Issue 64

DigiMag Issue 64

numero64_ ROberto Pugliese 01

Roberto Pugliese. Bio Acustica Digitale

Roberto Pugliese  un esimio rappresentante della condizione sopra descritta. Impersona il prodotto di una cultura accademica musicale che ha ben presto percepito i limiti di una visione univoca e ha cercato stimolo nelle arti visive. Questo per prima cosa dovrebbe essere motivo di orgoglio per il settore visivo, cos" tanto e cos" spesso denigrato e maltrattato, e in seconda istanza sottolinea ancora una volta la necessitˆ di incrociare strade diverse.
numero64_Transmeda 01

Transmedia. Postgraduate In Arts, Media & Design

Per questo numero di Digicult abbiamo i incontrato Steven Devlemink e Boris Debackere, rispettivamente, Direttore e membro dello Staff Interno di Transmedia - Postgraduate Program in Arts + Media + Design della durata di due anni, che si trova a Bruxelles, cuore d'Europa in senso geografico, politico e culturale.
numero64_Voluptus data 01

Voluptuous Data. Matias Del Campo E Span Architects

Parlare di progetto e architettura con Matias Del Campo (SPAN Architects) apre la mente verso inattese miscellanee di tecnologia e romanticismo. Ci si rende rapidamente conto che per chi come gli SPAN ragiona su nuovi paradigmi che si raccontano tramite produzione materiali, che si tratti di architettura o di altro, ha a che fare con un mondo di tecnologia e sentimento che necessita ancora di essere sviscerato, interrogato e spiegato dato che, usando le parole di Del Campo, non si  che grattata appena la superficie della cosa. Come dire che tutto  ancora da intuire, scoprire e dire.
numero64_ Manuel Lima 01

Manuel Lima. Mappare Lo Spazio Dell’informazione

Nello scenario mediale contemporaneo sempre pi informazioni vengono prodotte, gestite e scambiate attraverso i canali digitali, con la conseguente produzione di enormi quantitˆ di dati che finiscono per affastellarsi e stratificarsi nell'enorme contenitore che  il web. Individuare delle tracce, dei contorni che permettano di mettere in luce - a cavallo tra arte e scienza - trend, connessioni o configurazioni in questo marasma digitale  oggi uno dei primi obiettivi dell'Information Visualization, e quella di Manuel Lima - interaction designer, architetto e ricercatore -  una delle voci pi autorevoli dell'attuale panorama di ricerca sul tema. Membro della Royal Society of Arts,  stato nominato dalla rivista Creativity tra le 50 menti pi influenti e creative del 2009.
numero64_ Wefab 01

Wefab: Make The Right Thing. Digital Fabrication Nel Cuore Di Milano

Se vuoi fare la rivoluzione, una prova generale non guasta. O meglio, un prototipo, visto che si parla di design. Al grido di 'Make the right thing!' si  svolto WeFab, a Milano tra il 14 e il 16 aprile 2011 (http://www.wefab.it/). Tre giorni dedicati all'open design, il design open source, e al fabbing, la fabbricazione 'casalinga': pratiche che mandano in corto circuito i collegamenti tra atto creativo del designer, prototipazione e produzione industriale. WeFab  stata un'interessante dimostrazione di come momenti diversi del ciclo produttivo possano collassare in un tempo e un luogo unici. Un 'qui e ora' che si prende la briga di rimettere in discussione qualche secolo di storia, dalla rivoluzione industriale in poi.
numero64_ Fusione Critica 01

Fusione Critica. Intervista A Maurice Benayoun

Maurice Benayoun  uno degli artisti attivi da pi lungo tempo, tra coloro che utilizzano i media digitali, sia in Francia che in ambito internazionale. Il suo percorso di ricerca sull'arte visiva e sul video parte da esperienze di tipo documentaristico, negli anni ottanta realizza infatti documentari e video installazioni sui pi importanti artisti contemporanei. Nel 1987 fonda lo Studio Z-A che sperimenta nuovi approcci all'immagine computer-made.
numero64_ Sparkle Labs 01

Sparkle Labs. La Scintilla Della Creazione

Nel panorama di questi nuovi soggetti che stanno trasformando la condivisione di conoscenze in un'occupazione a tempo pieno e appassionando migliaia di nuovi followers dell'elettronica interattiva vale la pena soffermarsi su Sparkle Lab, un duo di designer e insegnanti, Amy Parness e Ariel Churi, con base a New York City. Il loro progetto, nato qualche anno fa,  un mix sapiente di arte, artigianato, scienza e cuteness per far emergere il piccolo ingegnere che c' in ognuno di noi. Colori pastello e icone glassate ci fanno dimenticare che stiamo maneggiando circuiti, led e cavi elettrici e tutto ad un tratto abbiamo imparato le basi dell'elettronica.
numero64_ Zul Mahmod 01

Zul Mahmod. La Sound Art Di Singapore

Figura di primo piano della scena della sound art di Singapore, con artisti del calibro di Yuen Chee Wai, Zai Kuning e George Chua, Zul Mahmod si distingue nell'utilizzare le sue tecniche sonore per esplorare le relazioni fra i media, compresi il disegno, la scultura e l'architettura.
numero64_ The Influencers 01

The Influencers 2011. Sogni Collettivi Ed Eroi Contemporanei

In un panorama in cui le disparitˆ si nascondono dietro nuovi miti che vendono false illusioni e legittimano la menzogna rendendola l'unico modo di ritrovare un'identitˆ e una possibilitˆ di riscatto, in uno scenario dove l'economia del potere fagocita l'informazione e l'intrattenimento trasformandoli in meccanismi di manipolazione, negli ingranaggi dell'enorme macchina di un'industria cui, per addolcire la pillola, si affianca l'improbabile aggettivo culturale, il festival The Influencers, appuntamento annuale al CCCB (Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona) giunto alla settima edizione,  sempre una boccata d'aria fresca.
hackart_elenabiserna08

La Primavera Romana Di Stalker. A Zonzo Con Lorenzo Romito

Nel 1995 Lorenzo Romito  tra gli iniziatori di Stalker, un laboratorio di arte urbana, un soggetto collettivo interdisciplinare interessato ad esplorare le trasformazioni e il divenire urbano. Se la visione della cittˆ contemporanea pu˜ essere ricondotta alla dicotomia razionale/irrazionale, pianificato/non pianificato, Stalker si colloca nel secondo polo, nell'interpretazione dello spazio urbano come mutamento continuo, flusso, luogo di spaesamento e circolazione incessante
numero64_ Scoprire gli spazi 01

Scoprire Gli Spazi Interstiziali. Parte 2

Questo saggio si propone di indagare il concetto di spazio interstiziale e l'interpretazione creativa che ne hanno dato pratiche artistiche site-specific basate su tecnologie digitali. Questa  la seconda delle tre parti di cui si compone il saggio.
numero64_ Cae 01

Cae: Lo Spettro Della Peste. Armi Batteriologiche, Politiche Della Paura

Da qualche mese  stato finalmente pubblicato in Italia (in modalitˆ Copyleft, per copiare e diffondere liberamente i contenuti senza fini di lucro) il libro del CAE Lo spettro della peste, Eluthera, Milano, 2011, traduzione dello storico testo Marching Plague: Germ Warfare and Global Public Health, pubblicato dal CAE nel 2007 per Autonomedia.
netart_emanueleandreoli05

Note Su Online Middle East. L’infinito Potenziale Delle Masse

Il medio-oriente brucia. La Siria  uno degli ultimi tasselli di questo domino infuriato innescatosi imprevedibilmente dalle ancor calde ceneri della rivoluzione tunisina ed egiziana, entrambe in grado di sovvertire i regimi esistenti e riaffermare alcuni vecchi principi: l'infinito potenziale celato nelle masse e la viscerale ingestibilitˆ politica dei popoli, vettorialmente contraria alla violenza meccanica dell'autoritˆ, che anzi si esaurisce quanto pi si attualizza (cfr. G. Agamben, Mezzi senza fine. Note sulla politica, Bollati Boringhieri, Torino 1996).