Perth Institute of Contemporary Arts - Perth
02 / 09 / 2017 – 29 / 10 / 2017

Energies: Haines & Hinterding riunisce le opere di Joyce Hinterding sui fenomeni acustici ed elettromagnetici con i mondi video allucinatori e le composizioni basate sugli aromi di David Haines. Questa mostra collaborativa abbraccia media sperimentali, digitali, elettronici e tradizionali e riunisce cinema interattivo, installazione, suono, video, scultura, fotografia e disegno.

La pratica degli artisti è una sorta di fantascienza multisensoriale. Attraverso le loro opere, Haines e Hinterding ci incoraggiano a stupirci delle meraviglie dell’universo e a reimmaginare il mondo quotidiano come un luogo che risuona di energie invisibili, curiosità e sensazioni. I due artisti lavorano insieme da oltre quindici anni per produrre opere su larga scala che esplorano le forze energetiche invisibili che ci circondano.

Onde radio a bassissima frequenza (VLF), segnali televisivi, trasmissioni satellitari, venti solari, molecole di aroma e forze psichiche si manifestano all’interno delle loro opere, che mirano a richiamare questi regni nascosti e ad avvicinarli ai nostri sensi. Gran parte della loro arte emerge dagli esperimenti informali che conducono dentro e intorno alla loro casa sulle Blue Mountains, a ovest di Sydney.

Haines e Hinterding hanno imparato a programmare con i computer 3D da autodidatti, più di quindici anni fa. Espandendo le loro precedenti opere basate sul gioco, l’opera Geology (2015) di Haines e Hinterding usa le tecnologie dei videogiochi per computer e un sistema Kinect per l’interazione gestuale per creare incredibili simulazioni del mondo naturale e soprannaturale da far esplorare ai visitatori della galleria.

L’opera è stata inspirata da un viaggio di studio che gli artisti hanno compiuto alla Christchurch Art Gallery Te Puna o Waiwhetu in Nuova Zelanda dopo il devastante terremoto di Christchurch del 2011. Si tratta di un’esperienza cinematografica amplificata e interattiva che gli artisti descrivono come una ricerca sul “modo in cui la cultura interagisce con forze caotiche”.

Proprio come la galleria danneggiata dal terremoto di Christchurch, il paesaggio di Geology è pieno di crepe e vuoti che presto scopriamo essere ingressi dentro mondi altri. Il suo terreno immaginario comprende diversi livelli da esplorare, ognuno dei quali porta gli spettatori a un livello sempre più profondo alla scoperta di arcane energie nascoste.

La mostra comprende anche l’enigmatica istallazione EarthStar (2008), che include una videoproiezione della superficie solare, antenne che rilevano onde radio dai venti solari e due fragranze di ozono.

In concomitanza con la mostra saranno presentati vari programmi pubblici, tra cui un discorso d’artista, una conferenza della curatrice Anna Davis, visite scolastiche, uno speciale evento di musica sperimentale e un lavoro manuale per persone di tutte le età nella Reading Room del PICA, dove i visitatori potranno esplorare ulteriormente il mondo delle energie nascoste attraverso i materiali, tra cui limature magnetiche e sabbia cinetica.

Energies: Haines e Hinterding è curata da Anna Davis e organizzata e diffusa dal Museum of Contemporary Art Australia.


http://pica.org.au/show/energies-haines-hinterding/

http://www.davidhaines.org/

http://sydney.edu.au/arts/staff/profiles/joyce.hinterding.php

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