L’Istituto Europeo di Design (IED) è una scuola di design che opera nel campo della formazione e della ricerca, offre corsi triennali post-diploma, master e specializzazioni in design, moda, arti visive e comunicazione. Esiste in 12 diverse città e in Italia, nelle sedi di Torino, Roma e Milano, l’Istituto Europeo di Design rilascia titoli di diploma accademico di I livello, di durata triennale, riconosciuti con il Decreto n.292 del 10 dicembre 2011.

Scuola di Visual Comunication

A.A. dal 2010-2011 al 2012-2013

Docente: Marco Mancuso


Marco Mancuso, è stato chiamato dalla scuola di Visual Communication nel 2010 (dopo gli anni di insegnamento nel corso di Web Design e Linguaggi Multimediali per l’Arte) a curare il corso di Audiovisual Interaction Design come primo corso propedeutico dello IED Milano atto ad integrare i percorsi formativi degli studenti delle scuole di Media, Video e Sound.

Il corso si pone l’obbiettivo di storicizzare l’ambito dell’arte interattiva nel più ampio contesto della cultura digitale contemporanea e all’interno di un più consapevole percorso storico-critico attraverso i media analogici, elettronici e digitali. Lo scopo finale è quello di fornire agli studenti una serie di strumenti critici di conoscenza e valutazione qualitativa delle principali tendenze legate all’uso delle nuove tecnologie interattive a cavallo tra arte, design, scienza e comunicazione, nonchè un primo approccio al lavoro interdisciplinare e a una modalità di progettazione multimediali che porti alla realizzazione di un oggetto audiovisivo interattivo

Descrizione del corso:

Con solide basi storiche che affondano le proprie radici nel rapporto uomo-tecnologia e nella sperimentazione tra discipline artistiche e progettuali, dalle intuizioni della Gesamkunstwerk alle rivoluzionarie idee del Bauhaus e più recentemente dell’Arte Programmata e della prima Computer Art da un lato, nonchè sulle esperienze artistiche di utilizzo immersivo dello spazio architettonico, di quello urbano e del coinvolgimento del pubblico dall’altro, l’Arte Interattiva pare approdare oggi ad una sorta di maturità che grazie all’utilizzo dei nuovi media digitali, riunisce esperienze artistiche e professionali anche molto diverse tra loro.

Lo spazio diventa un luogo/non-luogo fluido da esplorare, un vero e proprio elemento di progettazione, un attore in grado di innescare un dialogo fisico ed emotivo con l’uomo, guidandolo verso nuove esperienze emotive e percettive. Spazio che può essere sia quello chiuso di una stanza che quello infinitamente aperto del contesto urbano che ci circonda, fatto di elementi architettonici sui quali poter intervenire, di superfici da usare come tele, di infrastrutture digitali sulle quali veicolare sia flussi di informazioni che prodogmi di indefinita arte astratta.

L’utilizzo integrato dei media digitali garantirà a breve lo sviluppo di un vero e proprio layer digitale negli spazi che siamo soliti “abitare”, creando un ambiente sia materiale che immateriale con il quale confrontarsi per ridefinire la funzione stessa di questa struttura in inesorabile crescita.

Contenuti del corso:

Il corso prende linfa vitale dai progressi tecnologici compiuti nell’ambito di hardware e software open source (e non solo) e di tecnologie sensoristiche a basso costo per la gestione di contenuti, ambienti e sistemi multimediali determinati dalla progettazione del rapporto di interazione tra un corpo (spettatore, utente, performer) e lo spazio circostante e gli oggetti che lo caratterizzano. L’Interattività contemporanea appare oggi come un territorio ancora in gran parte inesplorato, sul confine tra pura espressione artistica e creativa, sperimentazione e design.

Il corso di Sistemi Interattivi per l’Arte ambisce ad approfondire maggiormente uno dei suoi ambiti creativi e artistici più interessanti: quello della progettazione di un prodotto audiovisivo, sia esso un’installazione interattiva, un ambiente sensoriale o una performance. Immersività, spazializzazione, sinestesia, interattività sono alcune delle parole chiave con cui gli artisti e i designer sono chiamati oggi a confrontarsi in maniera sempre più consapevole e matura.

A questo scopo, il corso si articola attraverso una serie di lezioni teoriche e parti di laboratorio e progettazione, in cui studenti con formazione e background differenti dalle tecnologie interattive al video alla spaziolizzazione sonora, sono in grado di creare gruppi di lavoro polivalenti, figure che si confondono sempre di più con quelle degli studi professionali in grado di maneggiare gli strumenti e i codici della modernità, integrandoli nello spazio circostante e dialogando con essa in maniera sempre più matura e consapevole

Obiettivi formativi:

La metodologia d’insegnamento consiste in percorsi di lezioni frontali in aula dedicate alla spiegazione dettagliata degli argomenti in programma attraverso l’uso di supporti audiovisivi e momenti di interazione tra docente e studenti. Questi ultimi vengono sollecitati a intervenire e a contribuire al processo di trasmissione e acquisizione dei contenuti del corso. Il corso ambisce non solo alla realizzazione pratica/tecnica di un progetto audiovisivo, quanto alla sua impostazione teorica, progettuale e metodologica, allo scopo ultimo di preparare le basi per una successiva messa in atto del progetto stesso.

Programma:

Lezione 1 – Introduzione all’Arte Interattiva e alle sue differenti forme espressive

Lezione 2 – Excursus storico, dalle prime sperimentazioni analogiche alle tecnologie moderne

Lezione 3 – La contemporaneità nel rapporto arte, design e comunicazione

Lezione 4 – Il rapporto con lo spazio, il corpo, i sensi

Lezione 5 – L’interazione in Rete e nuovi codici: piattaforme online, free software e open hardware

Lezione 6 – L’interazione nelle Intallazioni Sonore e Audiovisive, modalità di Hacking e DIY

Lezione 7 – L’interazione nella Performing Art e nel Teatro: corpo e movimento

Lezione 8 – L’interazione nell’ambito del Design, del Making, del Fashion

Lezione 9 – Elementi della progettazione, della produzione, dell’allestimento

Lezione 10 – Ideazione e realizzazione di una installazione audiovisiva interattiva

SHARE ONShare on FacebookGoogle+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn