Marco Mancuso, è stato chiamato dall’Accademia Carrara di Bergamo – Scuola di Nuove Tecnologie per l’Arte alla ideazione di un corso di Sistemi Editoriali per l’Arte che fosse unico sul territorio nazionale, che si distaccasse dalla tradizione di corsi di questo tipo molto legati all’editoria cartacea e che tenesse conto delle istanze delle Reti e delle nuove modalità di produzione di oggetti editoriali indipendenti multimediali.

Il corso è stato incentrato, nella costruzione del programma, dall’esperienza condotta dal progetto Digicult nel corso degli ultimi dieci anni nell’ambito dell’editoria indipendente in Italia e a livello internazionale, arricchito da un programma di inviti di realtà editoriali indipendenti che lavorano tra cartaceo e digitale, nonchè da una serie di workshop di digital e web publishing.

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Descrizione del corso:

Il contesto attuale della Rete, in continua mutazione e sviluppo, è caratterizzato da dinamiche di lavoro delocalizzato, quotidianamente a contatto con formati e tecnologie differenti, solidamente fondato su strutture professionali in Network, che consentono il reperimento, la condivisione e la diffusione di un numero sempre maggiore di informazioni e contenuti.

In questo scenario, nuovi sistemi editoriali per l’arte partono dalle esperienze della stampa e del primo web per avventuarsi in territori nuovi, basi di una professionalità editoriale e di un management culturale completamente rivoluzionate. Mai come in questo settore, figure professionali ibride evolvono da critici a editori, intraprendono la curatela di progetti integrati in cui la componente di publishing diventa per la prima volte veloce, semplice ed essenziale, traducono le proprie istanze autoriali in percorsi più simili a quelli artistici e viceversa, si trasformano in esperti comunicatori e uomini marketing sfruttando le grandi maglie della Rete per la diffusione delle proprie opere editoriali, intuiscono con abilità le traiettorie di evoluzione tecnologica dei media e lì si buttano con spirito inprenditoriale.

Social networking, open comunication, digital publishing, online marketing, crowdfunding: queste e altre pratiche di innovazione sociale hanno democratizzato le modalità di progettazione e di sviluppo di un sistema editoriale per l’arte complesso, modificandone da un lato lo stile di scrittura e l’approccio critico, dall’altro i servizi e le attività di design di sistemi editoriali che vanno definitivamente oltre la produzione del semplice “prodotto” editoriale.

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Contenuti del corso:

Il corso di “Sistemi Editoriali per l’Arte” è pensato per essere caratterizzato da una prima parte teorica in cui vengono evidenziati i processi che hanno portato alla nascita, diffuzione e successo a livello nazionale e internazionale del progetto Digicult, nelle sue dinamiche di pubblicazione indipendente, comunicazione online, integrazione di attività in Rete e curatoriali, creazione di reti e network professionali in tutto il mondo.

In questa prima parte teorica del corso (circa 20 ore) verranno inoltre illustrati agli studenti i principali progetti editoriali online, ma si trattando argomenti come la media art contemporanea, l’editoria d’arte in rete, l’immaterialità della proprietà, condivisione e diritti d’autore, copyright, copyleft e licenze cc, la scrittura per il web e i contenuti multimediali in rete, il critico d’arte e le nuove figure professionali ibride, diffusione e condivisione dei contenuti, le principali mailing list e newsletter d’arte, il marketing culturale, le nuove economie di rete, networking, redazioni online, self branding e reti professionali, fiere e piattaforme di Self Publishing e Free Software per l’editoria.

Una seconda parte del corso è incentrata su lezioni di laboratorio (circa 25 ore), in cui verngono insegnate le modalità di creazione di un Epub professionale, sia a partire da InDesign che da metodologie più innovative come l’Html 5 e i Css, e le modalità di messa in rete attraverso la piattaforma WordPress, sia da un programma di inviti (circa 15 ore) di case studies, progetti editoriali e artistici Italiani che lavorano in questo contesto e che sono legati professionalmente a Digicult.

La parte finale del corso è dedicata alla realizzazione di un progetto editoriale che tenga conto degli insegnamenti svolti e delle esperienze con cui si è venuti in contatto nell’ambito del corso stesso.

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Programma:

– arte, design e nuove tecnologie: un excursus storico-critico

– i principali progetti di editoria d’arte in rete e i blog artistico-culturali

– copyright, copyleft, CC e l’impatto della open culture sull’editoria online

– l’immaterialità della proprietà, la condivisione e i diritti d’autore nel web

– la professione giornalistica, il critico e le nuove figure professionali ibride

– come reperire e produrre contenuti: mailing list, blog, piattaforme web

– trasformazioni dell’editoria per l’arte: stampa, wep, app editoriali e ebook

– reader, formati (mobi – epub) e piattaforme editoriali

– piattaforme cms e pubblicazione dei contenuti online

– la diffusione dei contenuti, il marketing culturale, l’uso social networks

– nuove economie di rete: le redazioni online, il networking e le reti professionali, la raccolta di informazioni, servizi di comunicazione e consulenze

– laboratorio, presentazioni e progettazione editoriale

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Ospiti del corso: Carlo Zanni, Silvio Lorusso, Roberto Castellotti / Artlab, Domenico Quaranta / Link Editions, Andrea Scarabelli, Cristina Trivellin e Martina Coletti / D’Ars Magazine Marco Liberatore  / Doppiozero, Valentina Tanni – Artribune, Alessio Galbiati – Rapporto Confidenziale, Les Liens Invisibles – A Typo, Lucrezia Cippitelli – Lux Flux, Mauro Ceolin, Gianni Romano – Postmedia Books, Matteo Ghidoni – San Rocco, Thomas Pololi – Progetto Quadernini, Loretta Borrelli – Aspirina la Rivista, Isadora Liquori – Fruit Exhibition, Zoe De Luca – Diorama Magazine, Elena Orlandi e Davide Catania – Retina Comis

Laboratori: Jacopo Pompilii, Loretta Borrelli, Claudia Galal, Andrea Cognini, Camillo Frigeni


Accademia Carrara di Bergamo

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