In occasione del centenario della nascita del drammaturgo irlandese Samuel Beckett (e mentre è ancora calda la querelle legale suscitata dalla rappresentazione “al femminile” di Aspettando Godot per la regia di Roberto Bacc i- Pontedera Teatro), moltissime sono le iniziative editoriali e gli eventi pubblici. Segnaliamo in primis il primo e unico sito italiano dedicato interamente a Samuel Beckett, ideato e curato con grande perizia da Federico Platania che accoglie oltre a un preziosissimo data base con numerosi saggi, bibliografia internazionale, biografia, una sezione dedicata alle segnalazioni per il centenario:

Tra gli eventi teatrali da annoverare 1906Beckettcentoanni2006 il primo Festival beckettiano italiano per il centenario organizzato da Giancarlo Cauteruccio per la Compagnia Kripton al Teatro-Studio di Scandicci (Firenze). La ricchissima manifestazione (che vedrà alternarsi in scena fino ad aprile le maggiori compagnie del teatro di ricerca italiano: Virgilio Sieni, Egumteatro, Motus, Roberto Paci Dalò e Gabriele Frasca, Enzo Moscato, Remondi e Caporossi, Carlo Cecchi) si apre con la prima nazionale del TRITTICO BECKETTIANO per la regia di Giancarlo Cauteruccio (che si è più volte confrontato con i testi beckettiani): Atto senza parole I , Non io , L’ultimo nastro di Krapp con Fulvio Cauteruccio, Monica Benvenuti, Giancarlo Cauteruccio (dal 13 al 22 gennaio al Teatro-Studio di Scandicci).

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La manifestazione prosegue con una rassegna di video/film beckettiani dal titolo La belva dello sguardo a cura di Riccione TTV e un convegno di studi presieduto da Siro Ferrone dell’Università di Firenze. Tra le compagnie che propongono nuovi studi teatrali in omaggio a Beckett, assolutamente da non perdere la video performance di Motus – A play, that again liberamente ispirata a All strange away (5 febbraio). Le celebrazioni termineranno il 13 aprile con Buon compleanno Beckett a cura del critico teatrale Franco Quadri.

L’evento editoriale del centenario è invece il volume che la Halley Editrice pubblica in questi giorni (ma già da tempo è promosso on line) PlayBeckett – visioni multimediali nell’opera di Samuel Beckett , curato da Massimo Puliani, e Alessandro Forlani il primo Professore Ordinario di Istituzioni di Regia all’Accademia di Macerata (dove dirige il Dipartimento di Comunicazione Multimediale e Spettacolo) e il secondo docente a contratto di Metodologia della Sceneggiatura all’Accademia di Macerata e autore teatrale. Si tratta di una raccolta di importanti saggi sulla produzione filmica, video-televisiva e radiofonica “beckettiana” (scritti da studiosi di cinema e teatro: oltre ai curatori, Valentino Bellucci, Gualtiero De Santi, Danilo Caravà, Federico Platania) e sulle storiche regie teatrali beckettiane italiane (con interventi tra gli altri, di Federico Tiezzi, Gualtiero De Santi, Giancarlo Cauteruccio e Fabrizio Bartolucci); Puliani e Forlani hanno anche aperto un proprio blog per promuovere il volume.

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Il libro contiene anche un mio breve contributo limitato all’interpretazione di Julian Beck di That time (1985) per la regia di Gerald Thomas, giovane e talentuoso allievo di Ellen Stewart. Fu l’ultima, intensa interpretazione del fondatore del Living Theatre, già gravemente ammalato di cancro. Da una scena completamente buia usciva il volto di un personaggio che ascoltava il racconto del suo passato dalla sua stessa voce divisa in tre parti; la voce di Beck era stata precedentemente registrata in studio e si mescolava alla musica di John Cage e di Luciano Berio.


www.samuelbeckett.it

www.samuelbeckett.it/1906beckettcentoanni2006.pdf#

http: //alessandroforlani.blogspot.com/

http://massimopuliani.blogspot.com

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