Dal 9 al 10 giugno prossimi l’area in disuso dello stabilimento Piaggio di Pontedera ospiterà la seconda edizione di 2MANYVJS, festival di vj’ing e musica elettronica che da due anni riunisce in quel di Pisa giovani artisti della scena elettronica, con un occhio di riguardo all’area italiana. L’idea di 2MANYVJS nasce durante il 2005 dall’incontro di un piccolo gruppo di vj ed esperti di new media con l’intento di innescare in un unico evento un feedback dinamico tra i visual artists, strutturato in una roundtable in cui i vari performer lavorassero contemporaneamente su tre schermi.

Quest’anno l’evento, a cura di Susanna Tesconi, Silvia Bianchi e Antonio Zavagli e promosso da VjCentral, si propone di far convivere le due anime della produzione elettronica a/v attuale: l’ entertainment di matrice dance e collaborazioni più spiccatamente sperimentali. Da quest’ultimo ambito provengono le simbiosi musicovisive che animeranno la location industriale il 9 giugno: Besegher e Flushing Device, con il live Monotono , un delicato viaggio sinestetico nel fascino delle “piccole cose” che costituiscono il reale fuori dal Sé, stimolato dall’intreccio delle visual in super8 di Valentina Scotti (Besengher) e i silenzi sonori di Alessandro Massobrio (aka Flushing Device), musicista e sound designer per il teatro, compositore affezionato a sonorità naturali e dense.

.

Nella stessa serata il trio di dj fiorentini Ether, attivo dalla metà degli anni novanta e legato ad etichette come Musikelab e AI Records, in sincronia con il mixing visivo di Selfish, alter ego del video artista Giovanni Antignano che crea nei suoi live stratificazioni di campioni rielaborati fino a dissolverli in dialettiche di luci ed ombre. Selfish ha partecipato negli ultimi anni con numerosi musicisti italiani ed internazionali (Marco Parente, Marco Messina, Lorenzo Brusci, David Cossin, Don Pasta, Graziano Staino, Larry Heard, Timet).

Chiude la serata del 9 giugno il set del dj Daniel Meteo, fondatore nel 2000 dell’etichetta Meteosound e resident del club berlinese Maria Am OstBahnhof, che arricchirà la sua mescolanza sonora fatta di ritmiche hip hop e partiture melodiche con le astrazioni visive in 3D dei Progetto [ANTENNA] (vedi l’intervista di Bertram Niessen lo scorso numero di Digimag), gruppo nato nel 2004 dall’unione tra Francesco Pedraglio, Fabio Petronilli, Edoardo Pasero e Niccolò Nessi, alimentato da una ricerca visuale eterogenea ed interdisciplinare che spazia dall’installazione alla progettazione di ambienti video-immersivi, alla realizzione di video-clip musicali.

.

Il programma del 10 giugno vede il duo bolognese Apes on Tapes, formatosi nel 2005 ed autore di Ape re_thieves, uscito sulla netlabel Homework Records, miscelare vibrazioni abstract hip hop strumentali in contemporanea con le visual di Miss Plug_inn; a seguire le stimolazioni acustico-motorie del duo Nice Guy, vincitori della sezione a/v dell’Elettrowave 2006, che sintetizzano elettro e minimal tekhouse accompagnata da flussi visivi giocosamente provocatori.

In chiusura il dj-set di Francesco Parra e Giulio Andreini, dj/producers di Pisa e Livorno, fondatori nel 2001 del progetto Eclat; con questo nome hanno partecipato negli anni ad eventi di portata internazionale come il Sonar di Barcellona ed il Red Bull Academy Lounge, pubblicando allo stesso tempo per etichette quali WashHouse (UK), Trapez (Germania), Anorak (Germania) e Pias (UK.; Le ritmiche sincopate della minimal house acida di Eclat si insinueranno nel duetto visulale tra due crew romane: Kinotek, nato dalla collaborazione tra Mattia Casalegno e Giovanni D’Aloia, presenti in manifastazioni come ContactEurope, Diesel U Music, Arezzo Wave, Dissonanze, Roma Europa Festival, affezionati a vibranti analisi visive delle frequenze sonore elaborate in composizioni sintetiche e minimali, e Lanvideosource, duo formato da Gianluca Lisco ed Enzo Varriale, video artisti e vj che negli ultimi anni hanno partecipato a manifestazioni quali Live Performes Meeting, Italian Live Media 03, Mostra del Cinema di Venezia, Wobd, che lavora alla creazione di set caratterizzati dalla contaminazione reciproca del dato video e dalla processazione estrema del materiale, manipolando l’impasto visivo fino a creare sistemi metamorfici ed astratti.

SHARE ONShare on FacebookGoogle+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn