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Beautiful new worlds: realtà virtuali nell’arte contemporanea

Le immagini dello spazio virtuale stiano già influenzando diverse aree del nostro mondo e continueranno a modellare il nostro futuro: Beautiful New Worlds si rivolge ai recenti sviluppi della tecnologia delle immagini e presenta 13 artisti che affrontano la relazione tra gli spazi virtuali e fisici con un'attenzione particolare al potenziale socio-politico delle tecnologie virtuali.... READ MORE...

1948 Unbound. Liberare il presente tecnologico

Alla Haus der Kulturen der Welt di Berlino, dal 30 novembre al 2 dicembre una serie di conferenze, performance, incontri e installazioni, tutte diverse per durata, visibilità e livello di interazione, affronteranno l'anno 1948 come punto di riferimento nella formazione del processo di ricostruzione planetaria che oggi va sotto il nome di "tecnosfera".... READ MORE...

Martina Feipel & Jean Bechameil: Theatre of Disorder

Martine Feiperl and Jean Bechameil presentano al Casino Luxembourg Theatre of Disorder, una serie di opere inedite. Dal 2008 il duo artistico, che vive e lavora a Bruxelles, riflette su come gli strumenti a noi familiari evolvano verso una nuova forma di interazione con gli esseri umani, una coreografia in cui uomo e macchina coesistono.... READ MORE...

Futureproof: una nuova mostra che riflette sul futureproofing

Una nuova mostra alla Cantor Fitzgerald Gallery dell'Haverford College in Pennsylvania si concentra sul futureproofing e presenta opere di artisti contemporanei con vere immagini e archivi di progetti governativi e aziendali per esplorare come abbiamo immaginato e continuiamo a immaginare un futuro diverso.... READ MORE...

Bill Fontana: Shadow Soundings

Bill Fontana ha realizzato una nuova videoinstallazione sonora immersiva per la Oval Gallery del MAAT di Lisbona. Shadow Soundings è stata creata a partire dai suoni e dalle vibrazioni del Ponte 25 de Abril e del fiume Tago, amplificandoli fino a fargli acquisire una qualità musicale.... READ MORE...

Nonhuman Networks

Una mostra in corso a Berlino prende in considerazione la recente riflessione filosofica che sottolinea le prospettive non umane attraverso l'ontologia oggettuale. Attraverso le opere degli artisti Saša Spačal, Mirjan Švagelj, Anil Podgornik e Heather Barnett, la mostra introduce un'estetica di nuove forme di comunicazione tra umani e non umani.... READ MORE...

Alfredo Jaar: A Logo for America

Riprodotta ampiamente in tutto il mondo, l'intervento pubblico di Alfredo Jaar A Logo for America è diventata una delle opere più note dell’artista. Il Programa de Arte Contemporáneo en Torre Colpatria de Bogotá e Babel Media Art hanno annunciato la prima esposizione in Colombia, sopra uno degli edifici più alti ed emblematici di Bogotà.... READ MORE...

The Glass Room

A Londra è in corso un'esposizione pop-up che attraverso opere d'arte, progetti speculativi, video interattivi, animazioni ed attivismo mette in mostra i dati per renderli più tangibili e meno astratti, aiutando il pubblico a fare scelte consapevoli in campo digitale. L'evento è curato dal Tactical Technology Collective e presentata da Mozilla.... READ MORE...

Pipilotti Rist: Sip my Ocean

Il Museum of Contemporary Art Australia presenta una nuova grande mostra della pionieristica artista svizzera Pipilotti Rist, in esclusiva a Sydney come parte del Sydney International Art Series. Incorporando video e scultura, gli ambienti abbaglianti di Rist immergono i visitatori in proiezioni dense di colori che esplorano le relazioni tra natura, corpo e tecnologia.... READ MORE...

After the End of the World

After the End of the World è una mostra sulla Terra del 2017, irreversibilmente trasformata nel pianeta dell'Antropocene dopo due secoli di impatto umano sui sistemi naturali, in cui artisti, filosofi, scrittori, creature marine, drammaturghi, piante, architetti, oggetti, designer speculativi e scienziati hanno lavorato insieme per immaginare situazioni, raccontare storie e ideare strategie per la sopravvivenza e la convivenza pacifica nel mondo.... READ MORE...

Seth Price – Social Synthetic

Al Museo Brandhorst la prima mostra internazionale dell'artista americano Seth Price: oltre 100 opere che sfruttano le dinamiche di produzione e commercializzazione della musica, della moda e dell'industria letteraria per affrontare i cambiamenti epocali che si sono verificati all'interno della cultura visiva e che sono andati di pari passo con l'onnipresente ascesa del digitale.... READ MORE...

Perception is Reality. On the Construction of Reality and Virtual Worlds

Quali sfide si pongono al nostro cervello quando mondi virtuali creati grazie alla tecnologia iniziano ad occupare un ruolo nelle nostre vite? Quali parametri deve soddisfare un'immagine affinché la mente la consideri reale? Una collettiva in corso al Frankfurter Kunstverein prova a dare una risposta accostando opere analogiche e digitali.... READ MORE...

Heimo Zobernig: chess painting

La pratica di Heimo Zobernig si inquadra nell'impatto che il Modernismo ha avuto sull'evoluzione della storia dell'arte. Una nuova mostra abbraccia le principali gallerie del MIT List Visual Art Center utilizzando la loro architettura come un palcoscenico e invita lo spettatore a confrontarsi con i meccanismi che costituiscono l'esperienza di visita.... READ MORE...

CC LAB. Virtual Reality

Mentre la realtà virtuale ha ispirato gli sviluppatori di videogiochi da anni, gli artisti hanno appena iniziato ad esplorare le possibilità che offre. La nuova mostra al CC di Copenhagen presenta una serie di artisti danesi e internazionali che sperimentano con la realtà virtuale per superare i confini e aprire all'arte nuovi spazi.... READ MORE...

Tomás Saraceno: Entangled Orbits

Il Baltimore Museum of Art ha commissionato una nuova importante opera all’artista internazionale Tomás Saraceno, per una mostra capace di trasformare l’esperienza museale del visitatore. Entangled Orbits riunisce un gruppo di installazioni affascinanti ed estremamente complesse che traggono ispirazione dalle forme presenti in natura.... READ MORE...

Making/Breaking the Binary: Women, Art & Technology (1968-85)

Un progetto curato da Kelsey Halliday Johnson coinvolge diversi luoghi di Philadelphia presentando l’opera di donne artiste che nel periodo tra il 1968 e il 1985 hanno esplorato i parametri delle nuove tecnologie attraverso video, macchine fotocopiatrici, computer grafica e strumenti musicali, riaffermando il loro ruolo di figure fondamentali nella storia della tecnologia.... READ MORE...
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