nyMusikk - Oslo
20 / 05 / 2016 – 21 / 05 / 2016

Il sound festival norvegese Only Connect incontra Tectonics nuovo festival musicale. Questa collaborazione curatoriale tra il direttore d’orchestra e direttore di Tectonics Ilan Volkov e Anne Hilde Neset direttrice di nyMusikk, ha prodotto un incontro polifonico tra diverse idee di musica e forme d’espressione.

Musica sinfonica, installazioni sonore, elettronica, improvvisazione, band di ottoni e noise sono alcuni degli elementi che si svolgeranno nell’edificio bancario ristrutturato Sentralen, nuovo punto d’incontro culturale di Oslo.

Ad inaugurare il festival ci saranno gli Oslo Philharmonic, una delle prime orchestre sinfoniche d’Europa. Diretta da Volkov, l’orchestra presenterà in anteprima mondiale Sweet Pieces, l’opera appositamente commissionata dal compositore norvegese Øyvind Torvund. Essi inoltre suoneranno anche un nuovo pezzo, Come Back Soon, di Jim O’Rourke, il musicista eclettico americano (Sonic Youth, Brise-Glace, Gastr del Sol ecc). Gli altri eventi orchestrali includeranno Esoteric Mass – eseguito in uno spazio esterno e al buio – della giovane compositrice islandese Bergrún Snæbjörnsdóttir (conosciuta per le collaborazioni con Björk e Sigur Rós), e A Large House della compositrice Cassandra Miller.

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Screen Play di Christian Marclay, una partitura grafica con immagini in movimento, verrà presentata per la prima volta in Norvegia, con la collaborazione dei musicisti Lasse MarhaugChristian Wallumrød e Ane Marthe Sørlien Holen, Marclay si esibirà in uno spettacolo live unico, in quartetto acustico con Rhodri Davies (arpa), Lene Grenager (violoncello) e Ilan Volkov (violino). Un altro momento saliente del festival vedrà la compositrice e improvvisatrice norvegese Hild Sofie Tafjord proporre la sua opera minimalista site-specific Mural II, scritta per band con tre bassi, sarà la Tafjord stessa a suonare il corno francese e le parti d’elettronica.

Otomo Yoshihide, il leggendario turntablist e chitarrista giapponese, suonerà in duo con il celebre batterista free jazz norvegese Paal Nilssen-Love. All’interno del caveau della vecchia ex banca, l’artista Sami Ánde Somby canterà il suo yoiks animalesco, mentre l’artista Espen Sommer Eide si esibirà in una performance dedicata alla lingua estinta.  

Nello stesso luogo verrà esposta MILK /// di Mariam Rezaei, un’installazione sonora di giradischi, basata sul radiodramma Under Milk Wood di Dylan Thomas. L’installazione comprenderà anche interazioni live con Rezaei (voce e giradischi), Michael Duch (contrabbasso) e Maya Dunietz (voce).

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Dunietz si esibirà anche con l’artista di culto francese Ghédalia Tazartès e presenterà una selezione di brani pianistici semi sconosciuti del compositore etiope Emahoy Tsegué-Maryam Guèbrou.

Il complesso musicale di fama internazionale asamisimasa suonerà una mini-retrospettiva di pezzi del compositore britannico Laurence Crane. Ensemble neoN e l’artista vocale Stine Janvin Motland invece si esibiranno insieme per la prima volta per eseguire l’opera commissionata dalla compositrice Catherine Lamb, mentre il compositore Klaus Lang suonerà supportato da un harmoium set. A chiudere il festival sarà HEN OGLEDD, una collaborazione sperimentale tra l’arpista improvvisatore Rhodri Davies e il growler folk Richard Dawson.


http://nymusikk.no/

http://www.tectonicsfestival.com/

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