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CTM Festival Club Transmediale 2012

MANY VENUES - BERLIN
30 JANUARY - 05 FEBRUARY 2012

La tredicesima edizione del CTM Festival si terrà dal 30 gennaio al 5 febbraio 2012. Come sempre, CTM si svolge in contemporanea e in collaborazione con il festival di arte e cultura digitale di Berlino, transmediale, che nel 2012 festeggia la sua 25ma edizione.

Attraverso un ampio programma di concerti e di incontri e uno spazio espositivo, CTM.12 – Festival for Adventurous Music and Related Arts ha fatto proprio il tema SPECTRAL per esplorare il ritorno, oggi, di tutti gli elementi spettrali, misteriosi e oscuri nella musica sperimentale, nell’avant-pop e nell’arte – e per riflettere sulle sue possibili cause e relative potenzialità.

Nelle frange dell’odierna cultura pop è in atto un’inversione di tendenza: la drag, la witch house, l’hypnagogic pop, l’hauntology, l’analog synthesizer music, la neo-industrial e la drone music sono tutte incentrate sull’energia della negatività e dell’incoscienza. In tutti questi diversi stili si esplorano le rivisitazioni della musica e dei media del passato, le loro utopie irrealizzate e distopie; appaiono misteriose figure che spuntano dalle profonde strutture materiali e si rifiuta il presente vivace e dinamico con amarezza, euforia o tutto ciò che vi è nel mezzo.

Decelerazione, decadenza, fumigazione, rumore, deformazione, liquefazione, mistero, nostalgia, kitsch, vuoto, perdita, straniamento, desiderio della trascendenza, alchimia terrena e xeno-comunicazione sono le parole a effetto di un’estetica che contrasta l’inesorabilità di una produzione ipercapitalista e la sua incessante richiesta di impegno concreto. Si può fare un parallellismo con gli attuali movimenti di protesta, da Occupy Wall Street a Anonymous. In entrambi i casi, l’evitare una visione alternativa ottimista si manifesta attraverso una risposta preoccupante a una situazione ambigua: l’Impegno che non richiede niente di specifico crea una domanda essenzialmente impossibile, ponendo così quella che forse rappresenta la sfida più radicale per l’attuale ordine sociale.

Dunque, il rinato interesse per le cose misteriose e per le qualità effimere delle tecnologie analogiche e dei materiali reali va inteso come la risposta a un malessere di fondo nel momento in cui si arriva a un punto di non ritorno. Di fronte a un contesto di archivi che aumentano in modo esponenziale e di crisi come situazione permanente, è come se il futuro dell’Occidente e della sua cultura pop sia destinato a rimanere nel passato. Tutto sembra esistere già, sembra essere stato già fatto, ed è ripetibile all’infinito grazie ai rapidi progressi della tecnologia. La vera novità è introvabile.

Nonostante ciò, siamo costretti a impegnarci in attività angosciose. Non ci resta che un’ossessione per i manufatti tecnologici e culturali del nostro passato recente. Non avendo prospettive future, l’arte, la musica e la società non fanno che ottenere fonti continuamente riciclate di media, forme e materiali. In questo modo, il gioco combinatorio e il semplice armeggiare con il manufatto, l’archeologia dei media DIY, e l’inquieto bricolage al mercatino delle pulci, gli archivi e i bugigattoli della civiltà mondiale diventano l’ultima spiaggia in cui un piano generale manca per necessità.

Ma sono proprio queste situazioni inquietanti che ci impediscono di rifugiarci comodamente nel passato e, alla fine, di diventare dei fantasmi; dato che non c’è pace all’orizzonte, la ricerca deve proseguire. Laddove le superfici intermedie non sono state levigate e viene mantenuta la tensione del materiale, laddove non viene seguita nessuna determinata strategia artistica, laddove il mostruoso e gli effetti allucinogeni dei media sono messi a nudo, vi è la possibilità di lasciare aperti gli spiragli e le fessure attraverso cui potrebbe ancora filtrare una futura novità per confrontarci.

Oltre a un ampio programma musicale alla HAU, al Berghain, alla Passionskirche, al Gretchen, al Kater Holzig, all’Horst Krzbrg e all’HBC, si terrà una serie di incontri realizzati in collaborazione con il filosofo, psicostorico e autore Andreas L. Hofbauer che affronteranno il tema del festival, occupandosi di questioni riguardanti arte, teoria e musica.


Ghosts Off The Shelf
è una mostra creata dal curatore, critico d’arte e architetto Thibaut de Ruyter presso il Kunstraum Kreuzberg / Bethanien ed esplora l’uso artistico delle capacità sempre maggiori degli archivi tecnici e dei loro “relativi fantasmi”. The Crystal World Open Laboratory di Martin Howse, Jonathan Kemp e Ryan Jordan analizza le basi materiali del nostro mondo digitale. Potrete sperimentare questa, altre installazioni di Ralf Baecker, Nik Nowak, AUDiNT, Chris Salter, Anke Eckardt, opere di Felix Kubin, Ursula Bogner e non solo a partire dal 27 gennaio, data in cui si inaugura la mostra in quanto rientra nel vasto partner program Vorspiel, programma all’interno del quale molti spazi artistici, musicali e mediali indipendenti di Berlino presenteranno le loro attività.


Transmediale e CTM collaborano alla Haus der Kulturen der Welt
per presentare tre spettacolari serate di performance audiovisive che vedranno collaborare il leggendario Joshua Light Show con gli improvvisatori norvegesi Silent, con il re del krautrock Manuel Göttsching e con l’allucinatore della synth-drone Oneohtrix Point Never.

LA LINEUP DEL PROGRAMMA MUSICALE DEL CTM.12

Ancient Methods (DE) / Andy Votel (UK) / Anstam (DE) / Antoni Maiovvi (UK/DE) / Baby Ford (UK) / Balam Acab (US) / Ben Frost with Borgar Magnason and Shazahd Ismaily (IS/US) / Bill Kouligas (GR) / Borngräber & Strüver (DE) / Byetone (DE) – DJ set / Catherine Christer Hennix& The Chora(s)san Time-Court Mirage (SE/INT) / Charles Matthews (UK) / Christian Vogel (UK) / Co La (US) / Conrad Schnitzler (DE) / Cosmo Vitelli (FR) / Cut Hands (UK) / Delfonic (DE) / diskJokke (NO) / DJ Elephant Power (BE) / Eleh (US) / Éliane Radigue with Charles Curtis, Carol Robinson & Bruno Martinez (FR/US) / Ghettosperic DJs (DE) / G.H. (UK) / Grouper with Jefre Cantu Ledesma present “Circular Veil” (US) / Harmonious Thelonious (DE) / Haxan Cloak (UK) / Heatsick (UK) / Hieroglyphic Being (US) / Hildur Gudnadottir (IS) / Holy Other (UK) / Hudson Mohawke (US) / IAMTHATIAM (US) / Ital (US) / James Ferraro (US) / Jana Winderen (NO) / Kangding Ray (DE/FR) / Kassem Mosse (DE) / Kettel (NL) / Köhn (BE) / Kuedo (UK) / Lando Kal (US) / Loud-E (NL) / Manuel Göttsching (DE) / Mara Trax (Mayaan Nidam & Vera, IL/DE) / Marcus Davidson (UK) / Marc Weiser aka Rechenzentrum (DE) / Marius Reisser (DE) / Mark Fell (UK) / Mika Vainio (FI) / Mohn (Wolfgang Voigt & Jörg Burger) (DE) / Morphosis (LB) / Mouse on Mars (DE) / Novo Line (US) / oOoOO (US) / Oneohtrix Point Never (US) / Opium Hum (DE) / O’Tannenbaum Djs (NL) / Oval (DE) / Phurpa (RU) / Pole (DE) / Pre-Cert Home Entertainment presents the music of Applehead, Slant Azimuth, Anworth Kirk (UK) / PRSZR (PL/AT) / Puzzle (INT) / Qluster (DE) / Roly Porter & MFO (UK/DE) / Sammy Dee (DE) / Sendai (BE) / Shlohmo (US) / Shrubbn!! & Transforma (DE) / Salva (US) / Solstienensemble Kaleidoskop (DE) / Sølyst DE) / Stellar OM Source (NL) / Supersilent (NO) / Tapprik Sweezee (DE) / The Eternal Chord (UK) / Thomas Fehlmann (DE) / Tim Hecker (CA) / U-matic & Telematique (DE) / Wolfgang Seidel & Free Arts Lab (DE) / Zip (DE).

http://www.ctm-festival.de/ctm-festival/program-preview.html

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