Primo paradosso: Berlino è ghiacciata.

Il tema di Transmediale 09, “Deep North” ruota attorno alla preoccupazione dovuta al cambiamento climatico del pianeta, e come questo inesorabile processo abbia inevitabilmente un impatto su ogni aspetto della cultura e società contemporanee. “Deep North” è il punto di partenza che apre le porte a diverse interpretazioni artistiche, sollevando una serie di problematiche tradotte e traslate nel linguaggio dell’arte digitale.

Secondo paradosso: Dove sono le emozioni?

Nella exhibition hall e nel foyer dell’immenso spazio, forse troppo dispersivo, della Haus der Kulturen der Welt (HKW – House of World Cultures) allestita per l’occasione dal collettivo berlinese raumtaktik (http://www.raumtaktik.de/), sono stati esposti numerosi progetti artistici provenienti da backgrounds multidisciplinari.

Per una panoramica completa sulle produzioni il sito di Transmediale offre tutte le informazioni necessarie sugli artisti e le opere in esposizione, che spaziano dalla cucina mobile di Specialità di Silicio, al kid da perfetto squatter di Field Notes: Forays into Cocoons.

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Tra tutte vorrei sottolineare Post Global Warming Survival Kit di Petko Dourmana (http://www.dourmana.com/), un’installazione interattiva che ha accompagnato il visitatore, attraverso l’uso di un binocolo a infrarossi, all’interno di un inquietante scenario post-apocalittico simulando un’esperienza sensoriale e introspettiva. Parte consistente del programma è stato dedicato alla sezione film e video curati da Marcel Schwierin e Florian Wüst, con circa settanta produzioni selezionate per il concorso Transmediale Award 09.

Terzo paradosso: Parole, parole.

Il festival ha ruotato attorno alla conferenza (per chi fosse interessato può seguirla on stream sul sito di Transmediale), ai dibattiti ed alle presentazioni che si sono svolti nell’auditorium della HKW, al Cafè Global e nello spazio denominato Digital Greenhouse, creando un forum per confronto critico sulle tematiche legate allo stato di salute del nostro pianeta, e soprattutto come l’arte e la tecnologia possono contribuire a portare in primo piano quella che un tempo solo predizione, è ormai diventata una realtà: il pianeta Terra è in serio pericolo.

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Transmediale e ClubTtransmediale hanno presentato poi in collaborazione l’attesissima performance audio visiva “Parallel Head“, ultimo lavoro dell’artista giapponese Ryoichi Kurokawa (http://www.ryoichikurokawa.com/, intervistato da Bertram Niessen per Digimag17/Settembre06 – http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=411), che ha inondato l’audience con immagini e suoni in perfetta sincronia, creando una narrazione onirica e celestiale dalla raffinatezza unica, che rispecchia moltissimo i canoni dello stile e della cultura giapponesi. Ryoichi gioca con l’intreccio inseparabile tra audio e video, avvolgendo delicatamente l’auditorium della HKW in un cocoon soffice e ovattato.

Grandi aspettative anche per il duo olandese Telcosystems (http://www.telcosystems.net/) , i quali oltre ad aver prodotto il trailer ufficiale di Transmediale 09, hanno presentato all’ auditorium della HKW il lavoro “Mortals Electric”. La performance si sviluppa attorno a un crescendo sonoro catartico, accompagnato dalla grafica che acquista nuances diverse fino ad arrivare alla parte finale in cui l’impatto acustico e visivo caricano l’ambiente di potenza, fino a diventare quasi insostenibili per il corpo umano.

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Quarto paradosso: il dono dell’ubiquità.

Transmediale si incrocia, rischiando si scontrarsi, con il programma del Club Transmediale, che quest’anno ha celebrato i dieci anni di attività. Il festival, incentrato principalmente sulla musica elettronica, ha offerto anche un ampio programma giornaliero, con dibattiti e workshops, uniti dal tema di quest’anno “Structures”.

In generale il Club dà un impulso più dinamico al generale clima bourgeois un po’ assopito della sorella maggiore Transmediale, che pare soffrire, come molti festival del genere in giro per il mondo, di una stanchezza probabilmente dovuta al consolidamento di una formula ormai obsoleta. 


www.transmediale.de/

www.transmediale.de/en/transmediale09-streaming-programme

www.clubtransmediale.de/

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