Issue 47

DigiMag Issue 47

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Il Nostro Diritto Alla Rete: Intervista Ad Alessandro Gilioli

Direi che era quasi inevitabile. Vivere e lavorare in un paese, per quanto apperentemente democratico, in cui il rapporto di interdipendenza tra politica e mass media  pi stretto che in qualsiasi altro al mondo (escluso, certo, i regimi apertamente totalitari di cui abbiamo fatto cenno, per esempio, il mese scorso nell'articolo Persepolis 2.0), non consente utopie libertarie di sorta nel momento in cui si fa cenno a temi portanti di qualsiasi democrazia, come la libertˆ di stampa, il diritto di opinione, l'autonomia di pensiero.
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Balint Bolygo’ E Le Macchine Magiche

Bˆlint Bolyg˜, di origine ungherese ma residente a Londra, classe 1976,  apparentemente un artista impegnato con la scienza. La sua storia familiare sembrerebbe confermarlo, nato da genitori scienziati, Boligó stesso dichiara di aver avuto questo mondo come punto di riferimento iniziale per i propri esperimenti e per la propria crescita culturale. Parlando con Balint per˜ si scopre che, bench la matematica, la fisica e la chimica, siano stati punti di riferimento significativi per lo sviluppo di una personale poetica, nel percorso della sua attivitˆ artistica non vuol creare oggetti e sculture che siano scientificamente rilevanti, bens" esplorare quello spazio mentale che avvicina arte e scienza e da sempre le rende uniche e unite
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La Non-localita’: Miti E Metafore Nei Sistemi Quantici E Arte Di Rete

I sistemi formati da particelle quantiche sembrano possedere la capacitˆ di comunicare istantaneamente l'uno con l'altro, sfidando il nostro modo tradizionale di concepire lo spazio e la distanza. Questa caratteristica del mondo quantico, nota come non-localitˆ,  spesso utilizzata in riferimento al World Wide Web ed in particolar modo all'arte interattiva di rete dove lo spazio sembra essere risucchiato con un click del mouse all'interno di collegamenti ipertestuali. È davvero possibile applicare tutto ci˜ alla realtˆ?
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Architetture, Visioni E Apparati Effimeri

é ora quindi il turno delle presentazioni per un' altro gruppo che  riuscito a fare del mapping il suo punto di forza: Apparati Effimeri collettivo di video artisti nato a Bologna nel 2008 e che si occupa di progettare e sviluppare ambienti visivi unici e funzionali agli spazi, valorizzando qualsiasi tipo di ambiente.
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Fakepress. Ubiquitous Publishing E Storytelling Distribuito

Lo scenario descritto da quell'intramontabile flaneur che  stato Baudelaire nel corso di questo secolo e mezzo si  notevolmente modificato, ma l'immagine di quei misteri che scorrono come linfe nel potente colosso ci appartene. Uno strato di informazione, multilivello, distribuita su spazi, oggetti, persone e architetture determina la possibilitˆ di trasformare il mondo in una realtˆ ibrida generata da una molteplicitˆ di punti di vista, voci, forme, gesti e suoni
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Fluid Forms: Oggetti Fluidi, Digitali E Personalizzabili

Le stampanti 3D sono macchine che permettono di 'stampare' un oggetto fisico a partire da un modello digitale. Il nome stampante 3D  abbastanza esplicito da far intuire di che cosa si tratta ma anche talmente poco diffuso da lasciar planare l'immaginazione verso scenari fantascientifici.
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Arte, Attivismo, Soggettivita’, Sabotaggio

Chi l'ha detto che i libri tratti dagli atti dei convegni sono noiosi? Dipende in primo luogo dai convegni e dai relatori, e poi da come si confeziona il libro stesso. La lettura di L'arte della sovversione. Multiversity: pratiche artistiche contemporanee e attivismo politico, a cura di Marco Baravalle per Manifestolibri/Uninomade, una volta superato il titolo - un tantino sovraesposto -  godibilissima, perché  un libro composto da molti interventi acuti e necessari (non tutti, certo) su un insieme di temi molto attuali, e anche complicati, ma affascinanti per chi si occupa di produzione culturale in genere, e con un taglio politico/sociale in particolare.
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La Scena Sensibile

Alessandro Sciarroni da San Benedetto del Tronto ha giˆ una lunga storia artistica, raffinata e soprattutto apprezzata all'interno del panorama teatrale di ricerca Europeo, rivelandosi di fatto un 'sensibile interprete della scena artistica contemporanea'. Il giovane attore e regista marchigiano si  formato come intenso ed impeccabile attore con la Compagnia Lenz Rifrazioni di Parma per poi tornare nella sua terra natia dove ha concepito il laboratorio Corpoceleste sviluppando seminari e produzioni teatrali. La sua prima creazione artistica If I was your girlfriend ispirata a La Bovary c'est moi, raccolta poetica di Giovanni Giudici e a Madame Bovary di Gustave Flaubert viene realizzata nel campo di atletica di Porto d'Ascoli; luogo non convenzionale ed adattamento impegnativo-difforme.
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Hangar + Laboral = Summerlab

Nella nostra epoca storica stiamo assistendo a un'evoluzione sempre pi rapida della tecnologia, che favorisce lo sviluppo e la ricerca nelle vare aree scientifiche e rende la nostra vita quotidiana sempre pi facile. Ma come sempre, l'ambito in cui la tecnologia viene catturata, manipolata e usata scopi diversi a quelli per cui  stata pensata fino a suggerirne ulteriori evoluzioni  l'arte. La sperimentazione delle arti che fanno uso di tecnologia  oggi sempre pi visibile in mostre e musei di tutto il mondo e su Internet, mentre sempre pi forte si sta sentendo l'esigenza di creare spazi dove questo incontro possa celebrarsi liberamente grazie alla disponibilitˆ di spazi e risorse. Forse ancora pi importante, l'obiettivo di questi centri vuole essere la diffusione di questa mutua contaminazione di discipline presso il pubblico, per invitarlo a sperimentarle, a capirle ed apprezzarle, a contribuirvi con la creativitˆ nascosta nei singoli e che trova la sua migliore espressione quando si unisce a quella di altri e ha dove e come liberarsi, a pretendere l'accesso alla cultura del nostro tempo, perché  un diritto
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Marina Abramovich Presents: Esperimenti E Tensione

Per circa due settimane, dal 3 al 19 Luglio scorsi, il Manchester International Festival ha commissionato e prodotto la performance Marina Abramovic Presents.. curata dall'artista Serba appositamente per il festival. In occasione della performance, gli spazi della Whitworth Gallery di Manchester sono stati completamente svuotati di tutte le opere d'arte e messi al servizio della performance art, evento quasi unico nel mondo dell'arte contemporanea.
Derek Jarman’s Visual Painting

La Pittura Visiva Di Derek Jarman

L'incredibile influenza del cinema di Derek Jarman viene considerata un bagaglio imprescindibile per ogni ricerca in merito ai nuovi linguaggi visivi a partire dalla fine degli anni 70, in poi. La sua capacitˆ di sopravvivere, di rimanere in piedi, all'interno di quella vogue di cineasti indipendenti, fuori dai canali principali di produzione del cinema, lo ha reso una sorta di divinitˆ vivente (Holy Derek), un superstite di una generazione che ha rivolto ogni energia e attenzione sulla ricerca visiva, e sulle sue modalitˆ di rappresentazione
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E-partecipation:paradossi E Nuove Vie Da Scoprire

La Direzione Giovent e Sport del Consiglio d'Europa ha organizzato nel Marzo 2009 un seminario riservato a giovani ricercatori, responsabili delle politiche, organizzazioni giovanili e giovani, provenienti da 47 diversi paesi europei, che aveva come tema i nuovi metodi di partecipazione basati sulle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (e-participation). I risultati, raccolti in un documento consultabile online (http://www.coe.int/t) testimoniano una struttura aperta dell'incontro, in cui tutti i partecipanti hanno avuto l'opportunitˆ di vivere un'esperienza pratica di collaborazione con un ramo importante del Consiglio d'Europa.
Wodiczko's Video Shadows Between Visible And Invisible

Le Ombre Video Di Wodiczko, Le Ombre Video Di Wodiczko

Nonostante le promesse di una maggior attenzione alle arti figurative e in particolar modo alla pittura, la 53° Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia  ancora una volta concentrata sull'installazione video e sul cinema espanso che non significa, necessariamente, sperimentale. Nella maggior parte dei casi si tratta di rivisitazioni dello spazio espositivo alla luce dell'esperienza tipica del cinematografo. Lo schermo diventa parete o televisore al plasma e l'installazione assume le caratteristiche di una vera e propria sala di proiezione in cui i dispositivi tipici del film vengono decostruiti, si pensi al moto rotatorio (loop) enfatizzato da Douglas Gordon o alla decomposizione dei propri film in video monitor disposti in successione (Chantal Akerman).
Sputink Observatory

Sputink Observatory

Le idee sono energia. Il vostro cervello  un satellite. Lˆ fuori c' la vostra mente.' Queste sono le basi di The Sputnik Observatory, un ambizioso progetto di documentazione e rappresentazione della cultura contemporanea. Sputnik - letteralmente 'compagno di viaggio'- nasce dall'idea che tutte le nozioni e le tematiche siano in qualche modo connesse le une alle altre, che i 'sei gradi di separazione' che legano tutti gli esseri umani sulla Terra siano applicabili anche alle loro elaborazioni mentali, e che anche i concetti pi radicali e ritenuti marginali, siano in realtˆ fertile materia d'investigazione e contribuiscano in maniera critica al nostro panorama culturale.
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Sonar, La Ricerca Continua. Intervista Con Giorgia Taglietti

Siamo all'inizio di una nuova stagione di serate di musica, nei club. Il che significa che appena finita quella delle giornate di musica, ai festival. Pace, ovviamente. Il minimo che possiamo fare accettare i cicli della vita, il massimo  imparare perfino a goderne. Per˜, non possiamo comunque dimenticare che, se i tempi dilatati dei club permettono l'approfondimento e l'analisi dell'esperienza, quelli intensi dei festival ne rappresentano l'esplosione e la sintesi
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Sommercamp + Workstation. Cultura Temporaneamente Autonoma

Il 16 agosto la Haus der Kulturen der Welt di Berlino ha ospitato la presentazione dei lavori realizzati nel corso di sei giornate intensive di workshops all'interno del progetto Sommercamp Workstation, evento concepito come laboratorio mobile per l'arte e i media nato dall'esperienza dell'importantissimo ex-centro di ricerca Tesla Medialab (www.tesla-berlin.de), un progetto della durata complessiva di quattro mesi dislocato in pi luoghi nella cittˆ di Berlino.
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Losing Yourself In The Whitetree. Robert Lippok E Ludovico Einaudi

La prima volta che ho ascoltato Cloudland, il primo album di Whitetree, ho pensato ad un mio amico in viaggio , seduto di fronte ad una cascata ai piedi dell'Himalaya, in contemplazione con l'altezza e la profonditˆ dell'universo. Credo che il brano fosse Mercury sand. Whitetree nasce dalla collaborazione del pianista e compositore italiano Ludovico Einaudi ed i fratelli Robert Lippock (elaborazioni elettroniche) e Ronald Lippok (batteria), giˆ parte del trio tedesco post-rock, To Rococo Rot, insieme a Stefan Schneider, al basso
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