Net Art

Il mondo è un pattern. Intervista a Nicolas Sassoon

Le GIF sono state progressivamente accettate e adottate da nuovi utenti, che si affidano alle immagini animate sfruttandone la pervasività programmatica nelle loro comunicazioni digitali. Nicolas Sassoon (1981), artista francese che dal 2011 crea opere d’arte con le GIF, con il suo lavoro propone strategie creative che permettono di sfruttare le caratteristiche di questo formato per creare opere altrimenti irrealizzabili con altri media.... READ MORE...

Open Codes. Living in Digital Worlds

Oggi viviamo in un mondo di codici. Una nuova mostra alla ZKM - a cura di Peter Weibel, Lívia Nolasco-Rózsás, Yasemin Keskintepe, Blanca Giménez e Natalia Fuchs come consulente esterno - darà l' opportunità di comprendere questo mondo raccogliendo i precursori storici di algoritmi informatici, opere d'arte e lavori scientifici.... READ MORE...

Networked conversations

Third Space Network annuncia l'avvio della stagione autunnale delle sue Networked Conversations: interviste online con pionieri, curatori, scrittori e attivistidella Media Art, nelle quali si affronta un’ampia gamma di temi sociali, politici ed estetici all'intersezione con la net-culture.... READ MORE...

Open Call for the Wrong Digital Biennale: Internet Fame

The Wrong è la biennale d'arte più avvincente in circolazione. La sua mission è quella di produrre, promuovere e spingere l'arte contemporanea digitale più sperimentale verso un pubblico più ampio in tutto il mondo, per mezzo di un evento che riunisce le opere migliori abbracciando i talenti internazionali più giovani della scena dell'arte digitale.... READ MORE...

21st Japan Media Art Festival | Deadline: 05/10/17

Per la ventunesima edizione del Japan Media Art Festival, vengono accolte proposte provenienti da tutto il mondo, appartenenti a differenti ambiti disciplinari della Media Art, incluso l'arte interattiva, il video, i siti web, i giochi, i fumetti e l'animazione e prodotti da professionisti, amatori, indipendenti ed entità commerciali.... READ MORE...

Transformations: i lavori di rete di Garrett Lynch

La School of Arts and Creative Industries, London South Bank University, presenta un’esposizione monografica di opere ispirate alla rete dell’artista Garret Lynch dal titolo Tranformations. La mostra si compone di nove opere concepite in quattro anni che esplorano uno studio che coinvolge le reti. Ogni opera fornisce un esempio di trasformazione determinata da una rete o un network.... READ MORE...

Hybrid Layers. L’impatto del digitale e i suoi effetti sulla società

La mostra "Hybrid Layers" si concentra su una generazione di artisti che si occupa della presenza crescente della sfera digitale e dei suoi effetti sulla società. Vengono presentate nuove prospettive sulle tecnologie digitali, su Internet e sui social network, sondando sia le manifestazioni virtuali che fisiche di una pratica artistica fondamentalmente influenzata dal regno digitale.... READ MORE...

alt.barbican: il primo acceleratore per l’arte

The Barbican e The Trampery hanno lanciato alt.barbican e annunciato il gruppo inaugurale composto da cinque artisti selezionati per il nuovo e più grande acceleratore per artisti innovativi che lavorano al crocevia tra arte e tecnologia.... READ MORE...

Digimag Journal: Digital Identities, Self Narratives. Out Now

Curated by Silvia Bertolotti and Marco Mancuso, Digimag Journal | Issue 75 "Digital Identities and Self Narratives" gathers 13 contributions from artists, researchers, theorists and curators from all over the world, who suggest critical insights about the role of digital art and technology in the shaping of identity. Digimag Journal new issue is available for free download in PDF, ePUB, MOBI and PRINT ON DEMAND on Digicult Editions.... READ MORE...

How much of this is fiction. Una mostra al FACT Liverpool

How Much of this is Fiction (Quanto di tutto ciò è finzione). Domanda retorica, si potrebbe dire. Ci sono numerosi dubbi riguardo al modo in cui le cose accadano nella nostra società, quindi a quanto possiamo credere? Il messaggio chiave della più recente mostra al FACT (Foundation for Art and Creative Technology) di Liverpool riguarda proprio la mistificazione. Fino a che punto veniamo ingannati o protetti dagli strani eventi che avvengono nei media politici?... READ MORE...

Segni leggeri. Internet non è per sempre

BAG Gallery di Parma ha aperto da qualche giorno “Segni Leggeri. Internet non è per sempre”, la bipersonale di Guido Segni e Luca Leggero. Una mostra inconsueta che la BAG decide di ospitare per la particolarità e la forza concettuale che contraddistinguono le ricerche dei due artisti toscani, posti in un dialogo di confronto che ne mette in evidenza i punti di tangenza, le peculiari caratteristiche e gli originali punti di vista su ciò che concerne l’uso e la presenza di Internet nella vita quotidiana di ciascun individuo contemporaneo.... READ MORE...

Archeonauts: la mostra alla Galerie Charlot di Parigi

La mostra "Archeonauti" tenta di riunire un gruppo di artisti che sono anche attivisti, teorici e visionari. Fuori dalla sincronia con il presente, s’immergono nella cultura materiale e immateriale pre- e post-internet. Appartengono a due correnti diverse: una è la generazione di artisti nati all'alba di quella che è stata definita «fine della storia», mentre l'altra è una delle prime generazioni a essersi appropriata delle nuove tecnologie informatiche per scopi artistici.... READ MORE...

Media Art e Mercato dell’Arte: un’intervista con Steve Fletcher

Steve Fletcher in conversazione con Alessio Chierico sul ruolo della Media Art e dei media artist nel contesto dell'arte contemporanea e delle sue regole di mercato, portando come esempio la sua attività presso la Galleria Carroll/Fletcher di Londra, uno dei principali punti di riferimento per l’arte contemporanea che enfatizza l’uso di nuove tecnologie e si impegna a esplorare tematiche sociali e politiche.... READ MORE...

Jeroen Van Loon: il futuro è quasi del tutto temporaneo

Con una laurea in digital media design e una carriera ancora relativamente breve, iniziata non più tardi del 2010, l’olandese Jeroen Van Loon è diventato in pochi anni uno dei media artist più interessanti a livello internazionale. La sua ricerca è capace di integrare in maniera sorprendente e ironica un approccio critico all’utilizzo degli strumenti tecnologici, e internet in particolare, con un solido impianto teorico e concettuale: ciò si traduce nella produzione di oggetti e installazioni che entrano nello spazio espositivo con disarmante immediatezza.... READ MORE...

Platform: Evan Roth

Il gruppo di video e schermi presentati all’Armory show costituisce la più ambiziosa presentazione dell’ultimo gruppo di lavori di Evan Roth basati su Internet, Ladscapes in cui si esplora la fisicità di internet come mezzo per addentrarsi nella natura e capire meglio i cambiamenti culturali dovuti alla crescente richiesta di tecnologia.... READ MORE...
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