“Milano & oltre. Una visione in MoviMento”, è un progetto avviato dall’associazione culturale Connecting Cultures di Milano insieme a Cariplo. Per tutto il mese di maggio 2013 artisti, architetti, urbanisti, fotografi, scienziati, policy maker, giuristi, performer, danzatori si sono alternati nel proporre a tutti, grandi e piccoli, milanesi e stranieri, abili e diversamente abili, una Milano insolita, la città nella quale vorremmo vivere.

Città partecipata, città plurale, nuovi cittadini, sostenibilità, intercultura, design open source, paesaggio urbano, arte relazionale, arte e scienza saranno oggetto di tavole rotonde, incontri, workshop, performance che hanno animato per un mese la Triennale di Milano.

Digicult è stato chiamato per organizzare 2 workshop nell’ambito di questo ciclo di eventi, proponendo due realtà di design e sperimentazione tra le più interessanti sul territorio milanese: Mammafotogramma e WeFab

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La città visibile. Laboratorio di animazione urbana
Workshop di Mammafotogramma
Condotto da Gianluca Lo Presti, Giulio Masotti

Un evento lungo un giorno, una performance dall’alba al tramonto, un happening condotto e diretto da Mammafotogramma Studio. Un’intera giornata durante la quale Mammafotogramma Studio allestirà un set analogico-digitale in diretta, direttamente sulla Terrazza della Triennale, allo scopo di animare un breve film disegnato con olio e pennarelli sul vetro interposto tra l’edificio e la città. Un film d’autore a cui il pubblico stesso potrà partecipare, coinvolto emotivamente e fisicamente come osservatore di una magia analogica, pittorica, manuale e altamente tecnologica allo stesso tempo. Un contrasto unico, tipico della ricerca dei Mammafotogramma, che si manifesta in modo delicato e raffinato nel set up dell’animazione.

La riconsiderazione del format classico dell’evento performativo, che inizia e finisce generalmente in un arco temporale specifico, nasce dalla necessità di valorizzare un momento di dialogo intimo con l’edificio della Triennale, attraverso l’animazione analogica frame by frame e l’interazione diretta con il pubblico. L’idea è quella di sfruttare la splendida vista che si gode dai vari percorsi della Triennale, la vista sul parco e la città circostante, per creare un’ animazione che si inneschi a partire dallo skyline di Milano e delle sue architetture più celebri. Sfruttare lo sfondo del paesaggio urbano per intervenirvi con un’animazione su vetro dove gli edifici storici diventano giganteschi robot e si sfidano in una battaglia mortale con le architetture più contemporanee. La città si trasforma: la possiamo semplicemente immaginare tra un millennio o vederla diventare arena per epici scontri tra mega-robot architettonici.

Un set up analogico trasmetterà quindi una serie di immagini catturate da una struttura di registrazione precedentemente allestita da Mammafotogramma attraverso quei percorsi che si snodano segreti tra le ampie sale dell’edificio di Giovanni Muzio, per godere della vista sulla città che si apre dai magnifici lucernari, scalette e grondaie che popolano il tetto della Triennale. Il materiale registrato verrà usato da Mammafotogramma in tempo reale e a turno, i vari membri del gruppo, si alterneranno per dipingere ad olio direttamente sulle immagini digitali ottenute, creando quindi uno storyboard in animazione sfruttando le fantastiche scenografie disegnate spontaneamente dallo skyline urbano di Milano

Il filmato che andrà via via formandosi in diretta, con un climax che si avrà all’orario del tramonto sulla Terrazza della Triennale: un dehor a passo uno, un giardino di fine secolo in animazione, un momento di relax per godere della vista della città, un attimo di incontro in una serata di primavera che apre prospettive nuovi ai cittadini di Milano, “aumentate” e “dipinte” in real time da Mammafotogramma.

La ricerca dello studio MammaFotogramma nasce dall’interesse di indagare un linguaggio trasversale e complesso quale l’animazione. E’ proprio dalla produzione cinematografica animata che lo studio fa i suoi primi passi all’inizio del 2008 per approdare, ben presto – grazie anche alla composizione eterogenea del gruppo – ad esperienze che spaziano dalla più tradizionale produzione audiovisiva, fino a progetti interattivi in cui sperimentare le infinite potenzialità di coinvolgimento del pubblico attraverso immagini in movimento, ma anche oggetti, strutture in materiali differenti, da toccare, attraversare e vivere a 360 gradi.

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Workshop di WEFAB (Make the right thing!)

Condotto da Costantino Bongiorno e Zoe Romano

Per la prima volta a Milano, WEFAB ha avviato un esperimento di Mappatura Civica ossia di mappatura del territorio per stimolare l’impegno civico. Solleviamo lo sguardo oltre i grattacieli e scopriamo cosa c’è oltre il muro! Insieme è stato realizzato il kit per scattare foto aeree utilizzando un pallone gonfiabile per poi ricostruire il territorio con un approccio di mappatura DIY dai codici aperti.

Le mappe possono essere di grande aiuto per facilitare i processi decisionali e le mappature sono state utilizzate molte volte nella storia dell’umanità per fornire riferimenti spaziali alle informazioni soprattutto in casi eccezionali come disastri, calamità naturali o semplice monitoraggio civico per la tutela del territorio. Per la prima volta a Milano iniziamo un esperimento di Mappatura Civica o, in altre parole, di mappatura del territorio per stimolare l’impegno civico. Negli ultimi anni questo approccio ha preso una piega molto interessante perché la tecnologia è diventata più accessibile e i dati possono essere resi disponibili più facilmente, ma l’interesse maggiore è rivolto alla possibilità di visualizzare un numero crescente di informazioni grazie a processi collaborativi e open source.

wefab5wefab4Obiettivo: solleviamo lo sguardo oltre i grattacieli e scopriamo cosa c’è oltre il muro. Realizziamo insieme il kit per scattare foto aeree utilizzando un pallone gonfiabile per poi ricostruire il territorio con un approccio di mappatura DIY dai codici aperti.

WeFab – Make the right thing! (Zoe Romano, Costantino Bongiorno) è un collettivo che porta avanti un programma di azione-formazione con lo scopo di rilanciare la cultura della produzione e del “fare”, con particolare riferimento all’innovazione tecnologica abilitante e alla condivisione delle idee e delle esperienze.


http://www.connectingcultures.info/?lang=it

http://mammafotogramma.com/

http://wefab.it/

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