Esiste un videoclip, tra i più curiosi, raffinati e divertenti che sicuramente molti di voi attenti frequentatori di MTV e dintorni (!!!) conosceranno. Sulle note e le ritmiche eleganti e minimali di quel fenomeno dell’elettronica d’oltralpe che risponde al nome di Vitalic, un campionario di cani e cagnolini di ogni razza e dimensione aleggia e volteggia al rallentatore in voluto contrato con la ritmica incalzante del pezzo. Le espressioni e le posizioni inconsciamente buffe e tenere allo stesso tempo assunte da questi animali nel momento in cui presumibilmente vengono lanciati e fatti rimbalzare su una qualche rete elastica, fanno da contraltare a una scenografia asettica e minimale, arredata solo da raggi laser di diverso colore.

Un video semplice direte voi, niente di trascendetale, un lavoro ruffiano quasi: bene, quando avrete la fortuna di vederlo cambierete idea. Birds è il videoclip in questione, il qualeha reso famoso in tutto il mondo il nome dei Pleix, collettivo francese di grafici e videoartisti, che per la verità hanno consegnato da anni la loro creatività a una serie di musicisti di primissimo piano nel mondo dell’elettronica. Dai famosissimi videoclip E-baby, Beauty Kit e Simone la cui musica è realizzata da Bleip ai lavori per gente come Basement Jaxx, Kid606, Bliss, Plaid, nel corso degli ultimi cinque anni i Pleix sono diventati dei punti di riferimento nel panorama internazionale della produzione di videoclip di autore, anche se la loro attività ufficiale non è mai stata eccessivamente prolifica se confrontata a quella di alcuni colleghi eccellenti da Cunningham a Gondry, da Lynn Fox a Floria Sigismondi per citare giusto i più famosi.

Siamo riusciti a ottenere un’intervista con loro, evento più unico che raro vista non solo la loro tendenza a rimanere anonimi e a disertare la popolarità, ma vista soprattutto la reticenza a rilasciare interviste e a parlare del loro lavoro. Per questo e per molti altri motivi non ci siamo fatti sfuggire l’occasione..

Alessandra Migani: A parte la vostra scelta di mantenere l’anonimato – devo confessare che amo tantissimo la fotografia che vi mostra tutti assieme e ho constatato che probabilmente qualcuno porta gli occhiali – come avete iniziato a lavorare assieme come collettivo e quale è in genere il vostro metodo di lavoro?.

Pleix: Pleix è una comunità di artisti che lavorano con la tecnologia digitale (disegnatori grafici, artisti 3D, musicisti…) desiderosi di mescolare le proprie capacità in favore di una maggiore libertà per ogni progetto. Il tratto caratteristico di Pleix potrebbe essere un lavoro sui limiti, le contraddizioni e gli imprevisti dati dalla fragilità del mondo digitale. Glii artisti all’interno del collettivo riescono a produrre tensione attraverso l’unione di grafiche eterogenee, video e suoni. Lavoriamo a Parigi ed è vero che non utilizziamo mai i nostri nomi individuali ma firmiamo i diversi progetti col nome collettivo Pleix.

Lavoriamo insieme dal 2001 ma ci conosciamo tutti ancor prima di aver creato Pleix. Siamo tecnicamente e creativamente complementari e questa è per noi la situazione ideale per restare insieme. Per esempioBleip fa parte del collettivo, è un musicista ed un montatore video e ha realizzato un EP intitolato + 1 (Sound Silent/ La Baleine). Lavorare insieme è un processo veramente utile perché tutti riteniamo che immagini, suoni e montaggio siano elementi ugualmente importanti. Troviamo ispirazione dalla nostra società, dal nostro mondo pieno di contraddizioni. Cerchiamo in genere di lavorare ai nostri film in modo da avere diverse letture possibili, un po’ come un messaggio subliminale….si possono guardare i nostri video senza pensarci oppure notare una possibile diversa lettura e trovare così qualcosa di più toccante. Del resto le persone sono libere di vedere ciò che vogliono.

Non siamo diversi da altri artisti, ma abbiamo i nostri gusti, i nostri desideri, il nostro senso dell’umorismo; essendo in sette abbiamo numerose fondi di ispirazione che provengono da settori differenti quali il cinema, l’arte, la TV , i fumetti, cartoni animati, ecc. Amiamo condividere il nostro lavoro con il pubblico ed è per questo che amiamo mostrare i nostri film in ogni possibile modo, come attraverso mostre, festivals, internet, TV, ecc.

.

Alessandra Migani: Il vostro sito internet è semplice ma molto comunicativo, sembra il perfetto punto d’incontro per coloro che sono interessati alle arti visive. Come interagisce il sito con il vostro lavoro?

Pleix: Quello che dici è vero. Il nostro sito è semplice sia da leggere che da aggiornare ed è il posto perfetto dove condividere i nostri ultimi progetti! Quando finiamo un film lo inseriamo direttamente sul sito. Tutti noi amiamo internet…

Alessandra Migani: Come lavorate con i musicisti? Parlate con gli artisti del concetto da seguire o sviluppate piuttosto la vostra idea? Sembra inoltre che abbiate lavorato solo con musicisti elettronici; questa è una scelta o un caso?

Pleix: Come abbiamo detto precedentemente, troviamo ispirazione dalla nostra società, dal mondo che ci circonda; quando ci piace una canzone ci focalizziamo sulla traccia per trovare una linea narrativa ed un’idea arriva di conseguenza. Molto spesso siamo liberi di fare quello che vogliamo e la maggior parte delle volte non incontriamo neanche i musicisti! E’ sempre molto bello realizzare un videoclip, ma questo comporta una gran quantità di lavoro!!!

.

Alessandra MiganiPensando alle vostre diverse esperienze come il Guggenheim di Bilbao o il Cube di Issy-les-Moulineaux, vi piace lavorare per un’istituzione museale? Pensate che l’espressione del vostro lavoro sia impegnativo quasi quanto il lavoro stesso?

Pleix: La creatività non aderisce a un solo spazio. Per noi realizzare delle mostre con delle istallazioni ci permette di pensare alla nostra creatività in maniera differente, in un contesto diverso. Trovare uno ‘spazio reale’, parlare con un ‘corpo reale’ è davvero molto importante in questo nostro mondo virtuale! Le istallazioni ci permettono di usare il nostro tempo, di congelare un istante per un progetto e di lasciare asettico lo spazio fra il mondo reale ed il mondo immaginario

Alessandra MiganiA cosa state lavorando in questo momento?

Pleix: Abbiamo appena finito una mostra D-Day le design aujourd’hui all’interno del Museo d’Arte contemporanea di Parigi, Centre Georges Pompidou (giugno 2005 – ottobre 2005) e un’altra nel Palais des Beaux arts di Lille Volupté numériques (dicembre 2005 – febbraio 2006). Parteciperemo al festival NEMO di Parigi (7-13 aprile 2006), a una mostra intitolata Videotheque Mobile ( 26 aprile – 27 maggio) sempre a Parigi e inoltre saremo ne La Force de l’art, una mostra collettiva sulla creatività francese all’interno de Le Grand Palais di Paris (9 maggio -25 giugno 2006). A Toulose infine ci sarà una presentazione speciale del lavoro di Pleix nel Centre Culturel Bellegarde (9-13 maggio 2006).

Al momento stiamo lavorando inoltre a una pubblicità per gli Stati Uniti e a un nuovo film Pleix, del tutto personale, che sarà pronto nei prossimi mesi!! Abbiamo poi in programma di realizzare presto un dvd che raccolga i lavori di Pleix, forse per la fine dell’anno! Una nuova avventura per noi!

.

Alessandra Migani: Un’ultima domanda: chi è il cagnone sulla homepage?

Per il video ‘Birds’ abbiamo scelto 11 cani. Abbiamo fatto delle ricerche sulle diverse razze di cani, cercando di trovare quelli con una maggiore personalità. Alcuni di loro sono stati davvero ‘professionali’, altri sono solo cani normali. Però, non li conosciamo personalmente!!!.


http://www.pleix.net/

SHARE ONShare on FacebookGoogle+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn