The Armory Show – New York
02 – 05 / 03 / 2017

Strutture

n22.207525e114.258659.hk, n22.208606e114.256798.hk, n22.209240e114.257359.hk, n22.210230e114.256256.hk, n22.210512e114.256075.hk, n22.228900e113.936487.hk, n40.733106w72.870375.us, n40.756073w72.930950.us, n48.879773e2.367629.fr, n50.204520e1.538171.fr, n57.675322e11.662511.se, n57.680235e11.668160.se, n57.888698e11.688815.se, s33.734152e151.304727.com.au, s33.806901e151.299299.com.au, s33.820180e151.184813.com.au, s33.849695e151.244546.com.au, s33.898239e151.275644.com.au, s36.787854e174.775050.co.nz, s36.809596e174.417374.co.nz, s36.810855e174.422624.co.nz

Network located videos, 18:00

Il gruppo di video e schermi presentati all’Armory show costituisce la più ambiziosa presentazione dell’ultima serie di lavori di Evan Roth basati su Internet, Ladscapes (2014-in corso).

In Landscapes si esplora la fisicità di internet come mezzo per addentrarsi nella natura e capire meglio i cambiamenti culturali dovuti alla crescente richiesta di tecnologia.

evan-roth-1

Nel 2014 Roth ha iniziato a tracciare e visitare i momenti in cui la fibra ottica sottomarina emerge in superficie. La serie ha avuto origine sotto forma di pellegrinaggio in un’area remota della Cornovaglia, a sud-est del Regno Unito, dove la fibra ottica transatlantica che trasporta il collegamento internet emerge dal mare. All’epoca Roth era alla ricerca di nuovi modi per rinnovare l’ottimismo, l’ispirazione e la comunità introdotti per la prima volta da internet. Man mano che Roth visitava altre località di sette nazioni diverse, il progetto ha preso una piega più personale e universalmente narrativa dal punto di vista del confronto del singolo con il cambiamento.

Il lavoro ha preso la forma di “video localizzati nella rete”: video presentati online da server che si trovano nelle stesse nazioni o città in cui sono stati girati. Gli URL consistono nelle coordinate gps dei luoghi in cui sono stati realizzati i filmati, e il girato è prodotto con una videocamera modificata che registra con la stessa frequenza a infrarossi che viaggia lungo la fibra ottica. Carico di qualità contemplative, il lavoro si rivolge alla lunga tradizione della pittura paesaggistica e all’eredità del Romanticismo.

“Più lavoro a questa nuova serie e più internet diventa effimero nella mia mente” – spiega Evan Roth – “ho usato l’espressione “paesaggi di internet” per descrivere in maniera informale il mio lavoro, ma ultimamente ho rimosso l’”internet” e li ho semplicemente chiamati “paesaggi” (che credo sia più fedele a ciò che sono realmente). Malgrado internet sia un personaggio importante nella narrazione, il lavoro è molto più incentrato sulla messa in discussione di ciò che mi circonda e sulla ricerca di soluzioni a problemi che, fondamentalmente, sfidano la mia pratica artistica e la mia visione del mondo.”

evan-roth-2
Evan Roth

Evan Roth, nato nel 1978 in Michigan, è un artista americano stabilitosi a Parigi, la cui arte visualizza ed archivia la cultura attraverso l’uso non intenzionale della tecnologia. Tra pittura, scultura, video e siti web, le sue opere esplorano la relazione tra utilizzi impropri e ispirazioni e l’effetto che le filosofie delle comunità di hacker possono avere una volta applicate a sistemi non digitali.

Il suo lavoro si trova nelle collezioni pubbliche del MoMA di New York e presso l’Israel Museum. Mostre recenti includono la Biennale of Sydney; Electronic Superhighway (2016-1966) presso la Whitechapel Gallery, Londra; e This Is for Everyone presso il Museum of Modern Art, New York. Roth ha co-finanziato le organizzazioni artistiche Graffiti Research Lab e il Free Art and Technology Lab e nel 2016 è stato beneficiario del Creative Capital funding.

http://www.carrollfletcheronscreen.com

SHARE ONShare on FacebookGoogle+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn