Interviste

(English) The Space In-Between: a video interview with Arata Isozaki

(English) Arata Isozaki is a Japanese architect and pioneer of Metabolism, the avant-garde 1960s architectural movement that proposed fantastic urban landscapes synonymous to biological structures. In this short video, he discusses some of the ideas behind his work, and we catch a glimpse of his home in Karuizawa, Japan... READ MORE...

Il mondo è un pattern. Intervista a Nicolas Sassoon

Le GIF sono state progressivamente accettate e adottate da nuovi utenti, che si affidano alle immagini animate sfruttandone la pervasività programmatica nelle loro comunicazioni digitali. Nicolas Sassoon (1981), artista francese che dal 2011 crea opere d’arte con le GIF, con il suo lavoro propone strategie creative che permettono di sfruttare le caratteristiche di questo formato per creare opere altrimenti irrealizzabili con altri media.... READ MORE...

La realtà dei sogni. Intervista con Dominic Wilcox

Dominic Wilcox è l'emblema della persona che sfugge alle classificazioni: è un artista, un inventore, un progettista, un relatore e un uomo che reinventa la normalità trasformandola in qualcosa che non necessariamente ha uno scopo pratico. Le sue opere spaziano dalle macchine più strane ai dispositivi più efficienti.... READ MORE...

Lo spartito come strumento di pensiero. Intervista con Samson Young

Il lavoro di Samson Young si declina in media diversi, connettendo la musica all'immagine attraverso il video e il disegno. Con un interesse particolare verso la composizione musicale, questa intervista invita a considerare gli spartiti come strumenti di riflessione sulle restrizioni sociali e le possibilità del contemporaneo.... READ MORE...

Media Art e Art Market: intervista a Gerfried Stocker

Come direttore di Ars Electronica. Gerfried Stocker ha un ruolo fondamentale nella promozione e nell'affermazione della Media Art. L’aspetto sociologico che caratterizza questo settore culturale è il focus di questa intervista, che sostiene la necessità del dialogo tra Media Art e arte contemporanea.... READ MORE...

Al makerspace con l’inventrice del primo tessuto vivente: Lining Yao

Negli ultimi anni una nuova generazione di ricercatori ha iniziato a percepire oggetti e materiali attraverso una moltitudine di proprietà e caratteristiche che aprono nuove modalità di interazione. Hanno capito che la maggior parte della materia è in grado di reagire a fonti di energia. Lining Yao e il suo team Tangible Media Group al MIT Media Lab hanno coltivato un particolare tipo di batterio chiamato Natto ed esplorato i suoi possibili utilizzi come bio-attuatori – ovvero per “dare vita” ai tessuti in seguito a una reazione a un cambiamento dell’ambiente... READ MORE...

“What The Body Knows”: Mattia Casalegno incontra Antonio Canova

Nel suo più recente progetto “La Conoscenza del Corpo”, la multimedialità di Mattia Casalegno reinterpreta l’estetica neoclassica attraverso lo stretto dialogo con le sculture di Antonio Canova; in mostra a Bassano del Grappa fino al 25 Giugno 2017, con un'installazione audiovisiva immersiva e una serie di nuove sculture.... READ MORE...

Rinascita divina. Spacejunk di David Bowen

Davanti a Spacejunk di David Bowen, non si può fare a meno di percepire una forma di pietà religiosa che ha preso forma nello spazio espositivo. I 50 ramoscelli, controllati da servo motori e montati su alti e sottili piedistalli metallici, alzano le braccia come in un atto di supplica, a mano a mano che rifiuti spaziali si sollevano sopra l’orizzonte.... READ MORE...

Modellando futuri possibili. Intervista a Pinar Yoldas

Presentando il proprio lavoro nel corso di una conferenza alla School of The Art Institute di Chicago nel 2016, Pinar Yoldas elenca tra i propri campi di ricerca la biologia sintetica, il turbocapitalismo, i big data, le emissioni di CO2, la nano medicina, i cambiamenti climatici, la bio-accumulazione e il post-umanesimo.... READ MORE...

Media Art e Mercato dell’Arte: un’intervista con Christiane Paul

Christiane Paul è un'importante teorica e curatrice che ha trattato ampiamente argomenti che abbracciano la Media Art, la Digital Art e lo spettro di settori che uniscono arte e tecnologie. Al momento è professoressa associata alla School of Media Studies presso la New School di New York: ha coniato il termine “neomaterialità”, che può essere considerato un concetto centrale per definire i punti di contatto tra il settore dell’arte contemporanea e la conoscenza generale.... READ MORE...

Perdere tempo su internet. Un’intervista con Kenneth Goldsmith

Kenneth Goldsmith è artista e poeta, ben conosciuto a livello internazionale per essere l'editor di UbuWeb - il più ampio archivio digitale di arte contemporanea. Lo scorso Agosto ha pubblicato il suo ultimo libro "Wasting time on the internet", un manifesto che mostra "come il tempo che passiamo su internet non è realmente perso, ma è piuttosto produttivo e creativo se l'esperienza viene vista nel contesto teorico e filosofico appropriato".... READ MORE...

Lanfranco Aceti: spazi vuoti per nuove visioni eretiche dell’arte

Pasquale Napolitano in dialogo con Lanfranco Aceti rispetto alle politiche della produzione artistica nelle odierne condizioni economiche all’interno dell’UE, alla luce dell’edizione di dOCUMENTA che sta avendo luogo in una città simbolo della crisi economica: Atene. Il progetto Empty Pro(oe)mises che Lanfranco Aceti sta curando, è un laboratorio di forme di resistenza e di resilienza cin cui l’arte contemporanea diventa un metodo di ricerca e veicola la creazione di nuove comunità.... READ MORE...

Media Art e Mercato dell’Arte: un’intervista con Steve Fletcher

Steve Fletcher in conversazione con Alessio Chierico sul ruolo della Media Art e dei media artist nel contesto dell'arte contemporanea e delle sue regole di mercato, portando come esempio la sua attività presso la Galleria Carroll/Fletcher di Londra, uno dei principali punti di riferimento per l’arte contemporanea che enfatizza l’uso di nuove tecnologie e si impegna a esplorare tematiche sociali e politiche.... READ MORE...

L’infinita performance vivente. Intervista con Hugo Olim

L’immagine fissa, intesa come fotografia, fotogramma o video, o addirittura pixel, è un’unità e in quanto tale è il punto di partenza per il pensiero alla base del lavoro di Hugo Olim. In senso metaforico l’immagine fissa, così come si presenta a noi, è il risultato di un dialogo con il suono da cui riceve proprietà ritmiche e di movimento.... READ MORE...

Media Art e mercato dell’arte: intervista a Wolf Lieser

Wolf Lieser è curatore artistico e fondatore del Digital Art Museum (DAM) dal 1998: si tratta di un museo online molto attivo nel supporto e promozione della storia dell’Arte Digitale sin dalle prime sperimentazioni a fine anni ’50. Nel 2003 il museo ha iniziato a godere del supporto di uno spazio fisico: “DAM Gallery”, in cui si tengono regolarmente mostre di tutti i tipi, dai pionieri del genere degli anni ’60, fino ai più grandi artisti degli ultimi anni.... READ MORE...
//