Issue 63

DigiMag Issue 63

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Francesca Grilli. Alla Ricerca Del Miracolo Quotidiano

Francesca Grilli, bolognese di nascita, ma olandese di adozione, sviluppa la sua ricerca intorno alla figura umana creando opere che prendono spunto dalla memoria personale legata alla sua famiglia e dal suo vissuto quotidiano. Recentemente il lavoro si  spinto verso la ricerca ossessiva del miracolo quotidiano, manipolando la realtˆ ed inserendo una variabile imprevista che produce una sensazione di familiaritˆ che per˜ ci spiazza. Come lei stessa spiega é un'operazione minima, invisibile, ma che spesso trasforma il reale in magico, l'odierno in favoloso
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Peter Tscherkassky. Audiovisivi Da Una Camera Oscura

Partiamo da un assunto: non sono un critico cinematografico e pi in generale non mi occupo esclusivamente di cinema sperimentale. Questa analisi del lavoro del regista d'avanguardia Peter Tscherkassky, nato a Vienna nel 1958 e ultimo vincitore della sezione Nuovi Orizzonti alla 67ima Mostra del Cinema di Venezia nel 2010 con il lavoro Coming Attractions, peccherˆ forse di quegli elementi lessicali e di analisi maggiormente familiari alla critica cinematografica pi ortodossa, e presterˆ inesorabilmente il fianco ad una lettura radicale del testo che segue. Ci˜ nonostante la mia intenzione  di porre l'accento sull'opera del cineasta austriaco nei termini dell'importanza che a mio avviso togli egli ricopre non solo nei confronti dela settima arte, ma anche e soprattutto verso la produzione e la ricerca audiovisiva intesa come possibilitˆ estetico-espressiva del rapporto suono-immagine.
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Lo Spazio Multisensoriale. Intervista A Sonia Cillari

Recentemente si parla parecchio di lei e le sue opere sono molto richieste nei centri di new media art di tutto il mondo. L'abbiamo vista all'Ars Electronica di Linz dell'anno scorso, dove la sua performance As an artist, I need to rest  stata considerata praticamente all'unanimitˆ una delle proposte pi interessanti del variegato e prestigioso festival.
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Paper Resistance: (r)esistenza Grafica

Leggendo tutto d'un fiato - come imposto dall'assenza di punteggiatura - questa lunga perifrasi, si assiste ad una sovrapposizione di immagini, concetti, idee che lampeggiano nella mente come nei disegni di Paper Resistance. Il suo lavoro di contrappunto, di giustapposizione ossimorica di figure e simboli della contemporaneitˆ, delinea con piglio graffiante contraddizioni e storture del presente. Attraverso un segno preciso, limpido e netto le sue composizioni si stagliano 'pulite', nelle cornici come sui poster, ricche di associazioni stranianti e imprevedibili.
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Mirate, Sparate, Poesia! Jason Nelson E La Nuova Letteratura

Anche l'artista e poeta australiano Jason Nelson crea i suoi videogame poetici. Ha realizzato una trilogia composta dalle seguenti opere: Game, Game and Again Game, I made this. You play this. We are enemies e Evidence of everything exploding. Le poesie videogame si basano sui tradizionali videogiochi a piattaforma in cui Nelson unisce testi, fotografie e suoni da diverse fonti di Internet.
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Tracciare Esperienze. La Mostra “made Up” E La Design’s Fiction

Quest'inverno al Media Design Program (MDP) dell'Art Center College of Design in Pasadina (Califonia)  stato organizzato Made Up', una mostra e una serie di incontri devoti alle ultime produzioni alla frontiere tra science fiction, design speculativo and fictional story-telling, pratiche che i promotori hanno riunito sotto il termine chiave di design's fiction.
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Il Gregor Samsa Digitale. Intervista A Pierrick Sorin

Pierrick Sorin, artista multimediale che esprime se stesso tramite vari mezzi quali il suono e le installazioni video, ha presentato al CentQuatre il progetto intitolato: 22:13 (questo titolo  suscettibile di essere modificato da un minuto all'altro). L'artista si concentra sui corto metraggi, sull'arte del bricolage, sull'arte del raccontare attraverso immagini e proiezioni. Un pubblico molto vario ha riempito la sala, occupando persino i posti delle scalinate, un pubblico che apprezza il lavoro alla frontiera tra installazioni, video, umore e poesia. Lo spettacolo  un concentrato di immagini, riprese, creativitˆ, monologhi e messe in scena derisorie di personaggi inventati che invita lo spettatore a entrare all'interno di un atelier ingombro di schermi, telecamere, tavoli da lavoro, colori e maschere...
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More Perfect Union. La Cartografia Emozionale Di Luke Dubois

L'ultimo lavoro di Luke Dubois (Stati Uniti, 1975), artista, studioso, musicista, rappresentato dalla Bitforms Gallery di New York (diretta da Steve Sacks e Laura Blereau), una delle realtˆ espositive di maggior respiro e maggior peso specifico nel panorama delle arti digitali, si pone come interessante tentativo di scandagliare la vita sentimentale degli americani attraverso le potenzialitˆ della visualizzazione digitale.
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Alfredo Costa Monteiro. Materia Effimera E Processi Instabili

Continuando la nostra esplorazione del panorama musicale indipendente di Barcellona, questa volta abbiamo deciso di intervistare Alfredo Costa Monteiro, musicista portoghese che da quasi vent'anni risiede in questa cittˆ, arricchendola con le sue attivitˆ artistiche.
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Paolo Cirio. Quando Il Furto Diventa Arte

La figura dell'ingegnere descritta da Walter Benjamin ricorda l'arte 'tattica' di Paolo Cirio, che, svelandoci nodi irrisolti nel campo artistico, mediatico e, pi in generale politico e sociale, contribuisce a trasformare il significato della pratica artistica dall'interno. Attraverso le sue opere, Paolo Cirio (http://www.paolocirio.net) interviene collocando tatticamente alcuni tasselli di un puzzle che pu˜ essere terminato solo coinvolgendo direttamente i suoi referenti, siano le corporation, gli apparati mediatici, o i cosiddetti 'utent" della rete.
numero63_ Reveling Interstitial 01

Scoprire Gli Spazi Interstiziali. Parte 1

Questo saggio ha lo scopo di analizzare il concetto di spazio interstiziale e la sua esplorazione creativa nei vari interventi artistici site-specific realizzati principalmente attraverso l'utilizzo della tecnologia digitale. Questa  la prima delle tre parti di cui  composto il saggio.
netart_emanueleandreoli01

Note Su Tempo E Rete. La Morfogenesi Di Un Rapporto In Atto

Questo articolo vuole essere l'introduzione ad una serie di interventi intorno ad alcune delle principali questioni filosofiche che la diffusione capillare della rete e la digital society impongono di ripensare. L'obiettivo non  tanto quello di affrontare le tematiche in questione da un punto di vista sistematico, quanto piuttosto quello di re-interpretarle in relazione alle pratiche diffuse in rete e in rapporto alle modalitˆ e agli strumenti digitali attraverso cui esse si manifestano.
numero63_ Net Art Exhibitio 01

La Net Art Nei Centri Espositivi. Marta Ponsa E Il Caso Jeu De Paume

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Marta Ponsa, responsabile dei progetti artistici e culturali del Jeu de Paume, che si occupa in prima persona della programmazione dello spazio espositivo virtuale dal 2009. Sicuri che rappresenti una delle voci pi interessanti da ascoltare sul rapporto che l'arte digitale pu˜ tessere con le istituzioni di arte contemporanea, le abbiamo posto alcune domande sulla storia e sull'attivitˆ dellEspace Virtuel.
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L’opera Di Fidel Sanchez. L’arte Come Sistema Complesso

Fidel Garcia (a quell'epoca ancora noto con il suo nick name Micro X, dal nome dell'omonimo distretto del quartiere di Alamar dove tuttora risiede)  passato a trovarmi per parlare del suo lavoro. All'epoca era uno studente dell'ISA (Instituto Superior de Arte, forse la scuola scola d'arte pi all'avanguardia del continente latinoamericano) e faceva parte della Catedra Arte de Conducta di Tania Bruguera, il progetto educativo indipendente che l'artista cubana ha portato avanti per quasi un decennio, portando a Cuba artisti, filosofi, attivisti e curatori per formare e far crescere una nuova generazione di artisti, cresciuti all'ombra del contemporaneo internazionale.