Il 6 e 7 Maggio scorsi la Cinémathèque Québécoise di Montreal, ha ospitato per il terzo anno consecutivo l’International Marketplace for Digital Arts (IMDA), evento organizzato nell’ambito della storica rassegna di nuovi media e arte audiovisiva, Elektra Festival. L’International Market for Digital Arts è un incontro di networking professionale tra coloro che sono attivi nel campo della produzione, creazione e diffusione delle arti digitali.

La prima delle due giornate del market, dedicata alle presentazioni di festival, gallerie, laboratori e diversi organismi e associazioni culturali che operano a livello internazionale nel campo della new media art, ha offerto ai partecipanti l’occasione di assistere alle presentazioni di svariati progetti di alto livello socio-culturale, aprendo una finestra sullo sterminato panorama contemporaneo che ruota attorno al mondo dell’arte e della cultura digitale. A mio parere il valore del IMDA risiede proprio nella capacità degli organizzatori, Alain Thibault e Ana Ascencio in primis, di riunire le menti creative in un ambiente informale che non solo favorisce lo scambio di idee e progetti, ma soprattutto crea i presupposti per la nascita di nuove collaborazioni e scambi culturali, favoriti anche dalla natura internazionale dell’evento.

Inserito nello scenario artistico contemporaneo in cui le leggi di mercato spesso e purtroppo prevalgono a discapito degli aspetti socio-culturali, l‘IMDA rappresenta quindi una rara occasione non solo per tenersi informati sulle novità, grazie alle presentazioni e al materiale divulgativo messo a disposizione dei partecipanti, ma anche il modo di contribuire allo sviluppo e alla diffusione di una cultura collaborativa e aperta, che possa dare vita alla nascita di una vera e propria comunità in modo da favorire l’evoluzione di una cultura digitale che oggi si sta perdendo nei meandri di un contesto dettato sempre più dalle leggi di mercato.

photo : Camil Scorteanu, Conception Lévy

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L’edizione di quest’anno del Market è stata anche l’occasione per il lancio di “Digitalarti” (http://www.digitalarti.com/) , comunità online interattiva, dedicata al mondo dell’arte digitale, che offre informazioni su festival, progetti artistici e pubblicazioni sul tema delle arti sperimentali. Sempre nello spirito dell’informalità e della voglia di rendere partecipi gli ospiti delle possibilità che offre lo scenario artistico-culturale di Montréal, durante il Market si sono svolte come ogni anno le due visite ai laboratori di Hexagram, istituto che si occupa della ricerca e creazione di progetti legati alla new media art e nuove tecnologie, e la Société des Arts Technologiques (SAT), centro multidisciplinare anch’esso dedicato alla ricerca, creazione, produzione e presentazione di progetti inerenti la cultura digitale.

Durante la seconda e conclusiva giornata del market si sono svolte le presentazioni di artisti e operatori culturali attivi nel territorio Canadese; la varietà e l’elevata qualità dei progetti artistici a livello locale conferma il crescente interesse nel produrre e divulgare l’arte digitale in Canada sia a livello pubblico che privato; realtà lontana dal contesto della vecchia Europa, in cui spesso invece di dare spazio ad idee innovative che possano contribuire all’evoluzione della cultura si investe su progetti scontati e legati al mainstream.  


http://www.elektrafestival.ca/

http://www.hexagram.org/

http://www.sat.qc.ca/

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