Issue 60

DigiMag Issue 60

Ordine Numero Due. Majakovskij E La Cultura Della Macchina

Nell'opera di Vladimir Vladimirovič Majakovskij (1893-1930), vi sono i segni di una nuova estetica. In particolare in alcuni versi sono chiaramente individuabili i germi che hanno portato ad una rinnovata concezione dell'arte e del suo rapporto con la tecnica, con la produzione seriale, con le dinamiche di riproducibilitˆ. Tutte tematiche con cui si  da subito dovuta confrontare la nascente cultura progettuale europea ed est-europea, espressa da quella serie di esperienze eterogenee a cavallo tra arti visive, architettura, grafica, industria, alla costante ricerca di una sinergia tra arti e mestieri, che hanno costituito il nucleo fondante della disciplina del design... READ MORE...

Le Regole Dell’improvvisazione. Ruth Barberan E La Scena Catalana

Tra loro, siamo venuti recentemente in contatto e abbiamo scelto di intervistare Ruth Barberán, sia perché  un ottimo esempio di musicista con una formazione accademica passata alla ricerca, ma anche perch  attivamente coinvolta nell'organizzazione di piccoli eventi e concerti che contribuiscono ad irrorare la scena e il tessuto umano legato alla sperimentazione musicale e sonora locale.... READ MORE...

Sentirsi Voci. Espressione Vocale: Suono Del Soggetto

La voce  il nostro mezzo di comunicazione. Le voci ci informano di ci˜ che accade nell'appartamento accanto, per strada o in macchina. Il pianto di un bambino parla di un bisogno, il tono pacato di una conferenza invita all'ascolto, le urla di Diamanda Galas ci proiettano dentro il dolore che vuole trasmettere. Mondi espressivi diversi che condividono uno stesso punto di fondo: sono espressioni della voce.... READ MORE...

Memefest: Oliver Vodeb. Comunicazione Critica E Radicale

Di questi temi, e di molto altro, abbiamo parlato con Oliver Vodeb, direttore del Memefest. Il Memefest  un festival che, ormai dal 2002, tratta riflessivamente i temi della comunicazione radicale e critica, articolando network educativi internazionali. Attraverso una costante tensione critica, Memefest cerca di rimettere in discussione le ideologie commerciali implicite nella comunicazione.... READ MORE...

Tracciare Gli Infra-spazi. Inizi Complicati E Finali Ellittici

Questo articolo fornisce un'analisi sul modo in cui disegnare gli infra-spazi riveli creativamente i tipi sconosciuti di geometria digitale che emergono dai fluss" algoritmici dei sistemi di visualizzazione digitale, ridefinendo la nostra percezione della scienza, della tecnologia e della visualizzazione. Di seguito la prima delle due parti di questo saggio... READ MORE...

Necessita’ O Tabu’. Come Valutare I Progetti Art+science?

Comunicare la scienza al pubblico generico, coinvolgere i non addetti ai lavori nel fare scienza  sempre di pi percepito come un dovere piuttosto che una scelta da parte di scienziati e comunicatori. Per fare scienza  inevitabile utilizzare strumenti di vario tipo: dalla semplice penna e foglio su cui disegnare schizzi, scrivere appunti, tratteggiare mappe mentali alla tecnologia pi avanzata. Le scienze che pi da vicino o in modo pi evidente riguardano il corpo umano, ad esempio la genomica e le neuroscienze, sono alla ricerca di modalitˆ efficaci per comunicare e coinvolgere il pubblico.... READ MORE...

Passages. Travels In Hyperspace

Con la mostra Passages. Travels in Hyperspace (16.10.2010 - 21.02.2011), il LABoral Centro de Arte y Creación industrial di Gijon, nelle Asturie, tenta chiaramente un salto di scala. Non che le mostre precedenti fossero meno ambiziose, tutt'altro: i grandi eventi che ha ospitato a partire dal suo primo consistente sforzo produttivo (Feedback, 2007) hanno pochi equivalenti a livello internazionale. Non a caso, il centro spagnolo ha attratto alcuni dei migliori curatori sulla piazza (da Christiane Paul a Steve Dietz a Susanne Jaschko), che l" hanno potuto concepire e produrre progetti che difficilmente avrebbero potuto essere realizzati altrove.... READ MORE...

Colorito. An Interactive Renaissance Of Coulour

Nel panorama espositivo discontinuo dei linguaggi digitali in Italia, un'interessante mostra  apparsa a sorpresa, e si  appena conclusa lo scorso 11 Novembre 2010, in un luogo insospettabile: Palazzo Medici Riccardi a Firenze. Colorito: an interactive renaissance of colour  il titolo della mostra a cura di Luca Farulli (Accademia di Belle Arti di Venezia), Andruid Kerne (Interface Ecology Lab/Texas A&M University) e Frank Nack (ISLA/University of Amsterdam) che ha proposto alcuni nomi storici dell'arte digitale e alcuni nuovi autori, collegati dall'attenzione al tema del colore. La mostra  stata organizzata, per la prima volta Italia, nell'ambito della conferenza mondiale ACM Multimedia 2010 (la pi importante conferenza scientifica internazionale dedicata al tema della multimedialitˆ, organizzata dalla Association for Computing Machinery) coordinata dal Professor Alberto del Bimbo dell'Universitˆ degli Studi di Firenze... READ MORE...

Pain Is Not The Game. Reale E Virtuale Nell’arte Videoludica

Quando gli artisti tedeschi Volker Morawe e Tilman Reiff erano piccoli giocavano con giochi che in qualche modo avevano a che fare con la punizione. Il pi famoso era probabilmente Folter-Mau-Mau - spiega Tilman Reiff. Si trattava di un semplice gioco di carte che prevedeva, per il perdente, una punizione da stabilire in base alle carte che gli rimanevano in mano. Non possiamo non ricordare quella speciale tensione che saliva dalla minaccia di una possibile punizione, quel senso di eccitazione che questa provocava e il sollievo, se riuscivi a scamparla. Non faceva altro che aggiungere pathos all'esperienza.... READ MORE...

La Macchina Che Fa L’arte. Form+code In Arte, Design E Architettura

La Princeton Architectural Press ha recentemente pubblicato CODE+FORM, un libro di Casey Reas, William McChandler e LUST che si candida ad essere lo strumento perfetto per questo ruolo. I contenuti sono espressi chiaramente, con un excursus storico sulla storia dello sviluppo del codice nell'arte elettronica ma anche su alcuni suoi precursori di 'programmazione in linguaggio naturale' nell'arte concettuale (set di istruzioni rivolte al pubblico e non alle macchine). Il layout grafico  una parte curatissima ed inscindibile del progetto editoriale, e integra una selezione di progetti e immagini mozzafiato (ad un prezzo, va detto, davvero ottimo).... READ MORE...

Il Cimitero Perduto Delle Immagini. Conversazione Con Carlos Casas

La tendenza al ricorso al materiale d'archivio si  affermata negli ultimi anni come pratica diffusa nelle contaminazioni audiovisive, una ricerca continua che apre ad infinite modalitˆ di lavoro e coinvolge l'individualitˆ dell'artista in una rielaborazione di tracce e memorie di un immaginario declinato al presente. Con Cemetery (Archive works) exhibition project inaugurato il 28 Ottobre e in corso fino al 14 Gennaio negli spazi di Marslleria a Milano, il filmmaker, video artista e sperimentatore sonoro Carlos Casas s'inserisce a limine di questo percorso, in bilico tra antropologia visiva e ripensamento dell'immagine come memoria transculturale.... READ MORE...

Gob Squad. Neverending Live Cinema

È proprio questa l'opera da cui parte la nostra riflessione, che abbiamo avuto modo di 'vedere' all'ultimo Festival Santarcangelo e che ha alimentato la voglia di saperne di pi. Per questo abbiamo posto qualche domanda a Simon Will, tra i fondatori del gruppo.... READ MORE...
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