NABA – Nuova Accademia di Belle Arti Milano – è un’innovativa istituzione formativa e insieme un dinamico centro artistico e culturale. È un’Accademia legalmente riconosciuta del sistema di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), parte del comparto universitario italiano che fa capo al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), a cui afferiscono le istituzioni italiane preposte alla formazione alle arti, alla musica e allo spettacolo.



Scuola di Media Design e Arti Multimediali
A.A. 2013-2014 – in corso




Docente: Marco Mancuso





Marco Mancuso è stato chiamato per tenere il corso di “Media Art Management” inserito nell’insegnamento “Tecniche dei nuovi media integrati” presso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, nell’anno accademico 2013-2014. Il corso in oggetto, nasce dall’esperienza pluriennale di Marco Mancuso alla direzione e conduzione del progetto Digicult, piattaforma e network culturale internazionale, online e offline, che si occupa dell’impatto delle tecnologie digitali e delle scienze sulla cultura, l’arte, il design e la società contemporanea.



Il corso è uno dei in Italia caratterizzato da un insegnamento critico e strategico non solo sulla media art contemporanea ma sulle strategie collaborative online e offline che caratterizzano la produzione, condivisione, distribuzione di oggetti artistici e culturali nella società contemporanea.



Descrizione del corso:



Il corso di pone l’obbiettivo di insegnare le modalità e le strategie con le quali progettare, costruire, alimentare, diffondere e supportare economicamente un progetto culturale in Rete, in un periodo storico di enorme difficoltà per i tagli alla cultura e la mancanza di qualsiasi tipo di sovvenzione statale o privata, seguono dei percorsi professionale del tutto indefiniti e dipendenti da esperienze formative, mercati di riferimento, network professionali del tutto differenti e difficilmente catalogabili.



Le strutture formative, economiche e di produzione dell’arte e della cultura precedentemente conosciute, sembrano oggi subire il passaggio irrimediabile del tempo, segnato in maniera equivocabile da una sviluppo veloce e incontrollato da un punto di vista tecnico che modifica quasi quotidianamente le strutture economiche, di comunicazione, di creazione di valore precedentemente conosciute. Come muoversi quindi in un contesto così complesso?



Quali elementi manageriali e quali conoscenze (tecniche e progettuali) si rendono necessarie per essere da un lato autonomi nei processi di ideazione e valorizzazione di un progetto culturale indipendente e dall’altro appetibili professionale per un mercato ancora poco strutturato e in costante divenire ? Il corso si pone l’obbiettivo di presentare inoltre una serie di casi studio a livello nazionale e internazionale considerabili come modelli di economia culturale in rete, progetti online fortemente orientati verso dinamiche di social networking e di creazione, promozione e diffusione di contenuti e servizi in Rete in base regole dettate dal nuovo Web 2.0.



Contenuti del corso



Il corso si focalizza sullo studio e la replicabilità di modelli culturali esistenti, nell’ambito della media art contemporanea, intesi come modelli di creazione e produzione condivisi mediante l’uso della Rete e delle strategie Open e in P2P.



Analisi dei mercati culturali di riferimento, conoscenza degli elementi tecnici e progettuali per la creazione e diffusione di contenuti , le pratiche di networking e la creazione di reti di valore condivise, la ridistribuzione dell’operatività secondo le regole della delocalizzazine e del peer-to-peer, sono conoscenza delle fonti di informazioni e delle dinamiche di valorizzazione del proprio brand (progettuale e personale), strategie di creazione di economie condivise e basate, progettazione di attività curatoriali e servizi di comunicazione e consulenza, online e offline, meccanismi di valorizzazione delle competenze professionali dei soggetti appartenenti ai network di riferimento, conoscenza delle procedure di applicazione e risposta ai bandi pubblici nonché alle strutture di riferimento per le nuove start-up culturali, sono elementi di conoscenza preziosa per tutti coloro che oggi vogliono occuparsi di arte e cultura in senso ampio.



Si attende che gli studenti siano in grado, alla fine del corso, di individuare gli scenari contemporanei in cui prendono forma i progetti artistici contemporanei, attraverso dinamiche collaborative e reti di creazione artistica, di elaborare il concetto di ecosistema creativo come valore competitivo e distintivo. Si attende inoltre che, attraverso la presentazione di una serie di casi studio a livello nazionale e internazionale considerabili come modelli di economia culturale in rete, nonché di attività laboratoriali, gli studenti siano in grado di progettare piattaforme online fortemente orientate verso dinamiche di social networking e di creazione, promozione e diffusione di contenuti e servizi in Rete in base regole dettate dal nuovo Web 2.0.



Obbiettivi formativi



– Illustrare criticamente il progetto Digicult e tutta una serie di case studies a livello internazionale di piattaforme, progetti, media center, festival, centri di produzione, accademie, aziende che lavorano con artisti e designer nella creazione di oggetti artistici e culturali secondo dinamiche di condivisione p2p



– Illustrare i nuovi mercati e le nuove filiere di produzione, come collaborazioni tra professionisti diversi, ibridi e in costante collaborazione



– Analizzare, attraverso una serie di lezioni disciplinari, i vari ambiti di produzione artistica contemporanea, nel rapporto con altri ambiti creativi (design, scienza, reti, tecnologie, moda, comunicazione) e nel solco della sperimentazione con le tecnologie software, hardware e di rete



– Fornire le skill di progettazione, creazione e comunicazione necessarie alla produzione di un oggetto artistico legato all’uso delle nuove tecnologie, integrando il processo nelle moderne dinamiche di co-produzione, collaborazione e comunicazione attraverso Reti e strutture relazionali in network



– Guidare il processo creativo teso alla realizzazione progettuale di un oggetto artistico e culturale



Metodologia didattica



La metodologia d’insegnamento consiste in percorsi di lezioni frontali in aula dedicate alla spiegazione dettagliata degli argomenti in programma attraverso l’uso di supporti audiovisivi e momenti di interazione tra docente e studenti. Questi ultimi vengono sollecitati a intervenire e a contribuire al processo di trasmissione e acquisizione dei contenuti del corso.



Il corso sarà anche caratterizzato da una parte di laboratorio, in cui gli studenti verranno divisi in gruppi creativi/produttivi eterogenei (arte, design, video, suono, moda) allo scopo di concepire e ideare progetti che evidenzino i cambiamenti in atto nei paradigmi di produzione di un oggetto culturale e artistico, come essi siano influenzati dal rapporto con le aziende e il mercato di produzione di massa, come cambiano i meccamismi di libertà espressiva e di ricerca sul medium. Come sia possibile, in conclusione, proporsi sul mercato della cultura, dell’arte, del design, della moda, della pubblicità e della comunicazione in un modo innovativo, condiviso e competitivo.



Programma del corso:



– Il progetto Digicult: arte e cultura digitale tra Rete, Social Networking, Self Branding e dinamiche professionali/culturali in P2P



– La new media art contemporanea: correnti, linguaggi e sperimentazioni



– Le filiere produttive e collaborative dell’arte: professionisti, classi creative, accademie, media center, publisher, industrie e mercati. Nuove economie tra industria, rete, arte, design, moda, comunicazione



– L’Arte in Rete: Net art, Data Visualization, open access per la media art



– Il codice: free software per la generative art e la nuova estetica visiva



– Architettura e spazi urbani: tecnologie mobili, installazioni urbane e rapporto tra reti e città



– L’interazione: free hardware per l’arte interattiva, il rapporto uomo-macchina



– Il Do It Yourself: autocostruzioni nell’arte e nel design, robotica, fabbing e knitting



– Arte e Scienza: territori di confine tra arte, design e science applicate



– Art-Management: skill e strumenti per la progettazione nel mondo dell’arte



– Laboratorio: progettazione interdisciplinare

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