The Stephen Lawrence Gallery - London
07 / 07 / 2016 - 26 / 08 / 2016

Esplorare il corpo, dai microbatteri più nascosti alla sua incarnazione digitale. La mostra The Games Europe Plays – BODY<>TECH getta uno sguardo spensierato sulle tecnologie digitali e a come queste agiscano sul nostro benessere, sia in positivo che in negativo.

Presentando i lavori di artisti interattivi e creatori di giochi del Regno Unito e dell’Europa continentale, la mostra prova a immaginare come abiteremo i nostri corpi, sia fisici che virtuali, e come ce ne prenderemo cura in futuro. In Molding the Signifier di Ivor Diosi avrete la possibilità di incontrare 3 avatar chiacchieroni infettati da un batterio misterioso che ne ostacola le conversazioni e il comportamento. Anna Dumitriu invece, con la collaborazione di Alex May, trasforma il batterio Staphylococcus aureus raccolto sul suo corpo, in un’installazione e in un’esperienza di realtà virtuale.

Marco Donnarumma usa i suoi battiti cardiaci, il flusso sanguigno e le contrazioni muscolari per creare musica digitale e contenuti multimediali. The beautiful Good Night Lamp di Designwarm utilizza l’Internet delle Cose per dire a una persona: “ti sto pensando” a distanza. L’applicazione Karen di Blast Theory (UK) è un life coach che può diventare fin troppo amichevole e invadente. Se vi doveste sentire leggermente turbati dopo tutte queste esperienze, il gioco olandese Songs of Elstryn vi invita a riequilibrarvi fisicamente e mentalmente.

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La mostra è la seconda di una trilogia iniziata dall’EUNIC di Londra e curata dalla tecnologa del corpo ed esperta digitale Ghislaine Boddington (Direttrice Creativa, body-data-space / Docente di CPDA all’Università di Greenwich) e porta nel Regno Unito i migliori giochi ed esperienze digitali, tra quelli indipendenti e innovativi creati in Europa, con particolare enfasi su design, interattività virtuale e coinvolgimento fisico.

Con: Anna Dumitriu e Alex May (Regno Unito), Ivor Diosi (Repubblica Ceca), Marco Donnarumma (Italia), Blast Theory (Regno Unito), Designwarm (Regno Unito) and Grendel Games (Paesi Bassi).

BODY<>TECH si impegna in un dibattito in ambito europeo che concerne i giochi e i lavori interattivi che rappresentano i nostri corpi e le nostre menti. Dando spazio a progetti aventi uno scopo sia sociale sia artistico, la mostra esamina il modo di essere in un mondo nuovo, in cui l’interiore si sposta verso l’esterno, il digitale diviene supporto del materiale e le intimità virtuali e fisiche si fondono. La mostra The Games Europe Plays – BODY<>TECH riflette sui potenziali corpi fisici digitali del futuro” spiegaGhislaine Boddington.

The Games Europe Plays è un progetto dell’EUNIC London, prodotto dal Finnish Institute e da body-data-space. Il progetto, iniziato dal Czech Centre, è supportato dal British Council e dall’Arts Council England. Viene presentato alla Stephen Lawrence Gallery ed è sostenuto dall’Università di Greenwich (Facoltà di Professioni Creative e Arti Digitali), in associazione con Nesta’s FutureFest e London Games Festival e con il supporto aggiuntivo del Czech Centre, l’Istituto di Cultura Italiano e l’Ambasciata dei Paesi Bassi.

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The Games Europe Plays

Nel 2016 The Games Europe Plays offrirà al pubblico britannico una selezione di giochi indipendenti e innovativi, nonché di esperienze interattive totalmente made in Europa. Partendo dal Finnish Institute in London ad Aprile 2016, come parte integrante del London Games Festival, la mostra giungerà alla Stephen Lawrence Gallery presso l’Università di Greenwich intorno a Luglio/Agosto per poi terminare a Settembre 2016 come parte integrante del FutureFest (Nesta). The Games Europe Plays consiste in una serie di mostre ed eventi che esortano sviluppatori ed esperti provenienti dall’Europa continentale e dal Regno Unito, a incontrarsi e intraprendere discussioni con il pubblico britannico e i professionisti.

EUNIC London

EUNIC London (Istituti di Cultura Nazionali dell’Unione Europea) è la rete, con sede a Londra, di istituti culturali e ambasciate formata dagli stati membri dell’Unione Europea. Branca del EUNIC Global, la rete londinese fu fondata nel 2007 e attualmente conta 32 membri che condividono risorse e conoscenze al fine di promuovere una maggiore collaborazione e sviluppare delle partnership tra gli Stati europei e gli enti britannici. EUNIC London si presenta come promotore orgoglioso, programmatore e supporter di progetti creativi che mettano in luce quella meravigliosa diversità che contraddistingue l’Europa nelle arti, nella cultura e nella lingua. Il Finnish Institute, il British Council, il Czech Centre e tutti gli altri istituti parte del TGEP sono membri di EUNIC London.

Finnish Institute in London

Il Finnish Institute in London è un trust privato e non-profit che riunisce individui, comunità ed enti. Il loro obiettivo è identificare i temi emergenti che ricoprono un ruolo essenziale nelle società contemporanee finlandesi, britanniche e irlandesi. Attraverso la realizzazione di reti e nuove partnership, incentivano la collaborazione transnazionale relativa a discipline incrociate. Lavorano con artisti, creativi, accademici e policy-maker.

Ghislaine Boddington

Co-fondatrice e direttrice creativa di body-data-space e Women Shift Digital, Ghislaine è curatrice, presentatrice, nonché leader di pensiero specializzata nelle tecnologie che rispondono al corpo. Da 25 anni è riconosciuta come una pioniera internazionale che si esprime a favore dell’utilizzo di tutto il corpo come tela per le interazioni digitali. Co-creatrice e direttrice di molte opere artistiche atte a esplorare il super potenziamento dei nostri sensi mediante il digitale e, lead director di progetti internazionali svolti in collaborazione con più partner, Ghislaine è co-curatrice di FutureFest 2016 – un festival di idee organizzato da Nesta, fondazione per l’innovazione – e Docente alla Facoltà di Creative Professions and Digital Art (Professioni Creative e Arti Digitali) all’Università di Greenwich.

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British Council

Il British Council è l’ente britannico per la promozione delle relazioni culturali nel mondo. L’arte è la base su cui il British Cuncil fonda la propria missione: creare una conoscenza costruita su rapporti amichevoli e un’intesa tra i cittadini britannici e il resto del pianeta. Essi cercano di trovare nuovi modi di connettersi e relazionarsi con e attraverso l’arte, con lo scopo di sviluppare in tutto il mondo settori creativi più incisivi che godano di una migliore connessione con il Regno Unito.

Stephen Lawrence Gallery / Università di Greenwich

La University of Greenwich Galleries fu istituita nel 2013 per affrontare l’espansione di fornitura di gallerie d’arte derivante dallo sviluppo del nuovo complesso universitario in Stockwell Street. La Stephen Lawrence Gallery fu fondata nel 2000 su iniziativa dell’allora decano, Paul Stigant che lavorò a stretto contatto con Doreen Lawrence, la madre di Stephen, che era stata studentessa dell’Università nel 1993, anno in cui suo figlio fu ucciso in un’aggressione razziale. Lo scopo della galleria è promuovere la diversità tipica della rappresentazione delle culture visive mediante mostre collettive curate e arricchite dal lavoro di giovani e contemporanei professionisti visivi provenienti da differenti discipline, tra cui artisti, designer e architetti.


http://www.greenwichunigalleries.co.uk

http://europe.org.uk/event/the-games-europe-plays-body-tech/

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