Progettare il proprio mondo, sia esso reale o digitale, significa ampliare il proprio senso di capacità di intervento. Significa rendersi conto di poter plasmare il proprio mondo, piuttosto che permettere ad esso di plasmare noi. Nel caso di Minecraft ci troviamo di fronte ad un’opportunità di gioco creativa. Per gli architetti, è un’opportunità per rivolgersi alla crisi dell’edilizia abitativa.

Minecraft, il popolarissimo videogioco online, dà la sensazione sia di essere un posto da visitare, sia di essere un gioco godibile. In Minecraft i giocatori sono gli architetti del loro mondo digitale. I programmatori del gioco hanno un ruolo quasi divino: creano il “game space”, le leggi universali, e i “blocchi” di Minecraft che i giocatori usano per le costruzioni. Minecraft non si limita a rappresentare un intero universo da esplorare; è un sistema di costruzione open-source, DIY (Do-It-Yourself) ambientato in un contesto collaborativo. Invece di limitarsi a competere tra di loro, i giocatori possono collaborare per creare immense costruzioni, da aeroplani a grattacieli. I giocatori hanno così assunto un approccio open-source, e condividono esperienza tecnica e intere costruzioni affinché altri possano giocarci.

Un’etica simile dal punto di vista dell’open-source, del DIY e della collaboratività si può ritrovare nei recenti progetti architettonici di Teddy Cruz, Alejandro Aravena e il Wikihouse Project. Tutti loro hanno progettato sistemi di fabbricazione per profani dell’architettura affinché potessero progettare e costruire la propria casa utilizzando planimetrie open-source.

minecraft2

Come in Minecraft, questi progetti architettonici collaborano su due livelli. Sul primo ci sono l’architetto, che progetta un sistema di costruzione, e la persona che utilizza il sistema per progettare e costruire la propria casa. Malgrado l’utente del sistema sia libero di esplorare una gamma di possibilità quasi illimitata, essa non è esteticamente neutrale. Così come Minecraft possiede una sua estetica unica e personale, così pure i sistemi di costruzione progettati da ognuno degli architetti. Le qualità estetiche delle strutture in acciaio o dei pannelli di compensato tagliati al CNC esprimono sempre la loro identità.

Su un altro livello, Minecraft “costruisce” e le case DIY costruite da sistemi di costruzione open-source sono spesso il frutto di collaborazioni. Allo stesso progetto potrebbero stare lavorando una dozzina di persone, sia che si tratti di impilare bocchi digitali o incastrare tra di loro pannelli di legno. Essendo questi sistemi facilmente apprendibili chiunque può diventare un costruttore esperto e un collaboratore valido.

Minecraft rappresenta un enorme fetta del mercato digitale. Come detto da engadget “Minecraft è stata la seconda ricerca più popolare su YouTube del 2014…subito dietro la parola “musica” in termini di frequenza di ricerca.”[1] La maggior parte di questi video sono tutorial fatti da giocatori di Minecraft su come costruire oggetti: porte scorrevoli, costiere, edifici galleggianti e praticamente qualunque cosa si possa immaginare.

Minecraft funzione su due modalità, Survival o Creative, i cui nomi rispecchiano il tipo di gioco. In modalità Creative si può giocare nella propria sandbox o scegliere l’opzione multiplayer, che è quella su cui mi concentro. In Minecraft il materiale base da costruzione è il blocco modulare texturizzato, e la maniera più semplice di costruire è impilare i blocchi. Questo sistema di costruzione con blocchi digitali, simili ai lego, hanno una risoluzione bassa e pixelata. Spesso sembra che la struttura del microscopico Mandelbrot degli oggetti sia stata ingrandita per mostrare ogni singola molecola impilata.

minecraft11

A differenza della pietra, dalla quale si possono ricavare curve morbide, i blocchi di Minecraft mantengono sempre un profilo squadrato. Ogni blocco è perfettamente ortogonale, la massa interna è distribuita equamente, la forza di compressione è identica, e la superficie non è scivolosa, per permettere di creare costruzioni fantasiose. I blocchi possono essere texturizzati e trasformati in qualunque cosa, dall’acciaio inossidabile all’acqua.

In quanto sistema espressione creativa, questi edifici digitali fatti di blocchi potrebbero risultare soffocanti a livello immaginativo, ma entro certe limitazioni i giocatori hanno la possibilità di esplorare possibilità infinite. Nelle sue modalità multiplayer, Minecraft non permettere a tanti giocatori di lavorare alla stessa costruzione. I giocatori spesso trattano i loro progetti personali come materia prima open-source, invitando altri giocatori a scaricarli.

L’utente Sacred Diamonds ha progettato The Escape House, una casa moderna dalle grandi dimensioni e sprovvista degli interni. “Questo è compito vostro!” commenta lei/lui.[2] L’identità dell’utente, dal punto di vista del genere, della razza, delle credenze religiose o del credo, viene svelata in Minecraft molto raramente. Questo favorisce una collaborazione tra giocatori ancora più semplice. Un’identità Minecraft non dipende da “chi” costruisce, ma da “cosa” viene costruito.

Ci sono numerosi Minecraft Wikis e centinaia di forum che incoraggiano ulteriormente la collaborazione open-source. I giocatori Minecraft postano resource packs (pacchetti risorse) con all’interno textures create meticolosamente e incoraggiano altri giocatori a scaricarli. Questi stessi giocatori condivideranno i dettagli di come hanno creato una risorsa, per autorizzare gli altri a fare lo stesso. Minecraft crea l’ecosistema, ma sono i giocatori a favorire l’economia condivisa e a costruire le comunità.

minecraft12

Architettura: Open Source, DIY e pre-frabbricazione

Nella realtà fisica delle nostre città moderne, gli edifici sono progettati da architetti e costruiti da operai edili professionali. Il cliente svolge un ruolo passivo in questo processo. Quando l’edificio è terminato, il proprietario può spostare i mobili, ma non i muri. Questo è il rapporto tradizionale tra architetto e cliente. Per un numero crescente di architetti, questo rapporto è stato ribaltato in modo da gestire la sfida di alloggi a basso costo.

In Minecraft, invece, gli architetti nella realtà fisica hanno vincoli economici con implicazioni sociali e politiche. L’universo digitale di Minecraft non considera il mondo della povertà, con cui invece gli architetti del mondo reale devono fare i conti. In Minecraft chiunque, indipendentemente dalla sua situazione economica, è in grado di progettare e costruire la casa dei sogni. Un ragazzo povero di Tijuana può accedere a Minecraft ed entrare in un castello immenso di minareti fantastici, mentre in realtà è fisicamente seduto su un vecchio materasso in una baracca di metallo. La mancanza di alloggi accessibili nelle grandi città in rapida crescita è un problema che peggiorerà sempre più. “Entro il 2020, dei 5 miliardi di persone che vivranno in città, 2 miliardi vivranno in condizioni di povertà. Ciò significa che ogni settimana avremo bisogno di costruire una città di 1 milione di persone [a partire da ora] con $ 10.000 dollari a famiglia”[3].

Si tratta di un compito impossibile se si usano metodi di costruzione normali. Non sorprende che le baraccopoli siano cresciute in modo compatto intorno alle città in rapida crescita, andando così a colmare il divario delle abitazioni a prezzi accessibili. Per un numero crescente di architetti, la risposta sta nella progettazione, sistemi di costruzione open-source.

Ironia della sorte, l’approccio fai da te open-source di Teddy Cruz relativo al problema delle case si ispira alle stesse favelas e alle baraccopoli che le grandi città come Rio di Janeiro, Johannesburg e Tijuana vogliono sostituire. Una baracca in una favela di Rio cresce nel tempo. Questo la rende una costruzione relativamente a buon mercato, quando la situazione finanziaria di una famiglia migliora o si aggiungono stanze. Questo approccio incrementale è il modello economico che Cruz adotta per le case popolari. La quantità di denaro necessaria in anticipo per questo tipo di tipologia degli alloggi è notevolmente meno impegnativa del tipico complesso residenziale sociale.

Minecraft utilizza lo stesso modello economico nella sua modalità creativa di gioco. Invece di spendere milioni di dollari per la progettazione di tutte le città virtuali e gli edifici digitali, lascia che lo facciano i giocatori. Responsabilizzando gli utenti nella progettazione e nella costruzione del proprio mondo, Minecraft esternalizza il design dei suoi mondi a un esercito di architetti dilettanti molto motivati. E proprio questo il punto. Per Minecrafter progettazione e costruzione rappresentano un gioco.

minecraft1

Teddy Cruz Architects

Il progetto di Teddy Cruz, Manufactured Sites si rivolge alle baraccopoli della città di Tijuana, in Messico, che ha un disperato bisogno di abitazioni sicure, pulite e accessibili. Cruz ha notato che i residenti delle baraccopoli di Tijuana stavano attraversando il confine di San Diego e riportando indietro materiali da costruzione recuperati e addirittura case intere in programma di demolizione. Tornati a Tijuana, queste case sono spesso ricostruite a casaccio su palafitte poste su colline fangose. Il risultato è un’abitazione strutturalmente instabile e privo di infrastrutture solide.

Per Manufactured Sites Cruz ha proposto un semplice intervento: una cornice d’acciaio non saldata, ma imbullonata, facile da assemblare così come i blocchi di Minecraft sono da impilare. Per il design di Manufactured Sites Cruz ha preso ispirazione dalle scaffalature per pallet da spedizione che vengono prodotti da una maquiladora locale. Cruz ha trasformato questo sistema di scaffalature in un sistema strutturale prefabbricato e modulare. I proprietari sviluppano la casa intorno a questa struttura usando materiali di recupero riciclati. Lo stabile, cornice strutturale sicura, offre infinite possibilità, come ad esempio liberare lo spazio inferiore per uno sviluppo futuro.

Teddy Cruz descrive come “Questo piccolo pezzo è anche il primo passo nella costruzione di una più grande impalcatura interconnessa e senza limiti che aiuti a rinforzare un territorio altrimenti precario, senza compromettere la dinamica d’improvvisazione di questi ambienti autocostruiti.

La tipologia di case sopraelevate di Cruz, incoraggia le piccole attività ad aprire al piano terra dove possono avere le vetrine al livello della strada. Il mix di uso commerciale e residenziale crea una città più produttiva e vibrante e non è una coincidenza che anche in un contesto collaborativo come Minecraft si voglia creare una ambiente vibrante e produttivo. Molti giochi multi-player sono collaborativi per natura, i giocatori combattono insieme contro una legione di zombie o una gang spietata in un paesaggio post apocalittico, nella modalità Ccreativa di Minecraft, invece, la collaborazione consiste principalmente nel costruire cose.

“Dietro la facciata della povertà che una più convincente idea di case che non siano trattate solo come unità di abitazioni buttate sul territorio, ma concepite come un sistema relazionale fondato sull’organizzazione sociale.” [4] Come Minecraft, Cruz vede il suo ruolo come un facilitatore più che un costruttore. Cruz e Minecraft condividono gli stessi obbiettivi, conferire alle persone il potere di essere creativi e lubrificare le ruote della collaborazione sociale.

Per il suo Nicaragua Housing Project, Cruz ha progettato un raggio di combinazione strutturale e un sistema di cattura dell’acqua piovana. Questo raggio a doppia funzione è il nucleo sia strutturale che infrastrutturale delle case che i residenti locali usano come starter kit per costruire le proprie case. Questi ultimi sono sistemi di costruzione piuttosto che completi edifici. Cruz unisce la tripletta vincente di prefabbricazione, infrastrutture condivise e un ambiente collaborativo open source. Nulla riguardo il suo sistema è di proprietà. Questo significa che viene condiviso, modificato e ancora condiviso.

minecraft8

Alejandro Aaravena and Elemental

L’architetto Cileno Alejandro Aravena e la sua società Elemental utilizzano lo stesso modello progressivo di Cruz ed è ugualmente ispirato dalle favelas per i suoi progetti abitativi pubblici: Quinta Monroy, Barnechea, Monterey, e Villa Verde. Questi progetti abitativi sembrano incompleti: metà delle case vengono costruite all’interno di ogni area strutturale, lasciando l’altra metà vuota. Questa “metà della casa” è pienamente funzionale, una casa completa, ma è grande la metà di una casa normale e quindi più economica da costruire. I progetti di case a metà occupano solo parte dello spazio consentito. Ma è una situazione temporanea.

L’approccio progressivo di Aravena consiste nel costruire case più piccole possibile, mentre si fornisce la struttura, l’infrastruttura e lo spazio per la casa che si espanderà nel tempo. Così come abbiamo visto con Cruz, il proprietario è responsabile di progettare e costruire nel resto dello spazio rimasto. L’architetto e il proprietario della casa collaborano nel progetto finale, perché il suo collaboratore lavora successivamente, dopo aver completato la sua metà della casa, Aravena cede il controllo sul risultato finale. Ed è così che vuole che funzioni. Come Cruz, i suoi progetti sono open-source. Chiunque può scaricare un completo set di disegni di costruzione per un suo “edificio progressivo” e modificarlo come preferisce.

Questa tipologia progressiva aumenta le opportunità economiche per i proprietari. Mentre il proprietario costruisce l’altra metà della casa, vi aggiunge valore. Rimboccarsi le maniche mette il capitale umano al lavoro per persone che non hanno capitale finanziario. Ogni unità abitativa ha la struttura e l’infrastruttura dove può essere più facile espandere la casa e mentre la casa si espande cresce il benessere della famiglia al suo interno. Il risultato è “ridefinire l’accessibilità amplificando il lavoro della partecipazione sociale”. [5]

Sebbene il contesto sia completamente diverso, la partecipazione sociale è il cuore del fascino di Minecraft. Il gioco è stato progettato per facilitare i giocatori nella collaborazione sullo stesso edificio o su un mondo intero. Al posto di ridefinire gli alloggi a prezzi accessibili, Minecraft, e altri videogiochi di world-building, come Sim City e Spore hanno ridefinito il game play.

minecraft3

The Wiki-House Project

Il progetto WikiHouse, di Alastair Parvin e Nick Lerodiaconou, è un sistema aperto di elementi prefabbricati. Come Minecraft e altri progetti di architettura open source, la creazione di una WikiHouse è relativamente facile. L’assemblaggio è simile a quello dei pezzi Ikea – anche se forse meno frustrante. Dove Minecraft utilizza un sistema di impilamento e Teddy Cruz la bullonatura, la WikiHouse si serve di grandi tasselli per unire i suoi pezzi prefabbricati. Per collegare le parti delle scaffalature Ikea viene impiegato un sistema di tasselli di più piccola scala. La semplicità del sistema di spinatura, il quale richiede pochi strumenti e un’abilità limitata, è la scelta naturale per il collegamento dei pezzi. Tutti i sistemi di fabbricazione fai da te – se utilizzati per l’housing o per le città di Minecraft – dipendono dalla semplicità. Il sistema di impilamento utilizzato da Minecraft è il più semplice tra tutti i sistemi di costruzione – ed è il motivo per cui veniva usato anche dagli antichi egizi e dai maya.

Wikihouse è un progetto collaborativo di ricerca e sviluppo, una rivoluzione digitale nella costruzione delle nostre case. La prima WikiHouse è Wren – il primo sistema di edilizia progettato per la fabbricazione digitale aperta: una sorta di Lego digitale, perché può essere scritta in codice. Questo ci consente di eliminare la complessità che sta dietro al design, creando il progetto tramite regole prestabilite. Il progetto parametrico utilizza i dati aperti per calcolare istantaneamente i costi, i tempi, le prestazioni e l’impatto e ad elaborare le informazioni di produzione. ”

La WikiHouse trova equilibrio tra i limiti imposti dai suoi strumenti parametrici e la libertà di sperimentazione. I file di disegno dei prototipi di base WikiHouse sono open-source e disponibili a chiunque si colleghi al web.

Per controllare i costi, le macchine a controllo numerico che tagliano il compensato in pannelli prefabbricati condividono una postazione centrale, concentrando così collaborazione, condivisione di idee e scambi di tecniche di costruzione. Per una persona normale, progettare e costruire la propria casa sembra un compito impossibile, considerando gli ostacoli tecnici e finanziari. Il sistema della WikiHouse rende tutto ciò possibile.

minecraft5

Conclusioni

Tradizionalmente, i videogiochi e gli edifici, sono stati progettati preventivamente come prodotti completi e costruiti da professionisti tramite specifiche schede tecniche. Minecraft, l’architettura open source fai da te di Cruz, Aravena, e la WikiHouse sono incompleti, costruiti a metà e indefiniti. Sono caratterizzati da imprevedibilità, variabilità e improvvisazione. Essi inoltre includono e facilitano la collaborazione.

I paesi del terzo mondo stanno lottando per soddisfare le loro esigenze abitative. La open source, i sistemi di prefabbricazione di Cruz, la WikiHouse e le case semilavorate di Aravena offrono una risposta. I progetti di edilizia abitativa di Cruz e dei suoi compagni di viaggio non stanno cercando di lasciare gli architetti senza lavoro, ma stanno piuttosto ridefinendo il proprio ruolo: l’architetto è il progettista del sistema e il cliente è l’utente del sistema. Questo è lo stesso ruolo che Minecraft ha con i suoi attori. Invece di lasciare loro un mondo completato, li aiuta a costruire il proprio.

Ci sono forze strutturali come le norme comunitarie, i sistemi politici e le classi sociali, che limitano il nostro essere nel mondo. Crescere in paesi poveri diminuisce notevolmente le alternative e rende la vita una strada sempre in salita.

minecraft4

Esistono però anche forze non strutturali, prove e difficoltà quotidiane della vita, che ostacolano il percorso e che si oppongono ai nostri desideri. La vita ci lancia costantemente delle palle curve: una gomma bucata che ti fa tardare a lavoro, una stampante che esaurisce l’inchiostro, un tetto che perde. A volte si sente che il nostro operato nel mondo sia un’illusione.

Ciò che rende speciale i sistemi di costruzione fai da te Minecraft è il loro modo di soddisfare il desiderio di avere un vero ruolo interamente nostro. Piuttosto che lasciare che sia il mondo a guidarci, questi sistemi danno la possibilità di essere noi stessi i creatori del nostro mondo: che si tratti di una casa in una favela o di una città digitale in Minecraft.


Note

1 “WikiHouse, 2016, http://www.wikihouse.cc/WikiHouse_Partners_2016_v1.7.1.pdf

[1] engadget, Danny Cowan, 1-8-15, https://www.engadget.com/2015/01/08/minecraft-was-

youtubes-second- most-popular- search-query- of-2014/

[2] “The Escape” Sacred Diamonds, minecraftbuildinginc.com, https://minecraftbuildinginc.com/the-escape-modern-house/

[3] “The ABC of Incremental Housing”, Elemental, http://www.elementalchile.cl/en/projects/abc-of-incremental-housing/

[4] Estudio Teddy Cruz, Teddy Cruz, http://estudioteddycruz.com/index1.html

[5] ‘Returning Duchamp’s Urinal to the Bathroom’, Teddy Cruz, Reading Design On-line Archive, http://www.readingdesign.org/returning-duchamps-urinal,11/2009

SHARE ONShare on FacebookGoogle+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn