07-09 SETTEMBRE 2007
L’arte organica e le pratiche creative che mettono in relazione arte, scienza e tecnologia sono il tema di Struttura Organica 2007, la tre-giorni sul mare digitale giunta alla sua terza edizione, in programma ad ingresso gratuito dal 7 al 9 settembre alla Torre di San Vincenzo (LI).
Rassegne video, installazioni multimediali e videoproiezioni, talk a tema con esperti del settore, performance coinvolgenti, musica e dj set per un weekend poliedrico e propriamente “organico”.
Il festival è una produzione Media Boulevard, associazione culturale composta da professionisti del multimedia che operano a livello nazionale e internazionale.
L’idea di Struttura Organica 2007 nasce da una semplice constatazione: il mondo è un organismo vivente. In anni in cui la tecnologia avanza imponendosi sul quotidiano, gli individui cercano rifugio nella natura e riscoprono il corpo. Non è però necessario negare la tecnologia per riscoprire la natura. Al contrario sono molte e sempre più interessanti le esplorazioni delle interconnessioni tra le due sfere: Struttura Organica 2007 intende dare visibilità ai progetti artistici che indagano simili sinergie, con particolare attenzione ai temi sollevati dagli esperimenti scientifici sul corpo e sulla manipolazione genetica.
Il programma offre una ricca selezione di materiale video sul tema della bio-arte e dell’organico, con contributi selezionati da alcuni festival di spessore internazionale con i quali Struttura ha avviato un rapporto di collaborazione (come INVIDEO – Mostra internazionale di video e cinema oltre per quanto riguarda la videoarte e Virtuality Conference – International Computer Graphics Conference per la computer animation).
In calendario talk di approfondimento sull’arte organica e le pratiche artistiche che rientrano sotto questa definizione: in particolare, il panel “Le declinazioni del vivente” illustrerà i il rapporto tra arte, scienze, tecnologie, informazione digitale e materia organica attraverso la presentazione di Art Biotech, uno degli ultimi libri pubblicati sul tema, alla presenza del curatore dell’edizione italiana.
Il panel di software art si focalizza invece sul codice generativo, pratica artistica più immateriale che attraverso la tecnologia tenta di emulare i meccanismi dell’organismo: grazie alla collaborazione con Interferenze – festival di new media arts, il tema verrà affrontato con artisti ed esperti del settore che ne mostreranno i processi e le dinamiche estetiche.
La Torre di San Vincenzo è anche uno spazio vitale che ospiterà installazioni multimediali, fra le quali “Animula”, ultimo lavoro in 5.1 degli Otolab realizzato per il progetto Optofonica, Nice Laguna Trip di Switch – Social Creative Network, il gigantesco robotpixel di Raffaele Fiorella, ma anche dipinti di Lorenzo Noccioli, e performance, fra le quali “Storia del Purpo con la testa di cuore”, coinvolgente lavoro di Alessandra Cianelli che ha come protagonista il polpo (“purpo” in napoletano) e che parte dalla lettura di una storia, viene illustrata attraverso la proiezione di un video e culmina nella degustazione di vodka e brodo di polpo cucinato dal vivo.
Al termine di ogni evento in programma, è allestito uno spazio di chill out: dalle 19.30 musica e bar e dalle 23.30 in poi musica PlayList all night long.




