Issue 65

DigiMag Issue 65

numero65_Byob 01

Byob. Bring Your Own Beamer

Nel caso in questione BYOB significa Bring your own beamer, ovvero porta il tuo proiettore, ed  un nuovo formato di esposizione itinerante in cui uno spazio si trasforma per un giorno in una versione digitale di una quadreria ottocentesca e gli artisti locali sono invitati a proiettare tutto ció che possa rientrare nella definizione di immagine in movimento: da una video chiamata fatta con Skype, a una schermata di photoshop passando una performance con il Finder.
numero65_ Staging Utopia 01

La Messa In Scena Dell’utopia. Stage Archive: Intervista A Rosa Barba

Stage Archive, questo il titolo della mostra a cura di Chiara Parisi e Andrea Viliani, visibile fino al 28 agosto al Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, in cui Rosa Barba dialoga e reinterpreta gli Archivi Storici del museo Mart, luogo di conservazione di documenti e opere futuriste.
numero65_The Cognition 01

La Cognizione Del Gesto. La Composizione Secondo Wayne Mcgregor

Percezione e movimento sono le coordinate attorno cui ruota il lavoro del coreografo inglese Wayne McGregor. Fonda la Random Dance Company nel 1992, a soli 22 anni, imponendola a livello internazionale grazie a una radicale esplorazione del rapporto tra danza e tecnologia, collaborando con artisti multidisciplinari nella realizzazione di creazioni che hanno consacrato la sua compagnia fra le formazioni di punta della scena britannica
numero65_ The Italian Hub 01

The Italian Hub. Intervista A Co.de.it

Co-de-iT  un gruppo di ricerca indipendente sull'architettura digitale e scripting-based, ancorato all'Italia ma strettamente connesso con il resto del mondo. La loro attivitˆ  guidata da una missione: portare in Italia innovazioni che sinora sono state appannaggio di contesti internazionali pi avanzati. La domanda di innovazione, come  emerso nell'intervista con Andrea Graziano, Alessio Erioli e Davide Del Giudice, c' ed  palpabile. Un numero sempre crescente di studenti e professionisti si rivolge ai tre Co-de-IT, attratti dal loro ruolo seminale di hub per informazioni e progetti che fanno fatica ad affermarsi nel contesto italiano
numero65_ Shoot me 01

Sparami Da Linz A Venezia

Game Art, ossia la branchia dell'arte contemporanea ispirata dai videogames. Potrebbe essere una modifica artistica di un videogame commerciale esistente o un gioco del tutto nuovo (un Artgame), ma pu˜ presentarsi anche come una forma d'arte molto pi tradizionale: un dipinto, una fotografia, un video o una performance. In generale, nel momento in cui si crea l'opera d'arte e poi la si presenta dinanzi ad un pubblico, per la Game Art diventano essenziali l'estetica, la tecnica e la cultura provenienti dal mondo dei videogames.
numero65_ The Scoppiatore 01

Lo Scoppiatore. Gli Intonarumori Di Luigi Russolo

È il 2 giugno 1913 quando, in una serata futurista al Teatro Storchi di Modena, Luigi Russolo presenta al pubblico in sala il primo dei suoi Intonarumori, uno scoppiatore. é molto indicativa la risposta del pubblico, totalmente impreparato nell' assistere ad una rappresentazione simile. In un giornale dell'epoca, La gazzetta dell'Emilia, del 3 giugno 1913, troviamo una recensione dell'avvenimento, dal titolo L'allegra serata futurista al Teatro Storchi.
numero65_ New Proposal 01

Nuove Proposte Al Loop 2011. Dalla Performance Alla Mobile Art

La primavera di Barcellona  stata investita da una nuova edizione del LOOP, la nona per la precisione, il festival/fiera di videoarte pi trascinante della contemporaneitˆ. LOOP  oramai inarrestabile: un evento completo, dinamico, eterogeneo; un appuntamento fisso al quale non si pu˜ mancare.
numero65_Retina.it 01

Retina.it. Universi Sonori In Random

Dopo 3 anni dalla precedente release Semeion su Hefty, il duo vesuviano Retina.it formato da Lino Monaco e Nicola Buono, insieme sin dagli inizi degli anni '90, torna con il nuovo album Randomicon, su FlatMate / Störung Records.
numero65_ The Dialectic 01

La Dialettica Del Rumore. Per Una Prospettiva Estetica

Il rumore  un fenomeno connaturato all'uomo, in particolare all'uomo contemporaneo. Questo suo essere indiscusso protagonista della quotidianitˆ ha avuto, com'era plausibile aspettarsi, due conseguenze: la prima  lo svilupparsi di un particolare interesse da cui hanno preso vita studi differenti e diversificati, la seconda  invece la stratificazione questi studi e opinioni che nel loro accumularsi appannano le possibilitˆ di letture alternative e di una riscoperta del fenomeno e di quelle che sono le sue qualitˆ.
numero65_Media Adventures 01

Media Adventures A Belgrado. La Conferenza “share”

A Belgrado c' grande fermento. Questa cittˆ storica, situata tra il Danubio e il Sava, si sta liberando del suo passato tormentato e grazie all'entusiasmo dei giovani sta tentando di creare un fulcro culturale dinamico e media-interattivo. La SHARE Conference, tenutosi ai primi di Aprile,  un esempio dell'imprenditorialitˆ che sta rapidamente imperversando in questo contesto creativo emergente.
numero65_Vittorio Arrigoni 01

Vittorio Arrigoni Su Wikipedia? Da Cancellare Subito

Il 14 aprile 2011 viene rapito a Gaza Vittorio Arrigoni, attivista italiano dell'International Solidarity Movement, autore del libro 'Gaza. Restiamo Umani' tradotto in ben 4 lingue e unico reporter straniero, collaboratore de Il Manifesto, a documentare dal 2008 le sofferenze dei palestinesi della Striscia di Gaza e a raccontarle nel suo blog Guerrilla Radio.
numero65_Revealing Intersitial 01

Scoprire Gli Spazi Interstiziali. Parte 3

Questo saggio si propone di indagare il concetto di spazio interstiziale e l'interpretazione creativa che ne hanno dato pratiche artistiche site-specific basate su tecnologie digitali. Questa  la seconda delle tre parti di cui si compone il saggio.
numero65_ The production 01

La Produzione Della Verita’. L’estetica Del Giornalismo

A prima vista le premesse, e le promesse, della mostra mostra All That Fits: The Aesthetics of Journalism, possono sembrare contraddittorie ed improbabili, addirittura non fattibili: che cosa mai si intenderˆ con estetica del giornalismo? Siamo sicuri che Il giornalismo sia qualcosa a cui si pensa e di cui si discute in termini di etica e non di estetica?