Anche se i facili entusiasmi che Second Life scatenava sembrano tramontati, le sperimentazioni artistiche nel mondo virtuale non si arrestano. È il turno del regista italiano Berardo Carboni, autore dell’ormai famoso lungometraggio Shooting Silvio (http://www.cinedance.net/shootinsilvio.htm ), produzione coraggiosa che ovviamente in Italia non ha avuto grande eco, che ha finito di girare nel mondo della LindenLab il suo secondo lungometraggio VolaVola\FlyMe.

Stesso film, mondi diversi

Il progetto prevede una sola sceneggiatura ma due film identici, girati a Roma e su Second Life. Avremo Alessandro Haber, che oltre a recitare come suo solito avrà anche un avatar a sua immagine e somiglianaza, per la versione virtuale. Poi ci sarà Aimee Weber ( www.aimeeweber.com ), forse l’avatar più famoso del mondo, che interpreta se stessa e avrà una controparte in carne ed ossa. Per finire, l’attrice newyorkese Bibbe Hansen che reciterà e animerà in prima persona anche il suo avatar.

Il lungometraggio è un film d’amore che descrive gli aspetti della vita contemporanea attraverso gli occhi di tre coppie cresciute in epoche differenti. La sceneggiatura è stata scritta insieme al guru dei mondi virtuali Mario Gerosa (http://mariogerosa.blogspot.com), e per la realizzazione del film si è ricorso ad un metodo di lavoro aperto: un sito myspace ( http://www.myspace.com/mysecondfilm ) e un gruppo su facebook per invitare le persone a collaborare. (http://www.facebook.com/group.php?gid=23259983755 )

Il progetto prende forma verso la fine del 2007, quando il regista Berardo Carboni iniziò a viaggiare su SL dopo aver sviluppato alcune idee con Mario Gerosa. Lì incontrò Fau Ferdinand, artista digitale e membro del gruppo di performer Second Front (http://www.secondfront.org/blog/) . Fau diverrà in seguito una figura chiave nel progetto: esperta frequentatrice di mondi virtuali, coprirà il ruolo di assistant director e sarà una guida preziosa capace di indicare i migliori collaboratori e posti di SL.

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Un set labirintico

Evo Szuyan, aka l’olandese Brigit Lichtenegger ( http://www.creativemachinery.org/ ,) è l’operatrice machinima. Il set, costruito su più livelli fino a 700 metri di altezza, è un autentico labirinto. Si riconoscono ambienti che ricostruiscono parti di Roma, come la Fontana di Trevi e c’è il set del party sull’autobus cui ho preso parte come controfigura. In alcuni casi si è girato in esterni. Oggi il tutto sembra una grande area abbandonata, anche se Evo rivela che sono allo studio idee per utilizzare ancora questo spazio. 

Per quanto possa sembrare grande, il set è stato costruito in poche ore da Stella Costello (http://stellacostello.net/) che aveva quasi tutto nella sua library, mentre il poco che avanza è stato acquistato per risparmiare tempo. «Quello che è complicato nella vita reale qui non lo è, e viceversa» osserva Evo. “I vestiti e le skin richiedono molto tempo e quando un avatar si siede, per esempio, può servire un cambio d’abito, perché un vestito bello quando si è in piedi può rendere male da seduti. Anche il semplice make up è complicato: se devi mettere il rossetto a un personaggio, hai bisogno di una skin nuova”. Per risolvere questi problemi è stata chiamata Honey Fairweather, esperta di fashion su SL. (http://www.worldsconsolidated.com)

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Paparazzare l’avatar di Haber

La costruzione dell’avatar di Alessandro Haber, racconta Evo, è stata un’autentica sfida e il risultato finale è certamente fedele all’originale. “Eravamo in giro a fare shopping – ricorda divertita – e degli italiani l’hanno riconosciuto subito”. Tra l’altro, a giudicare dai primi filmati che girano in rete, l’attore italiano è impegnato, almeno su SL, in una scena bollente, dove riceve un rapporto orale.

Per Evo la sfida più grande è far recitare gli avatar. Per le espressioni facciali è stato utilizzato l’emoter HUD gratuito di SL, che permette una serie limitata di scelte. “Oggi si lavora a soluzioni più sofisticare – spiega Evo – come la possibilità di riconoscere l’espressione del viso dalla webcam”. Un’innovazione che di certo avrebbe fatto comodo all’avatar di Haber, un po’ troppo inespressivo nella scena menzionata.

Se ci saranno dei miglioramenti Evo ritiene che in futuro anche le grosse compagnie d’animazione inizieranno a usare il machinima. “La tecnica è economica e hai il vantaggio del rendering immediato per vedere subito i risultati di quello che fai – e aggiunge – è probabile che si vada verso una tecnica mista, che offre il maggior risultato al minimo costo”.

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Vola Vola\FlyMe e gli altri

Secondo il regista Berardo Carboni, Finally Outlander il suo alter ego in pixel, il ‘second film’ ha una sua dignità artistica. “Abbiamo delle incredibili analogie con la recitazione in carne ed ossa e anche dal punto di vista umorale – nota Carboni – è proprio un set vero con rapporti umani”.

Ci sono altri esempi di registi che si sono cimentati con Second Life. Dal corto noir Thetidia Connection dell’italiano Adelchi Battista ( http://it.youtube.com/user/Vito3x2 ) , passando per il docu-fiction di Douglas Gayeton ( http://www.molotovalva.com ) venduto anche all’americana HBO, fino al recente corto Second Me della svizzera Anna Thommen vincitrice al Festival di Winterthur ( http://www.kurzfilmtage.ch ).

Sempre in Italia sono da segnalare i lavori di Roberta Cirillo ( www.robertacirillo.com ) , Loren Merlin su SL, regista di ‘Sms-scegli metodi sicuri’ http://www.sceglitu.it/opencms/supplementi/fiction/puntate/01.html
trenta puntate da tre minuti che affrontano il tema dell’educazione sessuale e ‘ La storia di Paula‘, che racconta il difficile percorso di chi scopre un tumore del seno (http://www.intermedianews.tv ).

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Quanto a VolaVola\FlyMe si tratta di un progetto che ha richiesto, seppur a fasi alterne, più di un anno di lavoro e ha visto la collaborazione di un gruppo di persone proveniente da Canada, USA, Giappone ed Europa che hanno lavorato insieme senza essersi mai visti di persona. Il ‘second film’ uscirà nel marzo 2009 nei festival di animazione, nel circuito televisivo – generalista e a pagamento – e nelle edicole. Per il film vecchio stile bisogna attendere il 2010. 


www.volavo.la

http://it.youtube.com/user/arnalderrimo

http://picasaweb.google.com/evolutie/Volavola#

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