Tobačna 001 Cultural Centre - Ljubljana
31 / 03 / 2016 – 29 / 04 / 2016

Saturation è una mostra che espone tre opere dell’artista in residenza Matthew Biederman. La prima è Perspection, creata in collaborazione con Pierce Warnecke. Il progetto consiste in un’installazione audiovisiva che esplora la percezione dell’osservatore attraverso l’uso di illusioni ottiche e sonore. Oltre a Perspection, Biederman presenta anche altri due progetti: R+G+B e Subtracting Color.

Perspection è un’installazione audiovisiva che indaga la percezione dello spazio attraverso l’uso della proiezione, su una serie di superfici di proiezione opportunamente orientate e del suono spazializzato. Il trompe-l’oeil usato storicamente al fine di trasportare l’osservatore al di fuori della sua collocazione fisica, nello stesso modo come fanno al giorno d’oggi la CGI e la realtà virtuale, che propongono esperienze al di fuori del proprio corpo o lo spostamento virtuale dell’osservatore attraverso la tecnologia.

Al contrario, Perspection tenta di inserire l’esperienza fisica della percezione in atto e creare un’iper-consapevolezza della percezione, opposta all’incorporeità o allo spazio sullo schermo virtuale, mettendo in relazione lo spazio sullo schermo con quello fisico.

Saturation 2 Saturation 3

Perspection indaga le relazioni tra immagine e suono, fino alla sincronicità dell’indipendenza dei segnali visivi e acustici della percezione attraverso una serie di composizioni audiovisive generative. Attraverso l’utilizzo di immagini e suoni multistabili, la barriera tra lo spazio sullo schermo e quello fisico varia dal distinto allo sfocato, aumentando così l’atto della percezione.

Subtracting Color è un’installazione video a canale singolo. Con la sovrapposizione dei gel il colore bianco viene gradualmente sottratto, finché non rimane solo che il nero. Il processo è poi ripetuto con una differente serie di colori, finché non si esaurisce un intero set di gel.

R+G+B è la rappresentazione ciclica del sistema tricromatico, sul quale si basa il settore dei display digitali. Tali sistemi sono stati impiegati nella classificazione dei colori sin da quando Goethe e Newton hanno tentato di catalogarne e spiegarne le relazioni cromatiche. Nei contesti digitali i colori vengono, per la prima volta, rappresentati e quantificati attraverso dei valori numerici specifici, anziché con dei nomi descrittivi. L’opera sfida la percezione visiva e la rappresentazione linguistica del colore – quand’è che il rosso diventa arancione? E l’arancione, giallo? E il giallo, verde?

Matthew Biederman

Sin dal 1990 le sue opere spaziano includono: media, contesti, architetture, comunità e continenti. Biederman crea opere che sfruttano la luce, lo spazio e il suono per riflettere sulla complessità della percezione, mediata attraverso le tecnologie digitali, tramite installazioni e opere che utilizzano schermi e performance. Dal 2008 è coautore della Artic Perspective Initiative, che grazie al supporto delle nuove tecnologie si dedica ad accrescere la conoscenza tradizionale per una maggiore autonomia della regione circumpolare.

Pierce Warnecke

Pierce Warnecke è un artista audio/video della California. Dopo aver vissuto a Berlino e in Francia per 10 anni attualmente risiede in Spagna. I suoi progetti recenti includono le collaborazioni con Frank Bretschneider (per il quale ha curato gli effetti visivi della sua ultima opera “Sinn+Form” su raster-noton). Oltre all’attività artistica, è co-curatore del festival Emitter Micro e possiede una casa discografica a Berlino con Kris Limbach.


www.mgml.si/en/tobacna-001-cultural-centre

www.mbiederman.com

piercewarnecke.com

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