Pensate a immagini intermittenti, a scritte in bianco e nero, alle interferenze dei vecchi televisori. Pensate a filmati graffianti, shockanti, divertenti, provocanti, irridenti. Immaginate un sito Internet in contro-tendenza, che vi impone gli orari in cui potete accedere alle sue pagine. E una emittente televisiva che si prende gioco della televisione e dei suoi personaggi. Una tv che mira alla limitazione dei consumi, invece di favorire l’audience propinando al telespettarore-utente programmi non-stop, che soddisfino la domanda (quando questa esiste) e all’occorrenza ne creino una indotta. 56KTV Bastard Channel è tutto questo e molto altro.

Prima di tutto è un progetto di arte in rete (si autodefinisce anche come “un progetto internazionale di arti online”), nato dalla mente di Reinhard Storz, docente di arte e teoria delle comunicazioni all’Università di Arte e Design di Basilea e autore della piattaforma d’arte xcult.org, e che ha tra l’altro collaborato con Monica Studer e Christoph van der Berg. Finanziata dalla fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, 56KTV, presentata in Italia lo scorso 11 Novembre grazie anche all’organizzazione Next2Frame, esiste grazie ai lavori di artisti provenienti da tutto il mondo, affiancati da professionisti che confezionano e valorizzano i loro contributi.

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Potremmo definire 56KTV una piattaforma “bimediale”, perché sovrappone due media, la televisione e il web, sconvolgendone provocatoriamente i fini. Il suo modo di porsi è contrario alle logiche del mercato televisivo e al tempo stesso alla libertà di Internet. Mentre assistiamo all’avvento del media on demand (ciò che vuoi, quando vuoi, dove vuoi, sul medium che preferisci), Bastard Channel impone la dimensione temporale al web. I programmi, proprio come sulla vecchia tv, sono disponibili a orari fissi. Quando l’utente si collega al sito, può leggere la lista dei programmi attivi, cioè cliccabili, in quella fascia oraria. E se gli interessa vedere qualcosa fuori agenda, deve rassegnarsi e aspettare che passi qualche ora.

Probabilmente il fruitore si chiederà il perché di questa assurda limitazione. Ebbene, Bastard Channel afferma di essere “lungi dal voler raggiungere gli spettatori in qualsiasi momento”, nonché totalmente contrario “all’approccio mordi e fuggi alla Tv e a Internet”. In altre parole, questa strana web tv vuole far riflettere l’utente, distraendolo per un momento dalla fagocitazione della sua dieta mediatica, che avviene senza soluzione di continuità.

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Passiamo allora all’offerta singolare di 56KTV. Si va da un mixage di immagini pubblicitarie (ZZZZZZap), alla sfinge-oracolo a cui porre domande sulla semantica della propria vita (Sphinx). E poi tanto noir, anche real (!): successioni di immagini tratte dai thriller classici (Crime Time) e la messa a confronto tra scene del telefilm CSI e quelle di omicidi veri (Crime Scene). E’ possibile scaricare dal sito una dettagliata guida ai programmi, che informa lo spettatore: titolo e sottotitolo, una descrizione piuttosto esaustiva della trama (quando esiste) o del contenuto, ovviamente con un omaggio all’autore. In calce, come ogni guida tv che si rispetti, i consigli all’utente: i plugin che servono per vedere il programma (di solito Flash o Java), i tipi di suono (musica, voce, rumore), il livello di interattività (da uno a tre +) e quanto devono essere resistenti i vostri… nervi (da -, nessuno, a tre pallini, cioè molto)!

Abbiamo quindi visto per voi: Tv-Bot. Striking News. Ecco la risposta al solito tg, in altre parole una vera anteprima del tg del futuro. Questo bot, cioè un programma che si comporta come un agente “intelligente”, si collega in tempo reale a webcam situate in tutto il mondo, unendo alle immagini i titoli delle notizie dell’ultima ora nelle varie lingue, i link dei siti web da cui sono state prese le news, le parole degli speaker dei notiziari. Un modo alternativo per essere sempre informati, con una finestra che si affaccia su ogni angolo del pianeta.

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Gli artisti che partecipano a 56KTV Bastard Channe sono infine: YOUNG-HAE CHANG HEAVY INDUSTRIES (Seoul), MARC LEE (Zurigo), SHU LEA CHEANG (artista nomade), EXONEMO (Tokyo), BIRGIT KEMPKER (Basilea), JIMPUNK (Parigi), NATHALIE NOVARINA / MARCEL CROUBALIAN (Ginevra), BEAT BROGLE (Berlino), PHILIPPE ZIMMERMANN (Zurigo), JODY ZELLEN (Los Angeles), MONICA STUDER / CHRISTOPH VAN DER BERG (Londra / Basilea), FRAN ILICH (Mexico City), MARTIN DAHLHAUSER & DOROTHEA HEIN (Berlino), ESTEE OARSED (Bangalore).


http://www.56k-bastard.tv/index.html

http://www.xcult.org/rest/rest.html

http://next2frame.altervista.org/56k.htm

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