Il centro per le arti visive FACT (Foundation for Art and Creative Technology di Liverpool e Arts at CERN, il programma arte-scienza dell’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare (CERN), sono felici di annunciare che lo studio hrm199, diretto dall’artista Haroon Mirza, è il vincitore dell’edizione 2017 del COLLIDE International Award. COLLIDE è uno dei principali programmi internazionali di residenza per artisti nonchè un framework di collaborazione tra FACT e CERN, istituito per sfidare e trasformare il modo in cui l’arte e la scienza si incontrano e vengono compresi.

Dopo aver raggiunto la loro decisione all’unanimità, la giuria del COLLIDE International Award 2017 dichiara: “La giuria ha scelto hrm199, per la sua capacità di allargare gli standard della creatività e per l’abilità nel costruire una costante fascinazione con i media, il tempo e la trasmissione. E’ proprio questa costante convinzione che l’arte possa essere un regno di finzione che ha permesso a hrm199 di oltrepassare i confini concettuali, politici e intellettivi. Per questa proposta di ricerca, Haroon Mirza sarà accompagnato dall’artista e musicista Jack Jelfs. La giuria ha infatti valorizzato l’idea del progetto di focalizzarsi sull’effimero, sia da un punto di vista scientifico che fenomenologico, nonchè sulla connessione tra materialità e descrizione matematica della realtà, aprendo così nuovi significati e pratiche artistiche per gli scienziati del CERN”

Gli artisti Diann Bauer e Tuomo Rainio hanno ricevuto una Honorary Mention dalla giuria, che ha dichiarato: “La giuria ha trovato di grande interesse l’approccio innovativo di Bauer alla nozione di tempo, conoscenza, esperienza, esplorando i modelli collaborativi per la realizzazione di un futuro migliore, e ha anche apprezzato la ricerca innovativa di Raino nei dati, nell’informazione, nel segnale e nel disturbo, in particolare la sua fascinazione per quel momenti in cui qualcosa diviene comprensione, diventa momento di scoperta”.

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La giuria del COLLIDE International Award 2017 è stata composta da Mónica Bello, Head of Arts al CERN di Ginevra; Michael Doser, Senior Research Physicist al CERN di Ginevra; Rosa Ferré, Head of Exhibitions al CCCB di Barcellona; Ana Botella, Head of Programme al FACT di Liverpool; Mike Stubbs, Director al FACT di Liverpool; Yves Bernard, Artistic and Managing Director ad iMAL di Brussels; Patrick Gyger, Director al Lieu Unique di Nantes.

In risposta alla vittoria del primo, hrm199 afferma: “Siamo profondamente onorati ed eccitati per l’opportunità che si presenta. Non vediamo l’ora di trascorrere del tempo al CERN e lasciarci trasportare verso l’ignoto dalle ricerche più avanzate nel campo della fisica”. Il premio infatti garantisce una residenza completa di due mesi presso il CERN di Ginevra, per fornire agli artisti in luogo di ispirazione allo scopo di esplorare e di estendere la loro ricerca verso nuovi ambiti artistici. Il periodo è seguito da un mese di residenza al FACT, dove l’atmosfera aperta e collaborativa, nonchè l’ampia proposta di mostre e progetti, offre agli artisti un setting perfetto per riflettere sul proprio lavoro, supportato dalle conversazioni e dalle collaborazioni con scienziati e accademici dell’Università di Liverpool e della Liverpool John Moores University.

Un nuovo schema di produzione COLLIDE supporterà inoltre i progetti sviluppati nel corso della residenza. Infatti, dopo il periodo di residenza, gli artisti dovranno sottoporre una proposta finale per la produzione del lavoro, con un budget complessivo di 50,000€.

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Il direttore del FACT, il professore Mike Stubbs afferma: “La giura è rimasta molto colpita dalle applicazioni di questo secondo anno di collaborazione tra il FACT e il COLLIDE International Residency Award del CERN. Nel corso del primo anno, abbiamo ospitato Yunchul Kim e insieme ai nostri parner come la LJMU, Liverpool University e il Liverpool City Council, siamo rimasti impressionati dalla magia che scaturisce da queste ricerche. Siamo rimasti molto colpiti anche da Julieta Aranda e James Bridle, che hanno concorso per il premio nel 2016. FACT è quindi disponibile per mostrare i lavori di quest’anno nell’ottica di una grande mostra per il 2018.”

“Sono anche io elettrizzata all’idea di invitare il collettivo hrm199, diretto dall’artista Haroon Mirza, in questo contesto altamente stimolante e intellettivo, dove sono certa che le loro idee e ricerche verranno espanse da diverse angolazioni culturali e creative grazie alle interazioni con gli scienziati del CERN”, afferma in conclusione Mónica Bello, Head of Arts del CERN.


http://www.arts.cern

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