Una delle innovazioni operate dal mondo digitale e’ la ristrutturazione del processo di creazione / produzione in un sistema aperto, la cui funzionalita’ e’ esemplificata dal software libero. Il software libero rappresenta la base della prima rete di non-proprieta’, libera e distribuita, della storia. Tramite il superamento del binomio produttore / consumatore e la trasformazione del prodotto in processo si viene a creare una relazione aperta e interattiva tra sviluppatore ed utente, entro la quale si aprono nuove infinite possibilita’ di produzione e creazione.

Questi, in breve, alcuni assunti teorici e pratici di ‘Estúdio Livre‘, network Brasiliano di artisti e sviluppatori di strumenti ed opere basate sulla condivisione delle conoscenze e l’open source. Il progetto si struttura come rete di individui con obiettivi e metodologie comuni nell’ambito della gestione del lavoro creativo e del suo sviluppo.

La loro logica non dualista ma ‘diffusa’, superando il razionalismo, supporta metodi di raziocinio approssimati, e non esatti, poiche’ le realta’ con cui ci confrontiamo sono approssimate e approssimabili, non vere, ne’ esatte. Sebbene vi siano, sparsi per il Brasile, diversi hacklabs e laboratori che possono rappresentare una sorta di manifestazione fisica del progetto, e’ importante sottolineare il fatto che Estudio Livre non e’ un luogo fisico, o una molteplicita’ di luoghi, bensi’ una filosofia applicata, una posizione concettuale e politica che si manifesta in una pratica attiva e rivoluzionaria. Si parla di liberta’ e indipendenza dalla forma proprietaria attraverso la riappropriazione positiva delle tecnologie. Dunque l’idea di creare una struttura virtuale che possa fare da supporto pratico e tecnico ad artisti e faciliti l’aggregazione in comunita’.

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Estúdio Livre offre un sito web, basato sul CMS (sistema di gestione del contenuto) TikiWiki, modificato da moduli Php per rendere piu’ gestibile la pubblicazione di contenuti direttamente dal web e il backup in locale. Questo sito, di facile utilizzo, offre spazi e strumenti per l’auto pubblicazione, blogs, homepages, sistemi di chat integrati nel browser, documenti e databases condivisi (come ad esempio ‘acervo’, che significa quantita’, in cui si pubblicano e condividono media), nonche’ manuali, traduzioni, patches, scripts e softwares vari. Questa piattaforma supporta il dialogo, il confronto e la reperibilita’ dei materiali all’interno del gruppo. Chiunque puo’ creare un proprio account, assumendosi la responsabilita’ dei propri contenuti e rispettandi gli assunti di EL, secondo una chiara politica editoriale. Oltre a raccogliere materiale informativo e fare comunicazione in internet, EL organizza in questa rete di hacklabs, laboratori o fucine distribuite sul territorio brasiliano una serie di eventi, chiamati ‘Encontro de Conhecimentos Livres‘, in cui esperti e novizi della creazione digitale si radunano per circa una settimana al fine di progredire nella tecnica e produrre, sperimentando, nuovi liberi contenuti, con una speciale attenzione al riciclo e all’utilizzo intelligente di tecnologia definita obsoleta (i materiali e la documentazione relativa a questi incontri sono reperibili sul sito).

In anni recenti l’esperienza di EL e’ stata appoggiata e finanziata da organizzazioni statali e parastatali come ad esempio ‘Pontos de Cultura’ e ‘Cultura Digital’, secondo una politica Brasiliana di deciso sostegno e promozione del software libero. Oggi, dopo tre anni di pratica, nel momento in cui i finanziamenti pubblici stanno scemando, questo gruppo di individui ha deciso di incontrarsi e discutere, non solo per inventare strategie nuove e prospettive comuni, ma, in primo luogo, per riscoprire affinita’ e divergenze, e interrogarsi sulle propaggini di crisi. Al fine di definire la propria identita’, e ritrovare una linea comune chiara, anche a costo di perdere coesione, la rete di ‘Estúdio Livre’ ha deciso di fermarsi a riflettere, affinche’ l’assunto astratto abbia valore incisivo, sia prioritario e possa definire e modificare il reale e le metodologie comuni e collaborative.

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Nei giorni sei, sette ed otto Settembre si e’ dunque svolto presso la casa della cultura Taina, a Campinas, nello stato di San Paolo del Brasile, il primo incontro plenario di Estúdio Livre. Durante l’incontro sono emersi i seguenti denominatori comuni, suddivisi in valori, principi e linee di azione: i valori sono la liberta’, la collaborazione e la diversita’, i principi sono la filosofia del software libero, la diffusione delle conoscenze e delle forme di apprendimento e la relazione articolata tra arte e tecnologia, artisti e programmatori. Le linee di azione si possono riassumere in aggregazione, ricerca, produzione, workshops.

Estúdio Livre ha deciso di ristrutturarsi e assumersi una forte responsabillita’ sociale, nella cosiddetta ‘fase-2′, decidendo di diventare una sorta di licenza, (anche a causa di una non del tutto convincente creative commons). Il gruppo manterra’ coesione e identificabilita’, anche per poter avere validita’ giuridica e legale, ma non accettera’ piu’ finanziamenti generici in quanto Estúdio Livre o nomi simili, sinche’ non si sara’ attuato un piano efficace di distribuzione e decentralizzazione. L’ingresso in lista e’ inizialmente moderato e si richiede una mail di presentazione. Al tempo stesso, c’e’ la volonta’ di inventare possibilita’ di autosostenibilita’ indipendentemente da eventuali aiuti finanziari.

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Una proposta interessante in questa direzione e’, ad esempio, l’idea di aprire il codice, in caso di vendita commerciale del software, previa il pagamento, da parte del committente, di una piccola somma che vada a premiare il programmatore e finanzi la comunita’ libera. Vi e’ qui la coscienza, e l’intuizione, che il codice aperto, libero, e’ conveniente e meglio gestibile anche all’interno di dinamiche commerciali.


http://estudiolivre.org/

www.taina.org.br

http://estudiolivre.org/el-gallery_home.php

http://estudiolivre.org/tiki-index.php?page=Oficinas+Locais&bl

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