Tempi duri per la ricerca nel campo dell’interaction design in Europa: Il Media Lab Europe chiude i battenti. Ufficialmente la ragione per la volontaria messa in liquidazione dell’organizzazione e’ una mancaza di accordo tra i principali azionisti (il governo irlandese e il Massachusetts Institute of Technology) sulla modalita’ di raccolta dei fondi.

Svanisce cosi’ una delle poche istituzioni in Europa dedicata alla ricerca interdisciplinare e internazionale intorno alle possibili tecnologie del futuro. Il Medialab all’atto della sua fondazione nell’anno 2000 aveva riunito un interessante gruppo di ricercatori (tra gli altri Rebecca Allen, Glorianna Davenport e Carol Strohecker) attorno a temi di scottante interesse per l’interaction design quali le interfacce multimodali, le esperienze immersive e il futuro delle relazioni umane mediate della tecnologia. Copiosa la lista di saggi e progetti prodotti, tra i quali Aura,Twisted Tales e EMG for Mobile Computer Interfaces (piu’ informazioni disponibili nei siti dei gruppi di riferimento).

C’e’ da sperare che la comunita’ di interesse, di piu’ di 100 persone, generatasi attorno a questo esperimento, possa continuare la propria attivita’ altrove e sotto altre forme.

EYEBEAM ARTIST IN RESIDENCE PROGRAM

La organizzazione Eyebeam, attiva a New York nel campo della promozione della ricerca creativa intorno alla tecnologia, ha aperto la raccolta di proposte da parte di artisti per la realizzazione di progetti nel periodo Inverno/Primavera 2005. I vincitori avranno a disposizione un salario mensile di 1500$ e l’accesso a tutte le risorse necessarie per la realizzazione del loro progetto che potra’ esprimersi sotto forma di oggetto interattivo, performance, software, installazione audio, video o website. La scadenza per la presentazione e’ il 15 febbraio. Agli artisti internazionali si raccomanda di inoltrare la propria proposta sei mesi prima della scadenza, quindi in questo caso i progetti proposti da artisti italiani ora saranno presi in considerazione per la successiva borsa di ricerca che partira’ da luglio 2005.

UNA BIBBIA PER L’INTERACTION DESIGNER

Finalmente e’ disponibile! Si intitola Physical Computing ed e’ stato scritta da Dan O’Sullivan e Tom Igoe, due nomi familiari a chiunque si sia cimentato con l’arduo e incerto mondo dell’elettronica fai da te per la costruzione di artefatti interattivi. Fino a ieri i loro siti erano tra le poche fonti di consultazione a disposizione per reperire esempi e informazioni preziose; da oggi con questo ricco manuale forniscono il pratico aiuto che ogni designer o artista di estrazione non tecnica ha aspettato per anni. Il libro fornisce facili ed ordinati esempi di programmazione di microcontrollori per diversi tipi di progetto e tutte le informazioni di base per la costruzione di semplici circuiti alla base di ogni oggetto interattivo. Che siate un principiante o un esperto questo manuale non puo’ mancare nella vostra biblioteca, e’ l’anelata terra che avete sospirato nei perigliosi mari della frustrazione in cui ogni prototipo vi ha sospinto. Il libro e’ disponibile in inglese su Amazon.com al costo di $29.99.


www.eyebeam.org/about/news/OpenCalls0105.html

www.mle.ie/news/release.php?id=76

www.amazon.com/exec/obidos/tg/detail/-/159200346X/qid=1105903631/sr=8-1/ref=pd_csp_1/002-2480503-1894466?v=glance&s=books&n=507846

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