21 JULY 2011
Public 2.0: Cultura, Creatività e Pubblico nell’Era dell’Information Openess
In anni recenti, una serie di cambiamenti significativi in campo tecnologico, sociale e dei media ha ridefinito le relazioni tra produttori culturali e tutte quelle fasce di persone che erano precedentemente chiamati lettori, pubblico e utenti.
Parallelamente, un numero di informazioni senza precedenti è entrato nel dominio pubblico a seguito delle pressioni politiche top-down oltre che dell’attivismo sociale bottom-up. Tale processo ha dato vita a turno a nuovi movimenti culturali, opportunità per la creatività, forme di visualizzazione delle informazioni e tecniche di produzione di contenuti.
Questa conferenza gratuita di un giorno riunisce giornalisti, accademici, sviluppatori, artisti, attivisti e uomini d’affari per riflettere su questi fenomeni, sulle produzioni, sulle esperienze di scambio e sulle indicazioni delle tendenze future.
Alla conferenza seguirà una mostra di apertura di opere appartenenti alla “Data Art”, un progetto di ricerca fondato da AHRC con l’obiettivo di comprendere come possano essere riformattate, esplorate ed esaminate le informazioni televisive e giornalistiche attraverso la visualizzazione di informazioni. Tale progetto è frutto della collaborazione tra il Centre for Research in Education Art and Media (CREAM), la University of Westminster, BBC Learning e BBC Future Media and Technology

Tra i relatori invitati ci sono:
- Tom Corby, organizzatore della conferenza, artista, accademico e scrittore alla University of Westminster
– Simon Rogers, editore del Guardian Datablog e Datastore
– Ian Forrester, Senior Producer alla BBC R&D ed esperto di tecnologie emergenti
– Roland Harwood, co-fondatore di 100%Open, un’agenzia per l’innovazione
– David Gauntlett, che scrive e insegna come i media digitali diano alle persone l’opportunità di creare e collegare
– Rob Myers, artista, scrittore, hacker e Chief Technology Officer per Philter Phactory
– Drew Hemment, Direttore Associato dell’ImaginationLancaster, Lancaster University, e Direttore del FutureEverything Festival (TBC)
– Julian Tate, sviluppatore principale del progetto Manchester Open Data Cities per FutureEverything
– Ruth Catlow, media artist, co-fondatrice e co-direttrice dell’organizzazione di media arts Furtherfield.org
– Santiago Ortiz, Co-fondatore e direttore della ricerca a Bestiario
Infine, in una sessione di “presentazione” verranno proposte opere d’arte e di design prodotte da società indipendenti e da sviluppatori compresi la società di design Bestiario, Andy Littledale, Gavin Baily e Harry Robbins.
http://www.westminster.ac.uk/schools/media/cream/events/conferences/public-2.0




