Contemporary Art

Are We All Addicts Now?

La nuova mostra alla Furtherfield Gallery esplora le caratteristiche seduttive del digitale e la sua capacità di creare dipendenza. Mentre l'opera di Katriona Beales affronta le condizioni sensuali e tattili della vita online, quella di Fiona MacDonald ci attira nelle reti presenti in natura attraverso un'opera di sound art in forma di meditazione guidata.... READ MORE...

Instructions for Humans

Instructions for Humans presenta le opere dei tre artisti inglesi e internazionali Pete Ashton, Kyle McDonald e Nye Thompson. L’attenzione è posta sulle connessioni tra gli esseri umani, I sistemi di sorveglianza e la macchina in generale. Viene esplorato il ruolo del controllo visivo intrusivo e della sua influenza sulla privacy personale negli spazi pubblici.... READ MORE...

Radiant Matter. Marjolijn Dijkman e Maarten Vanden Eynde

Radiant Matter è la prima mostra del duo Marjolijn Dijkman e Maarten Vanden Eynde e riunisce oggetti, sculture, video e foto che consentono di esplorare la complessa relazione tra l’impatto dell'uomo sull’ambiente e quello dell'ambiente sull'essere umano nella transizione dall'Olocene all'Antropocene.... READ MORE...

Robotanica: The new wilderness

Robotanica è un ciclo di mostre incentrate sulla presenza della robotica in natura. In questo nuovo ambiente si trovano creature tecnologiche ed ibride: tutto ciò è segno di una nuova evoluzione? È possibile che gli animali a rischio di estinzione vengano rimpiazzati da sostituiti tecnologici per non rompere l’equilibrio natuale?... READ MORE...

Philippe Parreno Synchronicity

La prima mostra di Philippe Parreno in Cina è ospitata dal Rockbung Art Museum di Shanghai e curata dal direttore Larys Frogier. Con una dedica speciale a Xavier Dourox, una fonte di ispirazione per Parreno, la mostra mette in discussione la nozione tradizionale di spazio museale e di architettura.... READ MORE...

Lucio Fontana: Ambienti/Environments

Pirelli HangarBicocca presenta a Milano Ambienti/Environments, una mostra rivoluzionaria che ricostruisce per la prima volta nove Ambienti spaziali e due interventi ambientali di Lucio Fontana. Queste installazioni pionieristiche mettono in luce il genio innovativo di un maestro del XX secolo.... READ MORE...

Julieta Aranda: As the Ground Becomes Exposed

Per la sua seconda personale alla galleria Francesco Pantaleone, Julieta Aranda ha creato un'installazione che offre uno sguardo criptico sulla vita di milioni di piccoli organismi che potrebbero essere rimasti intrappolati sotto i ghiacci polari: un mondo perduto di antiche creature che attendono di tornare in vita... READ MORE...

Media Art e Art Market: intervista a Gerfried Stocker

Come direttore di Ars Electronica. Gerfried Stocker ha un ruolo fondamentale nella promozione e nell'affermazione della Media Art. L’aspetto sociologico che caratterizza questo settore culturale è il focus di questa intervista, che sostiene la necessità del dialogo tra Media Art e arte contemporanea.... READ MORE...

Digimag Journal: Digital Identities, Self Narratives. Out Now

Curated by Silvia Bertolotti and Marco Mancuso, Digimag Journal | Issue 75 "Digital Identities and Self Narratives" gathers 13 contributions from artists, researchers, theorists and curators from all over the world, who suggest critical insights about the role of digital art and technology in the shaping of identity. Digimag Journal new issue is available for free download in PDF, ePUB, MOBI and PRINT ON DEMAND on Digicult Editions.... READ MORE...

How much of this is fiction. Una mostra al FACT Liverpool

How Much of this is Fiction (Quanto di tutto ciò è finzione). Domanda retorica, si potrebbe dire. Ci sono numerosi dubbi riguardo al modo in cui le cose accadano nella nostra società, quindi a quanto possiamo credere? Il messaggio chiave della più recente mostra al FACT (Foundation for Art and Creative Technology) di Liverpool riguarda proprio la mistificazione. Fino a che punto veniamo ingannati o protetti dagli strani eventi che avvengono nei media politici?... READ MORE...

Segni leggeri. Internet non è per sempre

BAG Gallery di Parma ha aperto da qualche giorno “Segni Leggeri. Internet non è per sempre”, la bipersonale di Guido Segni e Luca Leggero. Una mostra inconsueta che la BAG decide di ospitare per la particolarità e la forza concettuale che contraddistinguono le ricerche dei due artisti toscani, posti in un dialogo di confronto che ne mette in evidenza i punti di tangenza, le peculiari caratteristiche e gli originali punti di vista su ciò che concerne l’uso e la presenza di Internet nella vita quotidiana di ciascun individuo contemporaneo.... READ MORE...

TOTAH presenta Transient

La galleria TOTAH di New York ha da poco inaugurato Transient, una mostra di Helen Pashgian e Brian Wills, artisti del movimento California Light and Space. Pas... READ MORE...

Media Art e Mercato dell’Arte: un’intervista con Christiane Paul

Christiane Paul è un'importante teorica e curatrice che ha trattato ampiamente argomenti che abbracciano la Media Art, la Digital Art e lo spettro di settori che uniscono arte e tecnologie. Al momento è professoressa associata alla School of Media Studies presso la New School di New York: ha coniato il termine “neomaterialità”, che può essere considerato un concetto centrale per definire i punti di contatto tra il settore dell’arte contemporanea e la conoscenza generale.... READ MORE...

Heribelt Friedl alla Künstlerhaus, Halle für Kunst & Medien

Nelle opere d’arte site-specific che l'artista Heribert Friedl (1969 Feldbach, vive a Vienna) ha creato per la sua personale alla Künstlerhaus - Halle für Kunst & Medien c'è poco da vedere, perché Friedl ritiene che il fascino visivo sia cruciale per vedere quanto l’arte sia ormai logora. Per la Künstlerhaus, l'artista ha quindi sviluppato un'installazione sonora il cui punto di partenza è la sua ubicazione nel centro del Citypark di Graz.... READ MORE...

Lanfranco Aceti: spazi vuoti per nuove visioni eretiche dell’arte

Pasquale Napolitano in dialogo con Lanfranco Aceti rispetto alle politiche della produzione artistica nelle odierne condizioni economiche all’interno dell’UE, alla luce dell’edizione di dOCUMENTA che sta avendo luogo in una città simbolo della crisi economica: Atene. Il progetto Empty Pro(oe)mises che Lanfranco Aceti sta curando, è un laboratorio di forme di resistenza e di resilienza cin cui l’arte contemporanea diventa un metodo di ricerca e veicola la creazione di nuove comunità.... READ MORE...
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