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@ is for Activism: Dissent, Resistance and Rebellion in a Digital Culture. Joss Hands, Pluto Press,

@ is for Activism, pubblicato da Pluto Press, rappresenta un notevole e prezioso contributo agli studi su media, comunicazione e politica. L'autore, Joss Hands, è docente di Media and Cultural Studies presso l'università di Newcastle. Con questo testo intende fornire una panoramica critica sulla ridefinizione del paesaggio politico da parte dei nuovi media e degli strumenti di comunicazione digitale attraverso un approccio multidisciplinare.
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Perdere tempo su internet. Un’intervista con Kenneth Goldsmith

Kenneth Goldsmith è artista e poeta, ben conosciuto a livello internazionale per essere l'editor di UbuWeb - il più ampio archivio digitale di arte contemporanea. Lo scorso Agosto ha pubblicato il suo ultimo libro "Wasting time on the internet", un manifesto che mostra "come il tempo che passiamo su internet non è realmente perso, ma è piuttosto produttivo e creativo se l'esperienza viene vista nel contesto teorico e filosofico appropriato".
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Immune Nations – The Vaccine Project

Con artisti, ricercatori e decisori politici evidenziano le problematiche relative alla vaccinazione nel mondo. E' questa una mostra speculativa sul ruolo che l’arte può svolgere nel discorso politico mondiale relativo ai vaccini salvavita. La mostra proseguirà poi nella sede dell’UNAIDS (Programma delle Nazioni Unite per l’AIDS/HIV) a Ginevra, per coincidere con l’Assemblea Mondiale della Sanità.
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Media Art Histories/Re:Trace 2017 – Call for Papers | Deadline: 26/03/2017

La settima conferenza internazionale Histories of Media Art, Science and Technology dal titolo RE:TRACE si focalizza su una valutazione dello stato attuale della meta-disciplina MediaArtHistories, dopo un decennio dalla prima conferenza che ha definito l'ambito a livello internazionale come un elemento di studio importante a cavallo tra arte, scienza e tecnologia
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Network Aesthetics di Patrick Jagoda. Chicago University Press, 2016

(English) In this sense, the text Network Aesthetics, represents a truly valuable contribution to the field of media theory and cultural – but also American - studies, in the effort to understand the role of interconnection structures in contemporary culture and to showing how networks might have also a strong aesthetical connotation, encompassing in particular contemporary artistic productions, like television series, movies and games productions.
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Affect and Social Media #3 | Deadline: 28/02/2017

Gli organizzatori del A&SM#3 accettano presentazioni di 15minuti nonchè opere d'arte, che interpretano ed esplorano le modalità di incontro con i social media, affettive ed emotive, dai seguenti punti di vista: Esperienza, Coinvolgimento, Correlazione. Le presentazioni e le opere possono interpretare liberamente ciascuno di questi temi, anche se la preferenza verrà data a quelle proposte che rispondono a tutti gli ambiti.
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Costruisci il tuo mondo: Minecraft e l’architettura Open Source

Progettare il proprio mondo, sia esso reale o digitale, significa ampliare il proprio senso di capacità di intervento. Nel caso di Minecraft ci troviamo di fronte ad un’opportunità per gli architetti, di rivolgersi alla crisi dell’edilizia abitativa. Un’etica simile dal punto di vista dell’open-source, del DIY e della collaboratività si può ritrovare nei progetti architettonici di Teddy Cruz, Alejandro Aravena e il Wikihouse Project, sistemi di fabbricazione per profani dell’architettura per progettare e costruire la propria casa
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Arte, attivismo e produzione con Caroline Woolard

Caroline Woolard, co-fondatrice delle reti di condivisione Ourgoods e TradeSchool, produce arte e infrastrutture per l'economia solidale. È una produttrice culturale il cui lavoro interdisciplinare facilita l'intersezione tra arte, urbanistica ed economia politica, cercando inoltre di promuovere la collaborazione tra gli artisti e le comunità
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A Prehistory of the Cloud by Tung-Hui Hu. MIT Press, 2016

Tung-Hui Hu è un ingegnere di rete e professore associato presso l'Università del Michigan, nel suo libro A Prehistory of the Cloud, pubblicato dal MIT Press nel Settembre 2015, egli esamina il divario tra il reale e il virtuale all'interno della nozione di cloud. Un sistema di reti che consente a più utenti di condividere lo stesso bacino di dati
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Space Brain Laboratory

Space brain Laboratory nato nel 2009 grazie a Ann Veronica Janssens e Nathalie Ergino, è un progetto che riunisce il pensiero e le esperienze di artisti e ricercatori provenienti dalle scienze fisiche e umanistiche, inglobando i progressi delle neuroscienze e dell’astrofisica assieme alle attuali pratiche di ipnosi e dello sciamanesimo.
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Quando l’Innovazione Digitale incontra l’Industria: il modello iMinds

iMinds è un’organizzazione no-profit fiamminga, dedita all'innovazione digitale per la società e l'economia grazie agli studi strategici applicati sulle tecnologie. Offrendo alle organizzazioni un sostegno attivo nello sviluppo della ricerca e del business e, incoraggiando gli imprenditori tecnologici a portare le loro innovazioni in vita
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!Mediengruppe Bitnik. Random Darknet Shopper

!Mediengruppe Bitnik, vivono e lavorano tra Londra e Zurigo. La loro attività si svolge attraverso Internet, partendo dal digitale e arrivando a toccare spazi fisici, spesso rinunciando intenzionalmente al controllo per sfidare le strutture e i meccanismi prestabiliti.
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Culturegraphy: la comprensione del mondo tramite i network

Culturegraphy indaga lo scambio nel tempo di informazioni culturali conosciute come “meme”. Questi network possono fornire nuove conoscenze riguardo alle ricche interconnessioni dello sviluppo culturale. I grafici rappresentano complesse relazioni tra riferimenti cinematografici tramite l’unione di visioni macro che sintetizzano cento anni di influenze cinematografiche.
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Trevor Paglen e Jacob Appelbaum: Autonomy Cube

La Edith-Russ-Haus for Media Art presenta Autonomy Cube di Trevor Paglen e Jacob Appelbaum. Per la prima volta il relais del Cubo di Tor funzionerà come exit-node unendosi alla rete di server gestiti da volontari che forniscono in modo anonimo accessi internet, andando ben oltre i limiti creati dalle pareti della galleria.
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Emeka Ogboh: Playback. L’Unione Africana: da 20 a 20.000 Hz

Con PLAYBACK, l’ifa Gallery Berlin illustra il metodo di lavoro per un progetto all’Unione Africana di Emeka Ogboh, sound artist nigeriano, vincitore della gara per un’opera d’arte per l’edificio dove si riunisce il Consiglio di Pace e Sicurezza dell’Unione Africana ad Addis Abeba, in Etiopia.
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