Issue 60

DigiMag Issue 60

numero60_Smart Mistakes 01

Smart Mistakes. La Sesta Edizione Dello Share Festival

Dal 2 al 7 novembre scorso si  svolta a Torino la sesta edizione dello Share festival. Un evento che negli anni si  dimostrato sempre ricco di spunti e di riflessioni sulle tematiche pi attuali della media art e delle culture digitali.
numero60_Gob Squad 01

Gob Squad. Neverending Live Cinema

È proprio questa l'opera da cui parte la nostra riflessione, che abbiamo avuto modo di 'vedere' all'ultimo Festival Santarcangelo e che ha alimentato la voglia di saperne di pi. Per questo abbiamo posto qualche domanda a Simon Will, tra i fondatori del gruppo.
numero60_Pain is not the game 01

Pain Is Not The Game. Reale E Virtuale Nell’arte Videoludica

Quando gli artisti tedeschi Volker Morawe e Tilman Reiff erano piccoli giocavano con giochi che in qualche modo avevano a che fare con la punizione. Il pi famoso era probabilmente Folter-Mau-Mau - spiega Tilman Reiff. Si trattava di un semplice gioco di carte che prevedeva, per il perdente, una punizione da stabilire in base alle carte che gli rimanevano in mano. Non possiamo non ricordare quella speciale tensione che saliva dalla minaccia di una possibile punizione, quel senso di eccitazione che questa provocava e il sollievo, se riuscivi a scamparla. Non faceva altro che aggiungere pathos all'esperienza.
numero60_Order Number Two 01

Ordine Numero Due. Majakovskij E La Cultura Della Macchina

Nell'opera di Vladimir Vladimirovič Majakovskij (1893-1930), vi sono i segni di una nuova estetica. In particolare in alcuni versi sono chiaramente individuabili i germi che hanno portato ad una rinnovata concezione dell'arte e del suo rapporto con la tecnica, con la produzione seriale, con le dinamiche di riproducibilitˆ. Tutte tematiche con cui si  da subito dovuta confrontare la nascente cultura progettuale europea ed est-europea, espressa da quella serie di esperienze eterogenee a cavallo tra arti visive, architettura, grafica, industria, alla costante ricerca di una sinergia tra arti e mestieri, che hanno costituito il nucleo fondante della disciplina del design
numero60_The Machine that makes art 01

La Macchina Che Fa L’arte. Form+code In Arte, Design E Architettura

La Princeton Architectural Press ha recentemente pubblicato CODE+FORM, un libro di Casey Reas, William McChandler e LUST che si candida ad essere lo strumento perfetto per questo ruolo. I contenuti sono espressi chiaramente, con un excursus storico sulla storia dello sviluppo del codice nell'arte elettronica ma anche su alcuni suoi precursori di 'programmazione in linguaggio naturale' nell'arte concettuale (set di istruzioni rivolte al pubblico e non alle macchine). Il layout grafico  una parte curatissima ed inscindibile del progetto editoriale, e integra una selezione di progetti e immagini mozzafiato (ad un prezzo, va detto, davvero ottimo).
numero60_The rules of improvisation 01

Le Regole Dell’improvvisazione. Ruth Barberan E La Scena Catalana

Tra loro, siamo venuti recentemente in contatto e abbiamo scelto di intervistare Ruth Barberán, sia perché  un ottimo esempio di musicista con una formazione accademica passata alla ricerca, ma anche perch  attivamente coinvolta nell'organizzazione di piccoli eventi e concerti che contribuiscono ad irrorare la scena e il tessuto umano legato alla sperimentazione musicale e sonora locale.
numero60_ The lost cemetery of images 01

Il Cimitero Perduto Delle Immagini. Conversazione Con Carlos Casas

La tendenza al ricorso al materiale d'archivio si  affermata negli ultimi anni come pratica diffusa nelle contaminazioni audiovisive, una ricerca continua che apre ad infinite modalitˆ di lavoro e coinvolge l'individualitˆ dell'artista in una rielaborazione di tracce e memorie di un immaginario declinato al presente. Con Cemetery (Archive works) exhibition project inaugurato il 28 Ottobre e in corso fino al 14 Gennaio negli spazi di Marslleria a Milano, il filmmaker, video artista e sperimentatore sonoro Carlos Casas s'inserisce a limine di questo percorso, in bilico tra antropologia visiva e ripensamento dell'immagine come memoria transculturale.
numero60_ To Feel like voices 01

Sentirsi Voci. Espressione Vocale: Suono Del Soggetto

La voce  il nostro mezzo di comunicazione. Le voci ci informano di ci˜ che accade nell'appartamento accanto, per strada o in macchina. Il pianto di un bambino parla di un bisogno, il tono pacato di una conferenza invita all'ascolto, le urla di Diamanda Galas ci proiettano dentro il dolore che vuole trasmettere. Mondi espressivi diversi che condividono uno stesso punto di fondo: sono espressioni della voce.
numero60_Memefest 01

Memefest: Oliver Vodeb. Comunicazione Critica E Radicale

Di questi temi, e di molto altro, abbiamo parlato con Oliver Vodeb, direttore del Memefest. Il Memefest  un festival che, ormai dal 2002, tratta riflessivamente i temi della comunicazione radicale e critica, articolando network educativi internazionali. Attraverso una costante tensione critica, Memefest cerca di rimettere in discussione le ideologie commerciali implicite nella comunicazione.
numero60_Tracing infra-spaces 01

Tracciare Gli Infra-spazi. Inizi Complicati E Finali Ellittici

Questo articolo fornisce un'analisi sul modo in cui disegnare gli infra-spazi riveli creativamente i tipi sconosciuti di geometria digitale che emergono dai fluss" algoritmici dei sistemi di visualizzazione digitale, ridefinendo la nostra percezione della scienza, della tecnologia e della visualizzazione. Di seguito la prima delle due parti di questo saggio
numero60_ necessity or taboo 01

Necessita’ O Tabu’. Come Valutare I Progetti Art+science?

Comunicare la scienza al pubblico generico, coinvolgere i non addetti ai lavori nel fare scienza  sempre di pi percepito come un dovere piuttosto che una scelta da parte di scienziati e comunicatori. Per fare scienza  inevitabile utilizzare strumenti di vario tipo: dalla semplice penna e foglio su cui disegnare schizzi, scrivere appunti, tratteggiare mappe mentali alla tecnologia pi avanzata. Le scienze che pi da vicino o in modo pi evidente riguardano il corpo umano, ad esempio la genomica e le neuroscienze, sono alla ricerca di modalitˆ efficaci per comunicare e coinvolgere il pubblico.
numero60_Digital art in Finland 01

L’arte Digitale In Finlandia. Cronache Di Una Settimana In Viaggio

Inizia con questo articolo un excursus sull'arte digitale in Finlandia, il secondo Paese al mondo situato pi a Nord, confinante con la Norvegia, con la Svezia e con la Russia, e la cui superficie sta per un quarto della sua estensione al di sopra del Circolo Polare Artico.
numero60_ Passages 01

Passages. Travels In Hyperspace

Con la mostra Passages. Travels in Hyperspace (16.10.2010 - 21.02.2011), il LABoral Centro de Arte y Creación industrial di Gijon, nelle Asturie, tenta chiaramente un salto di scala. Non che le mostre precedenti fossero meno ambiziose, tutt'altro: i grandi eventi che ha ospitato a partire dal suo primo consistente sforzo produttivo (Feedback, 2007) hanno pochi equivalenti a livello internazionale. Non a caso, il centro spagnolo ha attratto alcuni dei migliori curatori sulla piazza (da Christiane Paul a Steve Dietz a Susanne Jaschko), che l" hanno potuto concepire e produrre progetti che difficilmente avrebbero potuto essere realizzati altrove.
numero60_Colorito 01

Colorito. An Interactive Renaissance Of Coulour

Nel panorama espositivo discontinuo dei linguaggi digitali in Italia, un'interessante mostra  apparsa a sorpresa, e si  appena conclusa lo scorso 11 Novembre 2010, in un luogo insospettabile: Palazzo Medici Riccardi a Firenze. Colorito: an interactive renaissance of colour  il titolo della mostra a cura di Luca Farulli (Accademia di Belle Arti di Venezia), Andruid Kerne (Interface Ecology Lab/Texas A&M University) e Frank Nack (ISLA/University of Amsterdam) che ha proposto alcuni nomi storici dell'arte digitale e alcuni nuovi autori, collegati dall'attenzione al tema del colore. La mostra  stata organizzata, per la prima volta Italia, nell'ambito della conferenza mondiale ACM Multimedia 2010 (la pi importante conferenza scientifica internazionale dedicata al tema della multimedialitˆ, organizzata dalla Association for Computing Machinery) coordinata dal Professor Alberto del Bimbo dell'Universitˆ degli Studi di Firenze
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