Presente al festival Transmediale, il progetto Superbot.tk realizzato dal tedesco Franz Alken (Lipsia), porta direttamente, senza mezzi termini, all’attuale tematica della privacy e del controllo operato dalle multinazionali nel campo della giocosità virtuale. Ma nello stesso tempo il progetto va sicuramente oltre, dato che non rappresenta una semplice piattaforma in cui costruire il proprio avatar, come tanti progetti colonna sonora degli anni novanta.

Superbot.tk si propone di ridurre metodicamente l’importanza del collezionamento di dati personali da parte delle companies, rispondendo direttamente con gli stessi mezzi. Infatti, offre la possibilità di creare un proprio “bot” (robot virtuale) con tanto di dati personali, abitudini, preferenze commerciali, interessi e account e-mail; questa azione, dà vita a un software che comincia a viaggiare nel net, collezionando informazioni e dati e lasciandoli a sua volta, lavorando sui cookies e su altri piccoli elementi di “spionaggio” che fanno meno sicura la nostra permanenza online. Naturalmente i dati rilevati dai sistemi di monitoraggio dei siti commerciali non sono propri di un individuo, ma del bot ingannatorio, parte di una comunità di che ha oggi raggiunto il numero di 2217 entità virtuali.

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Si può tranquillamente entrarne a fare parte costruendo il proprio avatar animati dall’idea “Let others be subversive for you!”. Naturalmente le creature di Superbot.tk sono state programmate per cercare permanentemente occasioni per “essere notate” e dare la prova della loro presenza nei database delle companies. Nel proprio account e-mail che può essere creato, i ricordi di viaggio sono ovviamente le quantità di spam che il piccolo bot riesce a catalizzare, facendo per una volta lavorare le multinazionali per noi. L’ultima apparizione di Superbot.tk è stata al Systemstörungen, organizzato dall’Edith Russ Haus für Medienkunst, ad Oldenburg dal 24.09.04 al 09.01.05, evento basato sull’idea che anche i più sicuri sistemi non sono intoccabili e sulle possibilità creative della loro “distruzione”, attarverso la sperimentazione artistica.

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Prossimo evento che ha come tema centrale i bots è il festival ArtBots, organizzato annualmente per “i robot di talento” (è detto infatti The Robot Talent Show). L’edizione precedente è stata a New York, mentre quest’anno si svolgerà a Dublino dal 15 al 17 luglio. Nel sito si trova il call for work e si accettano progetti fino al 1 aprile. Organizzato da Douglas Repetto (Columbia University Computer Music Center), Michael John Gorman (The Ark), and Marie Redmond (Trinity College Computer Science), ArtBots è un’art exhibition sulla robotic art e sull’arte di costruire robot. Questi, nel numero di 20, possono dimostrare il loro “talento” durante l’evento che prevede una premiazione con Awards.


www.superbot.tk

www.artbots.org/2005/

www.oldenburg.de/edith-russ-haus/english/system.html

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