L’appuntamento è sulle colline di Rimini sabato 23 settembre alle 19 per l’inaugurazione di Velvet Factory uno spazio per suono, immagine, performing arts, multimedia. La giornata sarà un non-stop di performance, eventi, proiezioni con la partecipazione del “genius loci” del territorio di Rimini (grafici, architetti, artisti, musicisti, filmmaker e videomaker, scrittori e altro ancora).

Un’occasione per presentare vari aspetti dell’arte contemporea della Romagna del sud. Il Velvet Club si espande creando Velvet Factory: un laboratorio di creazione e un luogo di residenze in uno spazio di 2500 mq sulle colline di Rimini a pochi minuti dal mare. Uno spazio per suono, immagine, performing arts, multimedia. Dal suono al cinema (con un’attenzione particolare per cinema documentario, animazione e live cinema), passando per performing arts (danza, musica, teatro), arti visive, grafica, architettura, parola, radio, filosofia. Per una pratica della città creativa e del distretto culturale, del mixed media e del progetto, della drammaturgia, dei linguaggi delle arti contemporanee e dell’elettronica. Time Based Arts: arti basate sul tempo.

La struttura del Velvet diventa così uno spazio multidisciplinare che permette un lavoro quotidiano aperto sia ad artisti affermati che ai giovani di talento. Un luogo unico in Italia che unisce la storia del Velvet, e il suo pubblico, alle ricerche artistiche più innovative e alla club culture . Velvet Factory è a cura di Roberto Paci Dalò , Thomas Balsamini e Lucia Chiavari in collaborazione con Mario Lupano , Leonardo Montecchi e con la consulenza dell’economista Pier Luigi Sacco uno dei maggiori esperti internazionali nell’ambito della “creative city” e della progettazione del distretto culturale.

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Velvet Factory è un luogo d’ospitalità creato a partire da un network di strutture artistiche, scientifiche e educative basate a Rimini: Associazione Slego, Giardini Pensili (performing arts / arte / musica / cinema), L’Arte dell’Ascolto (label), Scuola J. Bleger (scuola di prevenzione) e Università di Bologna – polo di Rimini (Corso di laurea specialistica in Sistemi e comunicazione della moda). Queste realtà costituiscono il nucleo operativo del progetto: ad esse si affiancano – su scala nazionale e internazionale – artisti, spazi indipendenti, centri educativi, istituzioni, festival, media. Un progetto nel quale si intrecciano aspetti culturali, artistici, sociali, educativi. Un luogo di formazione.

Velvet Factory vuole essere un punto di incontro tra Europa e Mediterraneo coinvolgendo artisti che vivono in luoghi che si affacciano su questo mare e guardando con particolare attenzione all’altra sponda dell’Adriatico. A partire dalla musica e dal suono a Velvet Factory si lavora in particolare su quelle forme d’arte che fanno del tempo il veicolo principale di indagine e creazione. Il laboratorium si svolge parallelamente nello spazio fisico ed elettronico e proprio attraverso elettronica e digitale si creano opere innovative e in rete. Una stazione ricetrasmittente che produce radio, streaming e progetti collaborativi che intrecciano più media e più luoghi del mondo. Velvet Factory è uno spazio anche per artisti che creano opere di danza, musica, teatro. Attraverso residenze, gli artisti ospiti possono lavorare su loro progetti utilizzando le tecnologie della Factory e intrecciando perciò lo spettacolo ai suoi possibili sviluppi multimediali. Un incontro tra arti contemporanee e pop culture dove le opere realizzate possono trovare presentazione anche al vasto pubblico del Velvet (media mensile di presenze 15.000 persone, annuale 180.000).

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Velvet Factory intende essere anche un servizio per il territorio per fare tesoro delle molte presenze di artisti e creatori che qui transitano o risiedono. È così che artisti provenienti da qualsiasi disciplina possono realizzare laboratori aperti al pubblico, incontri, backstage, conversazioni e creare materiali nei laboratori della Factory. Un luogo che lavora in stretta collaborazione con tutti gli spazi, i progetti, gli eventi, le persone del territorio per creare un network permanente di lavoro comune. Una presenza che quindi non si sovrappone a ciò che già esiste, ma che lavora su quello che ancora manca creando ulteriori possibilità attraverso la creazione di un archivio dinamico e pubblico. Approfondendo esperienze già avviate, un progetto che investiga sulla città e i suoi spazi operando una continua mappatura per individuare le risorse e le energie. “Rimini Ovest” come distretto culturale.

Agli artisti ospiti si chiederà di produrre alcuni materiali (audio e/o video) inediti che potranno essere scaricati gratuitamente dal sito di Velvet Factory per poter essere distribuiti, mixati, elaborati da chiunque secondo licenza Creative Commons. Il sito non è quindi solo la pagina informativa delle attività, ma diventa un vero e proprio laboratorio permanente on-line con collaborazioni internazionali e una particolare attenzione per i “sud” del mondo.

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La collaborazione con l’Università di Bologna – polo di Rimini, permette la creazione di un gruppo di lavoro di studenti impegnati in maniera continuativa sui progetti di Velvet Factory che può diventare luogo privilegiato di presentazione dei materiali realizzati dall’Università e spazio per la didattica. Allo stesso tempo sarà possibile per studenti di qualsiasi università svolgere periodi di tirocinio presso Velvet Factory. Alcuni materiali creati a Velvet Factory saranno pubblicati come cd audio e/o dvd in collaborazione con la label L’Arte dell’Ascolto.

GLI SPAZI
Su una superficie complessiva di 2500 mq di struttura e 20.000 mq esterni (comprensivi di un parcheggio per 800 auto), Velvet Factory è organizzata nei seguenti 10 spazi:

LAB : 150 mq – Laboratori di post-produzione audio-video, uffici, stanze per gli ospiti

VERTIGO: 250 mq – Caffè, ristorante, shop (libri, cd e dvd), Internet point, regia audio-video, video proiezione su grande formato, impianto suono, conferenze e workshop

DANS: 80 mq – Spazio attrezzato con parquet per danza, teatro ed altro

REM: 1200 mq – Sala principale del Velvet, dedicata ai concerti live medio/grandi e dance floor. Palco m 10×12, impianto audio 15.000 watt, luci (10 scanner, 11 teste mobili) 4 schermi da proiezione grande formato, 2 bar, area fumatori all’aperto

NOISE: 250 mq – Sala con palco per piccoli concerti, dance floor, proiezioni video e film, dj set, impianto audio 8.000 watt

ELEKTRA: 50 mq – Spazio dj set e bar, impianto audio 4.000 watt

SHOPOP: 60 mq – Area merchandising, info point

LAGO: 4000 mq – Lago attrezzato per pesca sportiva

RADIO: Web radio con streaming 24/24

WEB: Spazio elettronico per la distribuzione di tutti i lavori realizzati dalla Factory (video, audio etc.)

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VELVET_ARCHITETTURA

velvet_laboratorium – postproduzione audio-video, laboratori, conversazioni, installazioni, progetti site-specific, eventi, proiezioni. Luogo d’incontro tra artisti, tecnici, curatori, produttori, pubblico

velvet_residenze – artisti ospitati attraverso residenze creative

velvet_net – spazio elettronico dove vengono creati, diffusi e distribuiti i progetti realizzati anche attraverso streaming 24/7 e progetti collaborativi

velvet_materiali – cd, dvd, multipli, piccole edizioni cartacee.


www.velvet.it/

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