Generative Art

Hybrid Layers. L’impatto del digitale e i suoi effetti sulla società

La mostra "Hybrid Layers" si concentra su una generazione di artisti che si occupa della presenza crescente della sfera digitale e dei suoi effetti sulla società. Vengono presentate nuove prospettive sulle tecnologie digitali, su Internet e sui social network, sondando sia le manifestazioni virtuali che fisiche di una pratica artistica fondamentalmente influenzata dal regno digitale.... READ MORE...

Homeostasis Lab Open Call for Artists @ The Wrong New Digital Art Biennale | DEADLINE 31/01/2018

Homeostasis Lab Open Call for Artists 2017/18 - ll primo padiglione ad aprire le porte agli artisti per la partecipazione alla 3^ edizione di The Wrong - New Digital Art Biennale. Tutti i lavori devono essere "internet-friendly" e afferire a qualunque modalità artistica digitale (Realtà Aumentata, Arte Frattale, Poesia Digitale, Arte Evolutiva... > lista completa sul sito web). DEADLINE APERTA: è possibile inviare quanti lavori si vuole fino al termine dell'evento il 31/01/2018... READ MORE...

Il tredicesimo Athens Digital Arts Festival | Deadline: 31/01/2017

La transizione, sempre più effimera ed elusiva, della cultura digitale sta modellando il nostro futuro "oltre il digitale stesso", dove questo aspetto e quello tecnologico stanno convergendo. Lo stile di vita futuristico è riflesso dalla coerenza di quei confini "reali-virtuali" che sono ormai dominio di tutti. Il post digital è quindi vero progresso? La call, invita gli artisti a trascendere la "cultura digitale" ed esplorare quindi un futuro possibile, con il tema #PostFuture... READ MORE...

Ingrind Burrington: Reconnaissance

La NOME Gallery di Berlino presenta Reconnaissance il nuovo lavoro di Ingrid Burrington. Opera incentrata sulla mappatura, la documentazione e l’identificazione degli elementi tipici delle infrastrutture di rete, soffermando l’attenzione sui paesaggi del mondo di internet che, spesso, passano inosservati o vengono censurati.... READ MORE...

Codex Anima Mundi. fuse* e gli algoritmi meravigliosi

In un grande casale bianco, luminoso, immerso nella quiete della campagna modenese, ha trovato dimora e sta crescendo rigogliosamente una delle realtà più sorprendenti nel panorama delle arti Digitali italiane: fuse*, uno studio multidisciplinare fondato nel 2007 da Mattia Carretti e Luca Camellini.... READ MORE...

Maurizio Martinucci (TeZ): investigazione creativa tra musica, arte e scienza

Maurizio Martinucci (aka TeZ) è un artista interdisciplinare e ricercatore indipendente italiano, stabilitosi ad Amsterdam. Usa la tecnologia come mezzo attraverso il quale esplorare gli effetti della percezione e la relazione con il suono, la luce e lo spazio. Il suo focus primario sono le composizioni generative con suono spazializzato, per esibizioni dal vivo e installazioni... READ MORE...

Oscillations di Joris Strijbos

Le installazioni cinetiche e i paesaggi immersivi e sinestetici dell'artista Joris Strijbos sono visibili al NOME di Berlino. Strijbos gioca con il potenziale della tecnologia per imitare i sistemi biologici e per unire il fattore matematico al mondo fisico, e intrecciando immagine, suono e luce dà vita a coreografie emergenti e multisensoriali.... READ MORE...

Order+Noise (Interface I). La personale di Ralf Baecker

Ralf Baecker artista famoso per il suo background in computer science correlato alle tecnologie, presenterà al NOME di Berlino Order+Noise (Interface I) la sua nuova installazione, che esplora i meccanismi in cui gli elementi coinvolti si influenzano a vicenda dando vita a un processo cinetico e meccanico in cui non manca però il fattore culturale.... READ MORE...

Digital migration. Call for artists

Digital Migration descrive il flusso di trasformazione. La migrazione si applica a tutto, dalla più piccola delle cellule di tutto il pianeta. È un ritmo fondamentale... Scadenza: 15 feb 2015... READ MORE...

La mostra Poetic Codings

(English) "Poetic Codings" is an exhibition that explores the relationship between art and technology. Through flatscreen displays, projections, interactive installations, and iPad apps it also addresses the differences between public and private viewing experiences. Many artists today embrace technology and find ways of integrating it into their practices.... READ MORE...

Frederik De Wilde. Al Confine Invisibile Tra Arte E Scienza

Fra le opere presentate ha catturato la nostra attenzione EOD 02 (Electric Organ Discharge), di Frederik De Wilde. EOD 02 è un'installazione realizzata in collaborazione con il LAb[au] di Bruxelles e composta da quattro acquari a specchio posti su piedistalli con audio integrato. Ciascun acquario contiene specie particolari di pesci, presenti più che altro in mari del Sud America o dell'Africa, che emettono segnali elettrici. Il progetto si basa sulla tensione del campo elettrico provocato dalle scariche emesse nell'acqua, mentre i pesci percepiscono il loro ambiente e comunicano tra loro. Le scariche elettriche all'interno degli acquari sono raccolte da antenne direttamente connesse a quattro altoparlanti che traducono le emissioni elettriche in suoni. Inoltre, sotto ogni acquario, si trova una lampadina che pulsa secondo l'intensità  dei segnali emessi: in questo modo gli impulsi elettrici dei pesci diventano tangibili, visibili e ascoltabili, in forma di luce e suono.... READ MORE...

Offf 2011. Anno Zero, Ma In Che Senso?

L'OFFF, il festival internazionale del web design, graphic animation e della cultura post-digitale,  tornato a Barcellona. E non certo perché durante i suoi tre anni all'estero non abbia raggiunto i suoi obiettivi, come tiene a sottolineare Iván de la Nuez, direttore del Dipartimento delle Attivitˆ Culturali del CCCB, il Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona. Rivendicare la paternitˆ di un evento di grande successo  perfettamente comprensibile, ma  anche in linea con la politica di una cittˆ che sempre pi tende a farsi brand dell'industria culturale, sfavorendo in molti casi le tendenze artistiche minori, per quanto significative e impegnate.... READ MORE...

Voluptuous Data. Matias Del Campo E Span Architects

Parlare di progetto e architettura con Matias Del Campo (SPAN Architects) apre la mente verso inattese miscellanee di tecnologia e romanticismo. Ci si rende rapidamente conto che per chi come gli SPAN ragiona su nuovi paradigmi che si raccontano tramite produzione materiali, che si tratti di architettura o di altro, ha a che fare con un mondo di tecnologia e sentimento che necessita ancora di essere sviscerato, interrogato e spiegato dato che, usando le parole di Del Campo, non si  che grattata appena la superficie della cosa. Come dire che tutto  ancora da intuire, scoprire e dire.... READ MORE...

Manuel Lima. Mappare Lo Spazio Dell’informazione

Nello scenario mediale contemporaneo sempre pi informazioni vengono prodotte, gestite e scambiate attraverso i canali digitali, con la conseguente produzione di enormi quantitˆ di dati che finiscono per affastellarsi e stratificarsi nell'enorme contenitore che  il web. Individuare delle tracce, dei contorni che permettano di mettere in luce - a cavallo tra arte e scienza - trend, connessioni o configurazioni in questo marasma digitale  oggi uno dei primi obiettivi dell'Information Visualization, e quella di Manuel Lima - interaction designer, architetto e ricercatore -  una delle voci pi autorevoli dell'attuale panorama di ricerca sul tema. Membro della Royal Society of Arts,  stato nominato dalla rivista Creativity tra le 50 menti pi influenti e creative del 2009.... READ MORE...
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