Kunstquartier Bethanien - Berlin
17 / 06 / 2016 – 18 / 06 / 2016

Il primo evento della serie Art & Evidence a cura di Disruption Network Lab (2016) indaga la dimensione culturale, politica, geografica e tecnologica di Internet, tracciando i cavi di rete in fibra ottica a terra o sott’acqua.

Alla base dell’infrastruttura di Internet si ritrova una dimensione estremamente materiale, che influenza il funzionamento, l’organizzazione, il controllo, nonché la configurazione geopolitica della rete. Secondo quanto dimostrato da alcuni documenti divulgati di recente dalla NSA (National Security Agency – Agenzia per la sicurezza nazionale), le società di comunicazione, come la AT&T, sono state di particolare importanza per l’agenzia NSA, consentendo l’accesso a miliardi di e-mail della rete domestica. Una grossa parte delle comunicazioni via Internet di livello mondiale viaggia attraverso cavi americani e un’ampia gamma di attività riservate vengono effettuate tramite l’installazione di strumenti di sorveglianza su hub di rete. La materialità della rete cablata ha un ruolo fondamentale nella comprensione del funzionamento concreto della sorveglianza e, più in generale, nel modo in cui è concepita l’intera infrastruttura di Internet.

L’evento riunisce ricercatori, ingegneri, giornalisti investigativi, hacker, scrittori, artisti e attivisti al fine di scoprire chi gestisce Internet e il modo in cui questa infrastruttura influenza la politica, la cultura e la vita di tutti i giorni. Muovendo da un concetto molto concreto, ossia la fisicità dei cavi di rete, l’evento culmina con la discussione sul divario digitale e le interruzioni di connessione nei siti strategici; in cui la discrepanza tra lo scarso accesso alla banda larga e la massiccia presenza di cavi ha ragioni militari, politiche ed economiche.

Deep Cable 2

Interventi di: Henrik Moltke (giornalista investigativo, DK/USA), Trevor Paglen (artista e geografo, USA), Andrew Blum (scrittore e giornalista, USA), Moritz Metz (giornalista radiofonico, DE), Marc Helmus (operatore di rete e ingegnere, DE), Anne Roth (attivista informatica, senior advisor per l’Inchiesta parlamentare tedesca sullo spionaggio di massa per il gruppo Die Linke, DE), Anna Biselli (giornalista, Netzpolitik.org, DE), Ingrid Burrington (artista e ricercatrice, USA), Helga Tawil-Souri (professoressa associata di Studi islamici e Medio orientali presso la New York University, Palestina/USA), Gabriele “Asbesto” Zaverio (sistemista, cofondatore di MusIF, FreakNet MediaLab, IT), Bernd Fix (esperto in sicurezza informatica, Fondazione Wau Holland, DE), Jacob Lillemose (assegnista di ricerca e curatore, Center for Disaster Research di Copenaghen, DK).

Ottavo evento a cura di Disruption Network Lab, diretto da Tatiana Bazzichelli. In collaborazione con Kunstraum Kreuzberg/Bethanien


http://www.disruptionlab.org

http://www.disruptionlab.org/deep-cables

http://www.kunstquartier-bethanien.de/bethanien_start.html

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