Elektra Festival è uno dei festival più interessanti nello scenario internazionale dedicato alle avanguardie delle arti sperimentali e new media, che ogni anno dal 1999 si svolge a Montreal, città nordamericana, ma di sapore europeo, creativa e vivace, soprattutto per quanto riguarda la produzione artistica e la promozione e la divulgazione delle arti in genere.

Elektra quest’anno festeggia il decimo anniversario con una programmazione della durata di dieci giorni, durante i quali verranno proposte oltre che un’ampia serie di performances audio visive, anche numerose installazioni disseminate in varie gallerie d’arte in giro per la città, creando una sorta di tour artistico. Inoltre, il 7 e l’8 Maggio si svolgerà per il terzo anno consecutivo il Marché International de l’Art Numérique (International Marketplace for Digital Art), incontro tra professionisti che operano nel campo delle arti digitali, che si propone di instaurare un dialogo tra produttori, giornalisti, artisti ed organizzatori di eventi, al fine di condividere le proprie esperienze e creare nuove collaborazioni.

Il Marché si svolge alla Cinémathèque Québecoise, che insieme alla Usine C, è una delle venues storiche del festival. Quest’anno ho deciso personalmente di visitare Elektra per la seconda edizione consecutiva e Digicult sarà presente al festival per seguire ufficialmente l’evento, intervistare i suoi protagonisti, riportare in modo critico le sensazioni e le emozioni dei progetti artistici proposti. Sono personalmente molto legata a questo festival oltre che per l’ottimo livello qualitativo, anche perchè, contrariamente ad altri festival dedicati alle tematiche che ruotano intorno all’intersezione di arte e nuove tecnologie, qui ho trovato un’atmosfera aperta, amichevole e proiettata verso l’esterno, a conferma del fatto che per la buona riuscita di un evento del genere la programmazione, anche se di elevata qualità, da sola non basta.

.

Per chi non avesse ancora avuto modo di vivere l’esperienza di Feed, quest’anno Elektra presenta, per l’ultima volta a Montreal, l’installazione immersiva dell’artista austriaco Kurt Hentschläger (leggi articolo e intervista a su Digimag26 Luglio/Agosto 07 di Marco Mancuso – http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=879). Feed si propone come un’esperienza sensoriale che, attraverso l’uso di modulazioni sonore a bassa frequenza, 3D video, fumo densissimo e l’uso di luci stroboscopiche, trasporta lo spettatore al centro della creazione artistica, coinvolgendolo in un overload di stimoli sensoriali. Feed mette alla prova i limiti del corpo umano in un’esperienza estrema, tanto che gli organizzatori prima di assistere alla performance fanno firmare una liberatoria, nel caso in cui, come purtroppo è capitato durante una delle scorse edizioni, qualcuno dovesse accusare malori durante la performance.

Caratteristica di Elektra è la cura intelligente e raffinata per i dettagli, che si rispecchia principalmente nella scelta degli artisti e dei progetti, ma anche nella selezione delle venues, e nell’impostazione grafica del catalogo e del sito web. Per chi c’era ad Elektra l’anno scorso, si ricorderà le serate Optofonica curate dall’artista multimediale e produttore Maurizio Martinucci (aka TeZ), l’indimenticabile serata d’apertura con le performances Mortals Electrics di Telcosystems, Unlimited Sound Objects di Pe Lang e Zimoun e PV 868 sempre di TeZ. Anche durante la seconda serata, sempre all’Usine C, non c’è stato spazio per le delusioni con la performance audiovisiva Ten Thousand Peacock Feathers in Foaming Acid di Evelina Domnitch e Dmitry Gelfand.

.

In base a queste premesse l’edizione di quest’anno si prospetta ancora più interessante: si comincia all’Usine C il 7 Maggio con le anteprime nordamericane Openland di Defasten e Rheo di Ryoichi Kurokawa, venerdì 8 aprono la serata gli Otolab con op7, un’altra anteprima per il nuovo continente presentata dall’agenzia Digimade di Digicult, e si prosegue con Test Pattern di Ryoji Ikeda. Concluderanno la serata il collettivo di video artisti locali Tind con la performance Trame00

Le premesse per assistere a una memorabile edizione di Elektra ci sono tutte, si conclude domenica 9 Maggio con la serata speciale per festeggiare il decennale del festival, con le anteprime live di Arnaud Rebotini Music Components , e Antivj & Principles of Geometry, poi dance party con vari djs e vjs. Montreal non è proprio dietro l’angolo, ma credo che valga la pena affrontare un volo intercontinentale, sia per l’opportunità di visitare la città e la regione del Quebec, che per partecipare a Elektra 10. Oppure a una delle edizioni dei prossimi anni a venire…

SHARE ONShare on FacebookGoogle+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn