Interaction

Faith Holland Speculative Fetish

L'uso che facciamo dei nostri dispositivi è intrinsecamente intimo: con loro instauriamo relazioni personali e ce ne prendiamo cura. Transfer presenta Speculative Fetish, la seconda personale di Faith Holland dedicata al modo in cui la tecnologia funziona come metafora del corpo, sia nel linguaggio che usiamo che nei modi in cui ci comportiamo.... READ MORE...

Open Codes. Living in Digital Worlds

Oggi viviamo in un mondo di codici. Una nuova mostra alla ZKM - a cura di Peter Weibel, Lívia Nolasco-Rózsás, Yasemin Keskintepe, Blanca Giménez e Natalia Fuchs come consulente esterno - darà l' opportunità di comprendere questo mondo raccogliendo i precursori storici di algoritmi informatici, opere d'arte e lavori scientifici.... READ MORE...

Experimenta Make Sense: International Triennial of Media Art

Giocosa e impegnativa, la prima Triennale Internazionale di Media Art ci chiede di riflettere su cosa significhi essere uomini nell’accelerazione tecnologica della nostra società dell’informazione. Experimenta Make Sense presenta un programma con più di 20 artisti australiani e internazionali che si rapportano con questo tema.... READ MORE...

Sounds Like Her

Curata da Christine Eyene, Sounds Like Her esplora e sfida gli approcci attuali alla sound art, mettendo in discussione le sue strutture patriarcali ed eurocentriche. La mostra rappresenta nuove prospettive, ridefinendo il modo in cui esperiamo la dinamica del suono come esemplificato nella pratica artistica di donne di diverse culture e identità di genere.... READ MORE...

Energies: Haines & Hinterding

Il Perth Institute of Contemporary Arts (PICA) presenta un'ampia rassegna delle opere multisensoriali degli artisti australiani Joyce Hinterding e David Haines, con progetti collaborativi e opere personali che ci incoraggiano a stupirci delle meraviglie dell'universo e a reimmaginare il mondo quotidiano come un luogo che risuona di energie invisibili, curiosità e sensazioni.... READ MORE...

Tegumenti tecnologici. Design per le superfici energetiche interattive

In conseguenza al cambiamento radicale nella progettazione dei siti di produzione energetica, la città deve trasformarsi in un sistema "significativo","intelligente" e autopoietico. Grazie alle nuove tecnologie oggi la "pelle" architettonica è un apparato bioispirato e dinamico in grado di rispondere a queste esigenze assolvendo a varie funzioni.... READ MORE...

Una nuova multi-piattaforma dell’artista Olivia Erlanger

BMW Open Work è un'iniziativa curata da Attilia Fattori Franchini, che ogni anno invita un artista a sviluppare un progetto che esplori le tecnologie presenti e future come strumenti di innovazione e sperimentazione artistica. Quest'anno BMW Open Work verrà presentata a Frieze London con una nuova opera di Olivia Erlanger.... READ MORE...

Materialising the internet

In che modo l'integrazione tra ambiente fisico e digitale condiziona la nostra esperienza quotidiana e come siamo in grado di esprimere questa nuova realtà aumentata sono le domande affrontate da Materialising the Internet, la mostra co-curata da Nadine Roestenburg presso il MU di Eindhoven.... READ MORE...

Are We All Addicts Now?

La nuova mostra alla Furtherfield Gallery esplora le caratteristiche seduttive del digitale e la sua capacità di creare dipendenza. Mentre l'opera di Katriona Beales affronta le condizioni sensuali e tattili della vita online, quella di Fiona MacDonald ci attira nelle reti presenti in natura attraverso un'opera di sound art in forma di meditazione guidata.... READ MORE...

Instructions for Humans

Instructions for Humans presenta le opere dei tre artisti inglesi e internazionali Pete Ashton, Kyle McDonald e Nye Thompson. L’attenzione è posta sulle connessioni tra gli esseri umani, I sistemi di sorveglianza e la macchina in generale. Viene esplorato il ruolo del controllo visivo intrusivo e della sua influenza sulla privacy personale negli spazi pubblici.... READ MORE...

Radiant Matter. Marjolijn Dijkman e Maarten Vanden Eynde

Radiant Matter è la prima mostra del duo Marjolijn Dijkman e Maarten Vanden Eynde e riunisce oggetti, sculture, video e foto che consentono di esplorare la complessa relazione tra l’impatto dell'uomo sull’ambiente e quello dell'ambiente sull'essere umano nella transizione dall'Olocene all'Antropocene.... READ MORE...

21st Japan Media Art Festival | Deadline: 05/10/17

Per la ventunesima edizione del Japan Media Art Festival, vengono accolte proposte provenienti da tutto il mondo, appartenenti a differenti ambiti disciplinari della Media Art, incluso l'arte interattiva, il video, i siti web, i giochi, i fumetti e l'animazione e prodotti da professionisti, amatori, indipendenti ed entità commerciali.... READ MORE...

Rinascita divina. Spacejunk di David Bowen

Davanti a Spacejunk di David Bowen, non si può fare a meno di percepire una forma di pietà religiosa che ha preso forma nello spazio espositivo. I 50 ramoscelli, controllati da servo motori e montati su alti e sottili piedistalli metallici, alzano le braccia come in un atto di supplica, a mano a mano che rifiuti spaziali si sollevano sopra l’orizzonte.... READ MORE...

2017 STRP Biennale: Senses and Sensors

STRP Biënnale 2017: Senses and Sensors esplora il tocco dell’alta tecnologia contemporanea. Si concentra sull’amalgama crescente del biologico col tecnologico, fisico e virtuale, analogico e digitale, tocco e tecnologia, uomo e macchina, il tutto da una prospettiva culturale... READ MORE...
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