The Glass Room - London
25 / 10 / 2017 – 12 / 11 / 2017

The Glass Room è uno spazio che prende vita in forma di un tech store pop-up e che offre modi costruttivi e creativi per esplorare il nostro rapporto con la tecnologia e il modo in cui sta cambiando le nostre vite. Attraverso opere d’arte, progetti speculativi, video interattivi, animazioni e progetti d’inchiesta e attivismo, The Glass Room mette in mostra i big data per renderli più tangibili e meno astratti.

Alcuni dei progetti esposti invitano i visitatori ad immaginare ciò che sta dietro ai dispostivi, ai siti web e alle app che utilizzano ogni giorno: opere come Unfit Bits (Tega Brain e Surya Mattu, NYC) che fornisce tecniche di fitness spoofing per ottenere premi assicurativi. Oppure Where the F*** Was I? (James Bridle, Regno Unito/Grecia), un libro che raccoglie i 35801 posti che l’artista ha visitato tra giugno 2010 e aprile 2011, periodo in cui la Apple ha memorizzato i dati di geolocalizzazione di tutti coloro che possedevano un iPhone.

Altri lavori giocano con la manipolazione della raccolta dati, come Ashley Madison Angels Working in London (!Medienngruppe Bitnik, Berlino/Zurigo), una raccolta di avatar basati sulle centinaia di bot che seducevano uomini utilizzando il celebre sito di appuntamenti colpito dagli hacker nel 2015; o come MegaPixels (Adam Harvey, Berlino) una nuova opera interattiva in cui i visitatori possono portarsi a casa la stampa termica di un proprio sosia, realizzata grazie a un database di riconoscimento facciale.

La mostra The Glass Room comprende più di 50 manufatti ed opere d’arte ripartiti in quattro aree tematiche: Something to Hide si chiede fino a che punto siano personali i dati personali; We Know You esamina i “giganti tecnologici” e il loro potere crescente; Big Mother si concentra sulla standardizzazione della sorveglianza nella vita di tutti i giorni; Open the Box immagina che aspetto hanno i dati dietro il “black mirror”; infine, Data Detox Bar è composto da Creativi che possono dare un consiglio personalizzato su come ridurre le tracce dei propri dati.

The Glass Room è un’incursione giocosa ma misurata nel nostro rapporto con la tecnologia, presentata da Mozilla, i creatori del browser Firefox, e curata da Stephanie Hankey e Marek Tuszynski del Tactical Technology Collective, un’organizzazione no profit con sede a Berlino che lavora all’incrocio tra tecnologia, attivismo e politica.

Nel dicembre del 2016, The Glass Room ha temporaneamente occupato una vetrina di New York, dove ha accolto più di 10000 visitatori. L’idea di The Glass Room è stata concepita e prodotta nel contesto di Nervous Systems – Quantified Life and the Social Question, una mostra al Haus der Kulturen der Welt di Berlino, in collaborazione con Tactical Tech, curata da Stephanie Hankey, Marek Tuszynski e Anselm Franke.

Elenco completo degli artisti partecipanti e dei collettivi: Surya Mattu, Tega Brain, James Bridle, Manuel Beltrán, Aram Bartholl, Adam Harvey, !Mediengruppe Bitnik, Sam Lavigne, Wesley Goatley, La Loma, Tactical Tech, Joana Moll, Klaas Diersman, Ingrid Burrington e The Critical Engineering Working Group (Julian Oliver, Danja Vasiliev e Bengt Sjölén).


theglassroom.org

www.annkakultys.com/exhibitions/are-you-online-now/

www.unfitbits.com/

hkw.de/en/programm/projekte/2016/nervoese_systeme/nervoese_systeme_start.php

SHARE ONShare on FacebookGoogle+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn