13/06/2012 - 29/06/2012
Il tema della mostra Seized è nato da una scioccante esperienza personale nell’ambito della clima politico paranoie Statunitense. Nella primavera del 2004, l’FBI fece irruzione nella casa del professore e membro del CAE Steve Kurtz. Quello che seguì, fu una causa legale di quattro anni, chiusa finalmente nel 2008 per mancanza di qualsiasi evidenza di crimine.
La ragione dell’irruzione dell’FBI è nota: la moglie di Steve, Hope, morì all’improvviso per un difetto cardiaco mai diagnosticato. La polizia che aveva risposto alla chiamata al 911, notò un laboratorio chimico nella casa e ne informò l’FBI che considerò quindi “la preparazione di uno spettacolo” una scusa patetica. Durante l’irruzione durata 3 giorni, le autorità non solo confiscarono i computer di Kurtz, gli archivi, i lavori artistici e i libri che aveva usato per le ricerche del libro in uscita, ma anche il corpo della moglie. Lo stesso Steve fu interrogato per 22 ore con l’accusa di “bioterrorismo” e omicidio.
L’installazione Body of Evidence, del CAE e del IAA inverte completamente la relazione accusatore-vittima in questa terribile esperienza personale. Allo stesso modo in cui l’FBI rubò i loro materiali artistici, gli artisti confiscano scatole di pizza, bottiglie di Gatorade, vestiti e borse per campioni biologici, così come scritto nelle note dell’opera e un singolo sigaro lasciato dagli uomini dell’ABI sulla scena del crimine, e raccolto dallo stesso Steve.
La messa in mostra delle note e dei documenti che gli agenti federali scrissero durante l’irruzione, mette in evidenza una strategia sovversiva e una contro-appropriazione, dato che gli artisti usano gli oggetti che l’FBI ha lasciato come “testimonianza” della loro indagine. In questo modo la stuttura del potere è sovvertita e nel momento in cui vengono messe in dubbio le azioni razionali dell’FBI e del Dipartimento di Giustizia, una piccola finestra nell’anatomia delle indagine sul “bio-terrore” è finalmente aperta…
Come possiamo leggere dal catalogo della mostra Seized:
“Il progetto è una mostra che produce domande sulla libertà di espressione artistica e la repressione governativa, che riflette sull’interdipendenza tra politica e affari e presenta strategie artistiche che cercano di interromperla. Gli Stati Uniti, terrà di libertà, è stata teatro degli eventi che caratterizzano la mostra. Essa mette in evidenza ciò che non è spesso chiaro agli artisti stessi, pure in democrazia, e cioè che per criticare le strutture del potere è necessaria una ferma presa di posizione pubblica.
A fianco della complessa installazione Body of Evidence, la mostra Seized documenta anche i material sati per i lavori e le performance del CAE sui quail Steve e Hope stavano lavorando prima dell’irruzione, come Free Range Grain (2003–2004) e Molecular Invasion (2002–2003), che sono stati confiscati dalla loro casa dall’FBI insieme a molti altri oggetti domestici.
Critical Art Ensemble (CAE) è un collective di media practioners con diverse specializzazioni che includono computer graphics e web design, film/video, fotografia, text art, book art, e performance. Formati nel 1987, il focus del CAE è sempre stato l’esplorazione delle intersezioni tra arte, teoria critica, tecnologia e attivismo politico. Il gruppo ha esposto e performato in diverse location internazionali come il Whitney Museum e The New Museum a NYC; ICA a Londra; Schirn Kunsthalle a Francoforte e Musée d’Art Moderne alla Ville de Paris.
Il collective ha scritto 6 libri e i loro scritti sono stati tradotti in 18 lingue.
L’Institute for Applied Autonomy (IAA) è stato fondato nel 1998 come collettivo anonimo di ingegneri, designer, artisti e attivisti uniti da una causa comune di auto-determinazione. Fino alla sua fine, IAA ha prodotto moltissimi progetti sotto la bandiera Contestational Robotics. L’IAA ha vinto numerosi premi incluso il 2000 Prix Ars Electronica Award of Distinction e molti Prix Ars Electronica Honorable Mentions; nonché il Rhizome New Media Fellowship.
Strange Culture
Un film Lynn Hershman Leeson
Strange Culture documents l’incubo surreale dell’artista iternazionale Steve Kurtz che incomincia quando sua moglie Hope muore nel sonno per un arresto cardiaco. La polizia che risponde alla chiamata di Kurtz al 911 sospetta della sua attività artistica e chiama l’FBI. In poche ore l’artista viene trattenuto come sospetto “bioterrorista” mentre dozzine di agenti federali con la tuta Hazmat sequestrano il suo lavoro e i computer, i manoscritti, i libri, il suo gatto e persino il corpo della moglie.
Il film è stato trasmesso in ante prima il 19 Gennaio 2007 al Sundance Film Festival ed è stato anche mostrato al Berlin Film Festival dello stesso anno. Diretto da Lynn Hershman Leeson
Starring: Tilda Swinton, Thomas Jay Ryan, Peter Coyote, Josh Kornbluth
Music by The Residents
Running time: 75 min.
Language: English
Lynn Hershmann Leeson è un register e new media artist che è state premiato con il Siemens-Medienkunstpreis award dallo ZKM di Karlsruhe, e con il Golden Nica Prize all’Ars Electronica 1999






