NOME - Berlin
15 / 01 / 2016 – 05 / 03 / 2016

Iconographies è parte di un progetto di Quayola che analizza dipinti di epoca barocca e rinascimentale attraverso metodi computazionali. L’artista trasforma scene mitologiche e religiose in complesse strutture astratte, dislocando le opere dal loro contesto storico e dando vita a versioni alternative di questi antichi capolavori.

Per la mostra Quayola presenterà le sue nuovissime incisioni su alluminio anodizzato e le sue stampe Ditone sulle quali i lavori di maestri come Botticelli, Rubens e Caravaggio vengono completamente reinventati. La visione di questi ultimi, paragonati al loro originale, offre nuovi spunti di studio e di riflessione su entrambi.

Acclamato a gran voce per le sue installazioni multicanale così immersive, per i suoi dipinti animati e le sue sculture in grande scala, l’artista di Londra è in grado di fondere l’estetica classica con software progettati su misura e metodi computazionali, creando così spazi contemplativi del tutto nuovi.

Quayola 2

Quayola 3

Quayola predilige spesso dipinti iconici, vetrate o affreschi quali materia prima per i suoi lavori, che ricontestualizzano queste opere d’arte mutando ogni pennellata, ogni scultura e struttura architettonica in geometria astratta derivante da algoritmi che muovono le immagini e il suono.

Quayola è stato insignito del Golden Nica all’ Ars Electronica nel 2013 per Forms, il progetto realizzato in collaborazione con Memo Akten. Ha esposto e presentato i propri lavori su scala internazionale, fra gli altri eventi ricordiamo un progetto per la 54th Venice Biennale all’Italian Cultural Institute di Londra, oltre a mostre al National Art Center di Tokyo, al museo Pushkin di Mosca, al Center for Fine Arts di Bruxelles e anche al Museu Nacional d’Art de Catalunya, a Barcellona, al Victoria & Albert Museum di Londra, alla bitforms gallery di New York e all’EMPAC, New York.


http://www.quayola.com/

http://nomeproject.com

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