Baltimore Museum of Art - Baltimora
Tomás Saraceno: Entangled Orbits 01/10/2017 – 30/06/2018

Il Baltimore Museum of Art (BMA) ha commissionato una nuova opera all’artista Tomás Saraceno, per una mostra che ha l’ambizione di trasformare l’esperienza museale del visitatore. Tomás Saraceno: Entangled Orbits riunisce un gruppo di affascinanti sculture dell’artista e architetto argentino, che traggono ispirazione dalle forme presenti in natura – nuvole, bolle e ragnatele.

Il pezzo forte della mostra è Entangled Orbits, una combinazione di grappoli di pannelli modulari iridescenti sospesi dentro una rete simile a una tela di un ragno tessuta nello spazio a due livelli dell’ingresso est.

Quest’opera è accompagnata da tre installazioni nelle European Art galleries: un’elaborata ragnatela scultorea fatta da due specie diverse di ragni e racchiusa in una teca sospesa e illuminata con toni drammatici; sculture astratte che ricordano il pianeta solare e il design modernista di inizio Novecento e una complessa installazione di gonfiabili iridescenti tenuti sospesi da una rete di corde, tra cui i visitatori si fanno largo all’interno della galleria.

Entangled Orbits mostra l’impegno del museo nel presentare opere di artisti viventi all’interno di spazi pubblici e l’idea che l’arte debba essere la prima cosa che si vede quando si entra nel museo e l’ultima quando si esce”, ha dichiarato Christopher Bedford, direttore del BMA Dorothy Wagner Wallis Charitable Trust. “Quest’opera è la prima manifestazione di tale impegno.”

“Tomás Saraceno, il suo team e un gruppo di esperti del BMA hanno dedicato molte ore allo sviluppo di un insieme di installazioni affascinanti ed estremamente complesse che hanno trasformato tante sale museali in un modo totalmente inaspettato” ha commentato la Senior Curator di Arte Contemporanea del BMA Kristen Hileman.

“Il risultato è un ambiente scultoreo che fa immergere i visitatori in una magica combinazione di arte, architettura e scienza.” Tomás Saraceno: Entangled Orbits è sponsorizzata dalla Richard C. von Hess Foundation. Un ulteriore sostegno è fornito da Joanne Gold e Andrew Stern.

L’artista berlinese Tomás Saraceno (nato in Argentina nel 1973) si ispira alla flessibilità, all’integrità e alla bellezza delle formazioni esistenti in natura come le catene molecolari, le nuvole e le ragnatele. Saraceno crea disegni, sculture e installazioni site-specific che applicano queste strutture naturali al problema dello sviluppo di costruzioni abitabili alternative che potrebbero portare gli esseri umani a vivere sul pianeta in un modo più attento e responsabile.

Sebbene sia basata sulla scienza e sull’osservazione, la visione di Saraceno è ampia e include una forte sensibilità estetica e un’apertura verso soluzioni utopiche. La sua opera è stata esposta al Metropolitan Museum of Art; al Grand Palais di Parigi: all’NTU Centre for Contemporary Art di Singapore; e in moltre altre sedi in giro per il mondo.

L’artista ha partecipato all’International Space Studies Program dell’Ames Research Center della NASA ed è stato in residenza presso il Centre National d’Études Spatiales di Parigi e il Center for Art, Science & Technology del MIT. Nel 2009, ha presentato un’importante installazione alla 53ª Biennale di Venezia ed ha ricevuto il prestigioso premio Calder.

L’opera di Saraceno si trova, tra le varie istituzioni, nelle collezioni del Museum of Modern Art di New York, del Museum of Modern Art di San Francisco e del Walker Art Center a Minneapolis. Saraceno è anche il pioniere nella scansione, ricostruzione e reinvenzione delle ragnatele e possiede l’unica collezione di ragnatele tridimensionali esistente al mondo.

Fondato nel 1914, il Baltimore Museum of Art è un’importante meta culturale riconosciuta per un diverso tipo di coinvolgimento dello spettatore attraverso mostre dinamiche e programmi di educazione innovativa e di sensibilizzazione sociale. La collezione di 95.000 oggetti, riconosciuta a livello internazionale, del BMA comprende più di 1000 opere di Henri Matisse riunite nella famosa Cone Collection di arte moderna, nonché una delle più raffinate raccolte nazionali di stampe, disegni e fotografie.

Le gallerie esibiscono una straordinaria collezione di arte africana; importanti opere di artisti contemporanei avviati ed emergenti; eccezionali dipinti, sculture e arte decorativa europea e americana; significative opere d’arte cinese; antichi mosaici dell’Antiochia e splendidi tessuti provenienti da tutto il mondo.

Il museo, di 210.000 metri quadrati, si distingue anche per il suo imponente edificio storico progettato nel negli anni ’20 dal rinomato architetto americano John Russell Pope e per il magnifico panorama dei giardini che comprendono una varietà di sculture del XX secolo.

Il BMA si trova nel Charles Village, quasi cinque chilometri a nord di Inner Harbor, ed è adiacente al campus principale della Johns Hopkins University. L’ingresso al BMA è gratuito in modo tale che ognuno possa godere del potere dell’arte.


http://artbma.org

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