26 FEBRUARY - 2 APRIL 2010
Arrested Time
Una mostra di opere che riunisce le tecnologie contemporanee con il disegno e le tecniche di stampa tradizionali.
Curata da Jo-Anne Green
Reception aperta venerdì 26 febbraio 2010, 5.30 – 8.30pm
Given Time di Nathaniel Stern (http://nathanielstern.com/2010/given-time/) attiva e mette in funzione due avatar di Second Life perennemente connessi, posizionati sempre l’uno di fronte all’altro. Entrambi si librano a mezz’aria quasi completamente immobili, guardandosi rispettivamente nell’interfaccia dell’altro. Gli spettatori si imbattono in questa networked society mentre la coppia di grandi dimensioni (ciascuno alto 2.43cm) e le proiezioni video di fronte ad essi nella galleria del mondo reale mettono in scena una visione live di un avatar, così come viene visto dall’altro.
Per creare un’estetica curata nei minimi dettagli questi “corpi” progettati su misura e a grandezza naturale sono stati disegnati a mano in grafite e carboncino abilmente animati. Il pubblico viene invitato a camminare fisicamente tra loro; possono sentirli e vederli respirare, essere testimoni dei loro capelli che svolazzano al vento, percepire suoni sommessi come il fluire dei ruscelli o gli stridii degli uccelli dell’ambiente circostante simulato.
Qui, uno scambio intimo tra due corpi virtuali si trasforma in una riflessione generale sui rapporti umani, sulla mortalità del corpo e sull’inevitabile scorrere del tempo.

In Distill Life (http://nathanielstern.com/2010/passing-between/), Stern e Meuninck-Ganger si avvicinano ai media vecchi e nuovi intesi come forma. Gli artisti esibiscono continuamente stampe e disegni traslucidi direttamente sui videoschermi, creando immagini in movimento sulla carta.
Uniscono tecnologie ed estetica della stampa tradizionale – compresa la tecnica su blocchi di legno, serigrafia, incisione, litografia, fotoincisione ecc… – con le tecnologie e l’ estetica del digitale contemporaneo, video e network art per esplorare immagini multidimensionali. La giustapposizione dei più disparati metodi, materiali e contenuti anacronistici– stampa e video, carta ed elettronica, reale e virtuale – permette approcci originali per la comprensione di ciascuna combinazione.
Gli artisti lavorano con contenuti che vanno dalla ritrattistica storica agli eventi attuali, dai paesaggi artificiali ai momenti socialmente imbarazzanti.

Con Arrested Time (http://greylockarts.net/arrested-time) Green cura un’esibizione del lavoro individuale e svolto in collaborazione di Stern che esplora la giustapposizione di media vecchi e nuovi, chiarendo le possibilità e le limitazioni di entrambi.
Le opere rimangono sospese tra staticità e movimento, struttura e luce, linea e pixel, passato e presente, carta e schermo, superficie e profondità, un’artista e l’altro.




