LifeSpace Science Art Research Gallery - Dundee
14 / 04 / 2017 - 17 / 06 / 2017

Robot sottomarini che manifestano angoscia per l’inquinamento dei bacini idrici della Terra; un batterio viene privato della sua resistenza ai farmaci e riportato a una condizione pre-antibiotica utilizzando la tecnologia di modellazione genetica nota come CRISPR; un’installazione immersiva regala l’esperienza di un universo quantico attraverso quegli stessi strumenti di simulazione che vengono utilizzati per studiarlo.

Questi sono tre dei progetti che verranno esposti nell’innovativa mostra di arte e scienza che inaugurerà il prossimo 14 Aprile presso la LifeSpace Science Art Research Gallery della University of Dundee, che regalerà una prospettiva del tutto unica di alcuni artisti internazionali sulle ultimissime tecnologie sperimentate in ambito scientifico.

Dal titolo “Future emerging Art and Technology”, la mostra presenterà una serie di opere sviluppate durante la collaborazione tra sei artisti e scienziati di fama internazionale. Gli artisti sono stati selezionati nel corso di un processo di selezione nel Marzo 2016, e quindi accoppiati a gruppi di ricerca scientifica che lavorano sui progetti open di ricerca scientifica nell’ambito della European Union FET (Future Emerging Technologies); ad esempio, l’esplorazione della regolazione genetica, la fisica quantistica, i robot sottomarini, il carbon capture, la supercomputazione. I lavori hanno forme differenti, sono simulazioni e visualizzazioni, performance e sculture. Il progetto è finanziato dal FET per studiare e fornire prospettive alternative alle nuove tecnologie e per renderle sempre più accessibili a un pubblico ampio.

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La curatrice del LifeSpace, Dr Sarah Cook afferma: “I lavori in mostra sono una sfida per gli scienziati. Innanzitutto ci chiedono di comprendere il contenuto di progetti di ricerca molto complessi che coinvolgono le nuove tecnologie da un punto di vista del tutto differente, quello cioè dell’artista. Ad esempio, come può una performance raccontarci qualcosa della supercomputazione? In secondo luogo, queste opere ci fanno intuire il grande potenziale che hanno gli artisti nella ricerca scientifica, allo scopo di coinvolgere e di favorire riflessioni, in modo persuasivo e sperimentale, sul grande disegno che ci circonda, le implicazioni cioè della ricerca sulla vita di tutti gli esseri umani”.

Gli artisti coinvolti sono: boredomresearch (Vicky Isley e Paul Smith), Evelina Domnitch e Dmitry Gelfand, Anna Dumitriu, Špela Petric e Miha Turšic, Semiconductor (Ruth Jarman e Joe Gerhardt), Pinar Yoldas.

Gli eventi di apertura della mostra includono un live sperimentale basato sulla ricerca degli artisti  Špela Petric e Miha Turšic. Artisti e progetti da alcuni organizzazioni partner in giro per l’Europa presenteranno inoltre delle conferenze sui lavori e sulle ricerche ospitate.

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La mostra è organizzata da LifeSpace e da FEAT (Future Emerging Art and Technology) un’iniziativa di eutema GmbH (AT), Stichting Waag Society (NL), e youris.com (BE). L’obbiettivo del progetto FEAT è quello di “esplorare, favorire il coinvolgimento e comunicare le nuove tecnologie ad un pubblico quanto più ampio possibile, aprendo a discussioni nell’ambito della società, facendo crescere la consapevolezza e rendendo queste tecnologie più accessibili a tutti”.


http://lifespace.dundee.ac.uk/

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