Hacking

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Blowing the Whistle, Questioning Evidence – Web Residencies 2017 by Solitude & ZKM DEADLINE 10/03/2017

Qual è il ruolo dell'arte rispetto alla fuga delle informazioni? Quali tattiche e strategie di resistenza si possono immaginare all'interno e oltre il paradigma tecnologico? "Blowing the Whistle, Questioning Evidence", la Call No.1 del programma Web Residencies 2017 di Akademie Schloss Solitude e ZKM - Zentrum für Kunst und Medien Karlsruhe, curata da Tatiana Bazzichelli, esplora le possibilità di cambiamento politico e sociale evocate dalle nuove tecnologie. Artist*, hacker, informatici, teorici/che, critici/che ed attivist* possono inviare le loro proposte dal 27/02 al 10/03/2017.
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On the Far Side of the Marchlands

“Marchland” è un termine medievale e fa riferimento ad una terra di confine esente dal controllo diretto dello Stato, governata da leggi e norme in continuo cambiamento. L'esposizione On the Far Side of the Marchlands esplora il potenziale di topografie radicalmente nuove attraverso regioni di confine (marchlands) create dall'artista, composte da regni d'esperienza, cultura e materialità inestricabilmente uniti tra loro.
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Sonic Cyberfeminisms – Call for Contribution | Deadline: 12/02/2017

Negli ultimi anni la relazione tra suono, genere e tecnologia ha assunto via via maggiore attenzione. Si è osservata la nascita di un numero crescente di network di artisti, archivi e iniziative di formazione nate allo scopo di affrontare le distinzioni di genere in questo campo. Sonic Cyberfeminisms è un'occasione per riflettere in modo critico e dibattere su questi temi.
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How much of this is fiction

In mostra al FACT (Foundation for Art and Creative Technology), la mostra How much of this is fiction si concentra sulla media art ispirata alla politica che utilizza l’inganno in tutte le sue forme. Al centro vi è il desiderio di affrontare una delle questioni politiche più urgenti di oggi: il cambiamento radicale nel confine tra finzione e realtà nel discorso pubblico, in un mondo governato sempre di più dalla politica della "post-verità".
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Unstable Geographies, Multiple Theatricalities – São Paulo | DEADLINE 15/01/2017

L' Intermediality in Theatre and Performance Working Group esamina le interrelazioni del eatro con altri media così come le combinazioni di media differenti nella performance. Per la conferenza che si terrà a San Paolo del Brasile a luglio 20177 sul tema “Unstable Geographies, Multiple Theatricalities” si accettano proposte entro il 15/01/2017.
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Predictive Art Bot | Call for projects. Deadline 15 / 12 / 2016

Gli artisti sono invitati ad interpretare alcuni dei concetti più popolari del Predictive Art Bot. I premi offerti sono aperti a qualsiasi forma d'arte, inclusi i prototipi, gli esperimenti fallimentari, le prove e i progetti impossibili, le performance da una botta e via... Tutti questi progetti produrranno una serie di mostre in diversi paesi, allo scopo di realizzazione un laboratorio ibrido per ragionare sui temi dell'espansione umano/non umano.
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The 3D Additivist Cookbook. A cura di Morehshin Allahyari & Daniel Rourke

The 3D Additivist Cookbook, compilato e scritto da Morehshin Allahyari & Daniel Rourke, è un compendio del tutto libero di lavori e opere provocatorie e immaginifiche di oltre 100 tra i più importanti artisti, attivisti e teorici. The 3D Additivist Cookbook contiene file 3D .obj e .stl, testi critici e di fiction, template, ricette, progetti e metodi impraticabili per vivere in questa epoca contradditoria.
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Awesome Shield: educare la nuova generazione di creatori con il codice

Awesome Shield è una start up nata a Berlino nel 2014, per insegnare ai bambini a codificare tramite la piattaforma Arduino, inoltre costruiscono prototipi hardware e progettano sistemi on-line per l'apprendimento funzionale. Awesome Shield è già stato messo in atto in Europa e lo scorso e quest'anno hanno preso parte alla Maker Faire di Roma.
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Su Arte (e) Fallimento: intervista a Iocose

IOCOSE è un collettivo formato da: Matteo Cremonesi, Filippo Cuttica, Davide Prati e Paolo Ruffino. Lavorano con un mix di mezzi di comunicazione, come siti web, video, social network e ritratti. Si concentrano inoltre su narrazioni teleologiche di sviluppo tecnologico e culturale espresse attraverso visioni sia entusiaste che pessimistiche
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Data Aesthetics – L’Arte Interattiva

Oggi, dati e informazioni scorrono e riempiono ogni spazio sia fisico che virtuale. Come gestiamo tutto ciò? Come possiamo visualizzare i megadati e rendere tale processo più concreto? La mostra Data Aesthetics – The Interactive Arts cercherà di rispondere a questi quesiti grazie all'intervento di artisti e attivisti attenti a questo tipo di tema
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Ai Weiwei, non solo “Libero”

Ha aperto a Firenze la prima grande retrospettiva di Ai Weiwei in Italia, un evento che non solo prevede l’esposizione di opere che hanno segnato la recente storia dell’arte contemporanea ma anche la riattivazione della rete del contemporaneo che collega Palazzo Strozzi ad altri centri toscani come il Pecci di Prato.
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Arte, attivismo e produzione con Caroline Woolard

Caroline Woolard, co-fondatrice delle reti di condivisione Ourgoods e TradeSchool, produce arte e infrastrutture per l'economia solidale. È una produttrice culturale il cui lavoro interdisciplinare facilita l'intersezione tra arte, urbanistica ed economia politica, cercando inoltre di promuovere la collaborazione tra gli artisti e le comunità
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Ingrind Burrington: Reconnaissance

La NOME Gallery di Berlino presenta Reconnaissance il nuovo lavoro di Ingrid Burrington. Opera incentrata sulla mappatura, la documentazione e l’identificazione degli elementi tipici delle infrastrutture di rete, soffermando l’attenzione sui paesaggi del mondo di internet che, spesso, passano inosservati o vengono censurati.
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Una spiaggia mediatrice. Commento sulla mostra “Networking the Unseen”

La mostra Networking the Unseen presentata questa estate al Furtherfield a Londra e curata da Gretta Louw, si è incentrata sull'intersezione delle culture indigene con le pratiche digitali nell'arte contemporanea. Creando una riflessione che arriva a unire le civiltà ancestrali ed emarginate con il produrre arte nella società tecnologica
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Robertina Šebjanič: invertendo l’Antropocene

Robertina Šebjanič è un’artista che lavora tra arte, tecnologia e scienza. La sua ricerca è orientata verso i sistemi viventi, la sound art, le installazioni e gli ambienti reattivi interattivi. Quest'anno il suo lavoro Aurelia 1+Hz/proto viva sonification ha ricevuto la Menzione d'Onore per l’Arte Interattiva in occasione del Prix Ars Electronica
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New Gameplay

Chi ha pensa che i videogame siano solo un prodotto di consumo per le grandi masse, deve ricredersi. La mostra New Gameplay al Nam June Paik Art Center, visibile fino a Febbraio, affronta un nuovo modo di intendere la game art. Presenti giochi sperimentali, indipendenti e interattivi che stimolano non solo l'immaginazione ma anche il pensiero
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Piksel 16: ZERO-Level. Deadline estesa al 15 Luglio

Piksel16, ZERO-level, si focalizza sugli aspetti biologici e sociali del mare e degli oceani come ambienti sostenibili. Zero porta con se un significato di: zero-emissioni, zero-impatto, zero-sprechi, zero-energia, zero-inquinamento, zero-plastica, zero-pattumiera.
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All About You: Janez Janša, Janez Janša e Janez Janša

All About You è un progetto inspirato dalla All About U Debit MasterCard: una carta di debito personalizzata che consente ai clienti di portare con sé i propri ricordi. Gli artisti hanno ingrandito e moltiplicato l’immagine della loro carta d’identità, richiedendone una nuova ogni settimana, creando così una performance relazionale sociale.
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