Princeton University School of Architecture - Princeton
06 / 11 / 2017 – 05 / 01 / 2018

La Princeton University School of Architecture annuncia l’inaugurazione della mostra Are We Human?: The Design of the Species : 2 seconds, 2 days, 2 years, 200 years, 200,000 years a cura di Beatriz Colomina e Mark Wigley. Una moltitudine di designer, architetti, artisti, teorici, registi, storici, scienziati, laboratori, centri, istituti e ONG rispondono ad Are We Human?, il manifesto polemico dei curatori Beatriz Colomina e Mark Wigley.

In un’installazione progettata da Andres Jaque e dall’Office for Political Innovation, l’intero edificio della School of Architecture sarà riempito con un fitto collage di provocazioni sovrapposte sulla domanda Are We Human? L’arte incontra la scienza, che incontra la riflessione, che incontra la meditazione in un nuovo tipo di conversazione sul design.

La mostra riflette sul fatto che l’essere umano è unico nella sua capacità di progettare, di riprogettare se stesso di continuo in un circolo senza fine che lo proietta nel mondo in modi inaspettati. L’essere umano è un punto interrogativo, e il design è semplicemente il modo di rispondere a questa domanda.

Ciascun artista partecipante analizza l’essere umano da un’angolatura diversa: Unspoken di Diller Scofidio + Renfro  riflette sull’osservazione di Darwin secondo cui solo gli umani arrossiscono. Forensic Architecture  si chiede se agli oranghi vadano concessi gli stessi diritti dell’uomo. Orkan Telhan mette a disposizione il suo Microbial Design Studio, una macchina per la biofabbricazione economica, automatica e collegata in rete pensata per progettare, coltivare e testare organismi geneticamente modificati.

Laura Kurgan sposta le teorie architettoniche su scala neuronale, e i neuroscienziati più brillanti del Seung Lab di Princeton e dello Zuckerman Institute della Columbia University presentano le ultime teorie sul cervello inteso sia come strumento di design sia come architettura plastica che viene riprogettata perfino dal pensiero.

MOS Architects avvolge lo spazio con un esercito di figure di disoccupati in scala e così via. L’esposizione è accompagnata dalle installazioni The Unstable Body, Are We Normal?, Homo cellular, e Design in 2 Seconds — preparate dai curatori e da un team congiunto di studenti della Princeton e della Columbia University. L’effetto complessivo è quello di un caleidoscopio di riflessioni artistiche, tecniche, filosofiche, teoriche ed etiche sull’intima relazione tra “design” ed “essere umano”.

Tra i partecipanti troviamo: Diller Scofidio + Renfro, Eyal Weizman and Forensic Architecture, Hito Steyerl, Marshmallow Laser Feast, MOS Architects, Armin Linke, Galina Balashova, Francois Dallegret, Center for Land Use Interpretation, Laura Kurgan, Orkan Telhan, Lu Yang, Tom Keenan and Sohrab Mohebbi, Lorenzo Pezzani, Common Accounts, Daniel Eisenberg, Juan Herreros, Sebastian Seung, Het Nieuwe Instituut, Lucia Allais, Joyce Hsiang e Bimal Mendis, Lydia Kallipoliti, Ali Kazma, Axel Kilian, Spyros Papapetros e Universal Space Program.

La versione del progetto Are We Human? in programmazione, originariamente era parte della terza edizione della Biennale di Design di Istanbul a cura di Colomina e Wigley che ha avuto luogo nel 2016, in cinque diverse sedi nella città di Istanbu. L’idea è di continuare  l’urgente conversazione trans-disciplinare avviato in quell’occasione.

Insieme alla mostra, Colomina e Wigley, in partnership con E-Flux Architecture, stanno organizzando alla Princeton University School of Architecture l’evento Superhumanity, incentrato  sulle domande del Cosmismo, con Boris Groys che terrà il discorso d’apertura la sera del 30 novembre e un simposio di un’intera giornata il primo dicembre con Robert Bird, Maria Chehonadskih, Nikolaus Hirsch, Marina Simakova, Anton Vidokle, e Arseny Zhilyayev.

Ulteriori interventi sulla tematica si possono trovare nel libro di Colomina e Wigley, “Are We Human: Notes Towards an Archeology of Design”(Lars Muller, 2016) e nel successivo volume “Superhumanity: Design of the Self”(University of Minnesota Press, 2017), che documenta tutti i cinquanta contributi al progetto Superhumanity realizzati in collaborazione con E-Flux Architecture prima, durante e dopo la Biennale.


soa.princeton.edu

tasarimbienali.iksv.org/en/theme

arewehuman.iksv.org/

www.lars-mueller-publishers.com/are-we-human

www.upress.umn.edu/

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