Magasin III Museum & Foundation for Contemporary Art - Stockholm
06 / 02 / 2016 – 11 / 12 / 2016

Curatore: Richard Julin

Nel 2016 Magasin III presenta una mostra estensiva con l’artista e compositrice Christine Ödlund, conosciuta per far incontrare nelle sue creazioni arte e scienza in un modo assolutamente unico. La mostra, Aether & Einstein, introduce diverse nuove serie di disegni, dipinti, prodotti video e audio, così come anche installazioni specifiche per lo spazio espositivo su larga scala, con l’implementazione di piante vive.

La mostra trasforma il Magasin III in una sorta di laboratorio in cui, fra le altre cose, l’artista esamina i processi comunicativi fra gli esseri umani e le piante. Come visitatore di questo mondo magico ad ognuno è offerta l’opportunità di scoprire ed esplorare il modo in cui i sensi interagiscono fra loro.

Richard Julin, curatore della mostra: “L’arte di Christine Ödlund esercita il suo fascino su di me da molti anni. La nostra mostra presenta tutta la varietà di questo fascino – tutte le installazioni con i vivai, le animazioni della danza delle piante ed i lavori audio sulle radici sospese, fino ad arrivare alle vetrate ed a gli spartiti musicali dipinti. Nel suo mondo così unico e singolare, la scienza è in grado di incontrare la metafisica.”

Christine Odlund 2I punti forti della mostra sono le installazioni Xylem Floem (2016) e Astral Flight Adapter (2016), entrambe ideate ad hoc per l’occasione. Xylem Floem è costituita da un gruppo di vivai con felci e altri tipi di piante.

Il visitatore viene accolto in uno spazio dalle fattezze di una grotta in cui vengono fatti esperimenti sonori con le radici. I segnali ottenuti da questo esperimento vengono poi trasferiti all’installazione Astral Flight Adapter, in cui prendono la forma di suoni e immagini in movimento.

Christine Ödlund trae la sua ispirazione dalla sinestesia – una condizione neurologica – e dalla Teosofia – una branca della filosofia che ha preso piede a partire dal 1800. Oltre alle nuove installazioni su larga scala Christine Ödlund ha creato anche una gran quantità di dipinti utilizzando pigmenti estratti dalle piante, filmati accelerati che vedono l’impiego di piante e metalli e molte nuove produzioni audio.

L’intera mostra è immersa in una luce colorata che filtra da delle vetrate, realizzate secondo le tecniche medievali tradizionali. In questa mostra il vecchio incontra il nuovo che è il contemporaneo Gesamtkunstwerk.

Collegata alla mostra, Magasin III ha realizzato un pamphlet con testi relativi alle opere. È inoltre prevista entro l’autunno 2016 la pubblicazione di un libro riccamente illustrato dedicato ai lavori di Christine Ödlund, che pubblicherà anche il suo secondo album nello stesso periodo. Il primo album, Phenomena, rilasciato in versione integrale, è stato pubblicato da iDEA Recordings nel 2008 ed è disponibile su Spotify.

Christine Odlund 3Christine Ödlund nasce nel 1963 a Hägersten, in Svezia. Vive e lavora a Stoccolma. La sua opera è multidisciplinare e radicata in diversi ambiti. Ha studiato componimento presso l’Elektronmusikstudion EMS di Stoccolma, dopo ave studiato fotografia al Konstfack University College of Arts, Craft and Design, dal 1992 al 1995. Dal ’95 al ’96 ha invece studiato arti audiovisive al Royal Institute of Arts di Stoccolma.

Fin dal giorno della sua prima mostra nel 1995 , l’artista ha creato svariate intersezioni fra arte, scienza e musica presso l’Ynglingagatan 1 (spazio espositivo per le arti alternative) di Stoccolma . Christine ha presentato  regolarmente mostre in varie gallerie e ha preso parte a festival musicali e cinematografici sia in Svezia che all’estero.

La prima mostra museale interamente dedicata a Christine Ödlund  ha avuto luogo al Trondheim Museum of Art in Norvegia, nel 2014. Negli ultimi anni Il suo lavoro è stato  presentato in mostre collettive presso l’eighth Momentum Nordic Biennial of Contemporary Art di Moss, Norvegia (2015); il Marrakech Bienniale in Marocco (2014); lo Stedelijk Museum di Amsterdam (2013); il Lunds Konsthall a Lund, Svezia (2013); il MOT–Museum of Contemporary Art di Tokyo (2012) e il Moderna Exhibition for contemporary Swedish artists al Moderna Museet di Stoccolma (2010). Nel 2011 Christine Ödlund ha ricevuto una nomination per il Premio alla Cultura del quotidiano svedese Dagens Nyheter.


www.magasin3.com

 

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