Sirens, in origine un progetto audio-video di Novi_sad e Ryoichi Kurokawa, è divenuto una vera e propria pubblicazione che include un CD e un libro, realizzato per la Sub Rosa (BE) e per il portale di trading di opere d’arte digitale s[edition].

Il CD contiene un’unica traccia di 44:16” con musiche di artisti come Richard Chartier, Carl Michael von Hausswolff, Jacob Kirkegaard, Helge Sten (Deathprod, Supersilent) e Beckie Foon (A Silver Mt. Zion, Set Fire to Flames).

Il libro di 48 pagine invece, include sia fotogragie che vere e proprie opere visive  di Ryoichi Kurokawa nonchè saggi scritti da diversi autori tra cui Thanasis Kaproulias (aka Novi_sad) & Ryoichi Kurokawa, Lucas Bambozzi, Carl Michael von Hausswolff, Guy Marc Hinant e David Quilles Guillo.

La performance audio-video originale – dove i visual di Kurokawa incontrano il lavoro audio di Kaproulias – nasce come collaborazione nel 2009, e si sviluppa attraverso la partecipazione a moltissimi festival in giro per il mondo. Il progetto è principalmente un’esplorazione estetica di dati numerici quantitativi, attraverso l’arte del suono e dell’immagine. I dati sono sostanzialmente derivati da momenti di crisi economica e finanziaria, mentre la tecnica di composizione audio è una vera e propria analisi sonora (Convoluzione, FFT, Spettrogramma e Sonogramma) di diverse tipologie di field recording. Come afferma lo stesso autore: “questo progetto si è sviluppato ed è stato prodotto utilizzando dati quantitativi provenienti da momenti di crisi e panico dei mercati finanziari nel corso della storia, partendo da tracce commissionate ad altri sound artist e musicisti.”

Il risultato finale è quindi una sorta di colonna sonora di questi momenti di crisi, un’alchimia musicale, dove i suoni emergono dai numeri e una sorta di arte umanizzata è in grado di fiorire a discapito dei deficit economici e sociali che caratterizzano questa nostra era. Così come la musica è basata sulla matematica, così Sirens è la nostra musa contemporanea, che emerge dai dati e ispira gli uomini in questi tempi difficili. Allo stesso tempo, l’universo matematico è oggetto dell’infinitezza dell’arte e della creatività.

Come è scritto nell’introduzione del libro, la mitologia Greca è il substrato culturale di questo lavoro: “Nei miti dell’antica Gracia, le Sirene erano originariamente tre donne molto pericolose con la testa di donna e il corpo di uccello, che vivevano sull’isola di Sirenum Scopuli. I pescatori che navigavano vicino alle coste dell’isola, venivano incantati dalla loro musica e dalle loro voci fino a schiantarsi sulle cose rocciose. Con il fascino irresistibile delle loro canzoni, esse seducevano i marinari sebbene non fossero propriamente delle divinità marine. Erano più creature mantiche, in grado di conoscere il passato e il futuro. Il loro canto aveva effetto a mezzogiorno, nella calma senza vento. La fine delle loro canzoni, era la morte. It has been suggested that, with their feathers stolen, their divine nature kept them alive, but unable to provide for their visitors, who starved to death by refusing to leave”.

Infatti, l’atmosfera che permea tutto il lavoro, è qualcosa di aurale ed evanescente, proprio come il canto delle Sirene. Affascinante in modo ambiguo, proprio perchè in grado di muoversi tra la bellezza e la morte, nell’opera rappresentate dalla crisi (economica) e dalla redenzione (artistica). Sirens è indubbiamente eccellente sia per il suo contesto concettuale che per il suo valore artistico, combinando il genio creativo di alcuni dei principali sound artist sperimentali contemporanei grazie al lavoro eccellente di Kaproulias. In più, l’incredibile lavoro visivo di Kurokawa, completa e rifinisce questo piccolo capolavoro assolutamente da non perdere.


http://novi-sad.net/projects/sirens/

SHARE ONShare on FacebookGoogle+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn