Per gli appassionati di sound art in rete si trovano sempre più tesori: informazioni, web radio che trasmettono live e dischi, archivi con rare registrazioni d’archivio. E almeno da questo punto di vista la visione utopica di un futuro migliore, quella visione che proprio la nascita del web aveva scatenato, non è del tutto disillusa. Free103point9 è una organizzazione di media art made in New York dedicata a valorizzare e diffondere ‘Transmission Arts’, cioè ‘arti della trasmissione (del suono…)’. Nonostante non sia appena nato, appare ancora avveniristico. Free103point9 è infatti un programma articolato, dedicato ad un audience varia, cui sono rivolti progetti diversi: è una stazione radio on line, una etichetta e una distribuzione di dischi, una serie di eventi/performances/trasmissioni, una iniziativa educativa, e anche un progetto di tutela e conservazione di tutto il materiale audio prodotto nelle diverse occasioni di cui sopra…fin dal 1997!

In sintesi, free103point9 da poco meno di 10 anni promuove artisti, idee e progetti che esplorano la trasmissione del suono quando è utilizzata come un mezzo per l’espressione creativa; che, appunto, è possibile attraverso ogni forma di tecnologia di trasmissione audio, e in particolare le onde radio, che siano AM, FM, o quelle dei walkie talkie. La radio online è disponibile su live365.com, e trasmette live, in diretta o registrati, e interventi di ospiti. L’etichetta ha in catalogo pezzi come ‘audio dispatch 20: radio action II’, un cd che include brani (?!) di vari artisti che usano la radio come uno strumento o un tema, oppure ‘audio dispatch 19: scape 2’, cioè un insieme di 2 CDs che contengono materiale identico e che sono ideati per la riproduzione contemporanea su 2 sound system, ma con i cd settati sulla scelta random delle tracce…per la costruzione di un panorama sonoro davvero unico!

 

Ma gli esperimenti, ovviamente, non finiscono qui:l’idea forse più importante di tutto il progetto è quella dei Radio Lab, cioè una vera e propria iniziativa educativa (ideata nel 2002, sull’esperienza fatta tra i ragazzi di Harlem) fatta di incontri/seminari (aperti a tutti…) incentrati sui diversi aspetti delle Transmission Arts, cioè delle potenzialità espressive e creative della trasmissione elettrica del suono, fin dall’inizio dell’era del ‘broadcasting’. 


Ecco cosa si legge sul sito, a proposito delle tante sfaccettature dei labs: “Current technological innovations make radio communications both archaic and more integral to every facet of human social interaction. As the early use of radio as mass medium evolves into an era of millions of micro signals, free103point9′s “Radio Lab” intends to teach the history of radio communications, about access and restrictions on the medium, and pass on important information about how radio works.” […] “Students also learn about government regulations and prohibitions, the history of pre-regulated radio and unlicensed uses, and views on access to the airwaves from libertarians such as Noam Chomsky and Mbanna Kantako. Students also learn how to produce audio news reports for the airwaves and the internet, and other mass communication skills. They learn responsibility for the equipment that they built themselves. They learn “turntablist” skills and the art of the audio collage. They learn to reach out to other organizations, as radio is, by nature, a communications tool for many different voices.”

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Il laboratorio sta lavorando anche su un libro, che uscirà tra qualche mese, e che certo non sarà meno interessante. Per concludere, sul sito, oltre ad una newsroom invidiabile, che include notizie sulla radio come mezo e come arte, sulle radio nel mondo, sulle legislazioni a proposito di radio…e poi tanti link utili e appassionanti, ci sono ovviamente tutti i dettagli di locations e indirizzi dei futuri appuntamenti artistici ed educativi. Chiunque passerà da New York in futuro, se non vuole perdersi qualcosa, dovrà prima dare uno sguardo ai due link sopra citati…


www.screwmusicforever.com/free103/freemenu

www.live365.com/index.live

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